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Ambiente Uguaglianza Tempo

lunedì 25 luglio 2005

Cerchi


"In the southern emisphere of our planet
there exists a fairly common species of migratory birds
which propagate so quickly
that only a ruse of nature safeguards us from a horrendous nightmare.

Each year they darken the heavens above North Africa
where they gather for their passage across the Atlantic ocean.
Only one tenth of them reaches South America,
the others falling dead from exhaustion
into the middle of the sea
at the point where scientists assume that millions of years ago
the great land mass broke apart into two entirely separate continents.

The birds begin to circle frantically
seeking their land there where it no longer exists.
Their instinct preserved over millions of years
guiding them to their exhausted death.

Only the most insensitive reach the shore".


Lo ha scritto lei, e mi ha fatto molto pensare. Perche' anch'io sto volando intorno, cercando qualcosa che non c'e'. Proprio come diceva lui:


"Eri convinto di esserti mosso
ma stavi soltanto girando intorno".


Scritto stamattina, ma pensato ieri sera dopo una telefonata nella quale si parlava di andarsene, muoversi di qui, tornare a Milano, a Torino... Per cercare? Per trovare? Per ri-trovare? Cosa?

6 Comments:

Anonymous Anonimo said...

..perchè dovresti tornare?Per la paura? Per la solitudine?Perchè?....per cercare cosa?Cosa non hai trovato li e vorresti trovare in Italia?Certo...ritroveresti la tua famiglia, i tuoi amici , i luoghi dell'infazia ,i ricordi ma,poi,dovresti unire a questi tutti gli anni a Londra,ricominciare dall'inizio e,alla fine, "la valigia" non sarebbe troppo pesante?

lunedì, 25 luglio, 2005

 
Blogger Fabio said...

Allora, provo a risponderti, ma non so se riesco, vediamo.

"..perchè dovresti tornare?Per la paura? Per la solitudine?"

Per le cose che dici tu, e poi forse per una certa distanza tra proiezione fantastica di quella che potrebbe essere una vita a Londra e la realta di tutti i giorni, fatta di complessita', relazioni tutte nuove che necessitano di tempo per diventare amicizie, freddezza made in England.

"per cercare cosa?Cosa non hai trovato li e vorresti trovare in Italia?"

Vuoi la lista completa? ;-) Tutte cose "immateriali" comunque. Ieri mi sono ritrovato nella testa queste parole: "In my life/ why do I give valuable time/ to people who don't care if I live or die", e tieni presente che "Heaven knows I'm miserable now" non la ascoltavo da anni. La lista e' lunga, ma forse, alla fine, tutto quello che vorrei e' non essere deluso dalle persone. E questo a Londra mi e' successo un po' troppo spesso.

"la valigia" non sarebbe troppo pesante?"

Non credo. Porterei con me tante esperienze e ricordi, ma starei attento a cestinare quelle cose che non voglio nel mio archivio di memorie. Il punto e' un altro. La domanda che mi faccio spesso e': ho davvero esplorato tutte le possibilita' che questa citta' offre? E la risposta e' sempre negativa. Se me ne andassi adesso, mi rimarrebbe sempre il rimpianto di non avere provato strade che adesso considero chiuse, ma chissa' se chiuse le sono veramente.

Grazie grazie per le tue domande!

lunedì, 25 luglio, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

...non mi ero firmata...scusami...ero io a farti tutte quelle domande....e sei stato più che esaustivo nelle risposte.E ricorda...."le strade non sono mai vermanete chiuse"....
t abbraccio
claudia

lunedì, 25 luglio, 2005

 
Blogger Fabio said...

Ah ma allora il mio blog si legge anche in spiaggia! Non sai come mi manca il mare, quasi piu' della granita alla menta! ;-) Abbracci!

martedì, 26 luglio, 2005

 
Blogger Myriamba said...

Penso anche che ci sia da prendere in considerazione le possibilita' legate al mondo del lavoro in Inghilterra e a quelle in Italia..

giovedì, 28 luglio, 2005

 
Blogger Fabio said...

Eh, infatti Myriam. Pensavo pure a quello quando ho scritto di "strade che adesso considero chiuse, ma chissa' se chiuse le sono veramente".

giovedì, 28 luglio, 2005

 

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