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domenica 30 ottobre 2005

Il programma che hanno messo prima del nostro a me non è che piaccia poi tanto

Chissà che fine ha fatto "Il giardino degli dei". Sono in redazione e mi sto rendendo conto che prima di Prospettive Musicali da quest'anno va in onda un programma di blues molto lento, molto parlato e per me, giudizio del tutto personale, molto noioso. "Prospettive Musicali" stacca da tutto questo e prevedo arrivi come uno choc per chi si è beato per un'ora e mezza di chiacchiere da bar tra illustri sconosciuti, tra l'altro molto uazzamanagà (voglio dire, non conoscere l'inglese è un diritto, ma parlare questa specie di inglese maccheronizzato alla radio, come fa il conduttore del programma, dovrebbe essere proibito secondo me, non per altro, per decenza). Insomma ridateci "Il giardino degli dei".

Comunque si tratta di un minidisc che sforerebbe, quindi avrò il piacere sadico di tagliarlo. Il che succederà tra 3 minuti esatti.

Scappo in studio adesso. Volevo parlarvi dell'esordio dei Wolf Parade, "Apologies to the queen Mary", molto molto Arcade Fire, ma lo faremo un'altra volta.

7 Comments:

Blogger andrea said...

ascoltando i wolf parade mi viene da pensare come i filoni musicali poco a poco diventino sensazione, come i film da te citati nei post precedenti (eternal sunshine, translation)
a me wolf parade porta le vibrazioni dei modest mouse, con quella meraviglia di good news for people who loves bad news, ed e' innegabile che avere assimilato quel materiale ti fa apprezzare molto di piu i wolf parade
mi chiedo che sensazione abbia fatto ascoltare per primi le dissonanze dei sonic youth, quel matto di morrisey o i primissimi joy division... speriamo di poter dire: "wolf parade? io c'ero!!!"

lunedì, 31 ottobre, 2005

 
Blogger girlinthewar said...

parli del giardino degli dei e dici di aver lavorato per radioPop, chissà che non ci si sia incontrati qualche volta.io stavo al piano di sotto.chicobar,presente?
bel blog, bei gusti.

martedì, 01 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

I wolf parade sono carini ma non li trovo innovatori e mi ricordano un disco che ascoltavo da ragazzina ma non mi ricordo il nome del gruppo..accidenti..beh..pero' trovano un posto nel mio cuore perche' vengono da Montreal...Ho visto che Blow Up parla bene di un artista italiano: Alessandro Grazian..sapete dove posso trovare degli MP3..per ascoltare un po' quello che fa..???? Grazie, Myriam

martedì, 01 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

XTC ???????? non ci rassomigliano un po?

martedì, 01 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

Fabio, mi sono appena fatta un giro sul blog delle persone che ti scrivono e anche di alcune persone che scrivono a loro...che bellezza..:) ..da curiosa che sono potrei perderci delle ore..ma e' meglio che vada a dormire..non ho ancora visto Olivier della serata perche' stavo girando su internet ad ascoltare nuova musica e a leggere i vari bloggers.. e lui stava leggendo in un'altra sala..e chi ha detto che quando si vive assieme ci si annoia?? Noi ci vediamo appena..:) ..notte, Myriam

mercoledì, 02 novembre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

Allora quando torni a casa? Andiamo al mercato dei fiori di Colombia Road questa domenica per popolare il tuo terrazzo? Hemanth mi ha anche offerto dei biglietti gratis per la fiera di Natale a Olympia Palace...
baci F.

giovedì, 03 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Intro -

Sono passato adesso sul blog dopo qualche giorno e ho notato che sono stati inseriti dei link strani. Non so perchè nè da chi, vedrò se la cosa si ripete, nel qual caso proverò a capire come ovviare.

Andrea -

Quando comprai "Confusion is sex" dei Sonic Youth (doveva essere l'inizio degli anni '80) ricordo che chi me lo vendette disse: "Meno male che ci sono quelli come te che mi liberano il negozio da queste schifezze". Degli Smiths ricordo perfettamente quando li vidi per la prima volta, "Top of the pops", trasmesso dalla TV Svizzera, Morrissey con i jeans pieni di gladioli, il brano era "What difference does it make?". I Joy Division li ricordo da quando si chiamavano Warsaw, trasmessi da una radio di Busto Arsizio che non esiste più. Vuoi davvero farmi rivelare la mia età? Altri tempi, da carbonari rispetto alla circolazione della musica di oggi. Quanti ricordi (lacrimuccia). Condivido molto il paragone con i Modest Mouse.

Rachele -

Ti sto rispondendo proprio da quel piano, dato che sono in uno degli studi della radio di fianco all'auditorium. Colgo l'occasione per segnalare, a te e a tutti quelli che passeranno di qui, una mia conduzione di "musica per il riposino domenicale" alle 14.30, domenica 6 (la sto registrando). Ora sono di corsa, ma ti prometto di leggere il tuo blog e di linkarlo appena ho un istante. Al Chicobar sono venuto spesso, a pranzo e a cena.

Myriam -

Sono molto orgoglioso quando penso a chi frequenta London Calling. Non sono sicuro di meritare l'attenzione di chi lascia commenti, è davvero un blog ben frequentato, condivido la tua opinione. Vero che i Wolf Parade ricordano un po' gli XTC di "Drums & wires", hai ragione.

Francesca -

Torno Lunedì. Guai a te se vai al mercato di Columbia Road senza di me :-)

venerdì, 04 novembre, 2005

 

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