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sabato 1 ottobre 2005

L'acqua, i colori, la musica


YUKO SHIRAISHI Diverge, 2005

Sara' la stanchezza di questi giorni frenetici che mi ha sensibilizzato cosi' tanto. Stamattina mi sono venute le lacrime agli occhi per la commozione davanti agli ultimi lavori di Yuko Shiraishi, in mostra in questi giorni da Annely Juda Fine Art.

Perche' io davanti ai colori mi commuovo, e a volte non mi serve davvero altro. Colori che evocano il mare, oppure prati primaverili, e tutte le sensazioni che questi ambienti portano con se'. Se li guardate bene, magari in una galleria deserta e silenziosa come e' capitato a me stamattina, i colori si mettono a parlare. Anzi no, non parlano, sussurrano e gridano a un livello pre-cosciente, che e' lo stesso dell'innamoramento, dei sorrisi, delle lacrime, del contatto profondo con noi stessi.

La mostra e' indescrivibilmente bella. E la galleria, con tutta quella luce naturale che arriva dal soffitto di vetro, sa esaltare i contrasti di colore, che colpiscono i nostri sensi con una forza emozionale immensa.

E pensate, Yuko Shiraishi sta collaborando con Mie Miyamoto e Jonathan More (Coldcut) nel progetto di un centro natatorio che sorgera' in Germania, a Insel Hombroich (dove penso mi trasferiro' appena il progetto sara' realizzato - e vi immaginate un blog intitolato Insel Hombroich Calling?) . A tutti gli utenti verra' dato un lettore di MP3 impermeabile. Trovate piu' dettagli qui.

L'acqua, i colori di Yuko Shiraishi, la musica dei Coldcut. Per quelli come me, il Paradiso terrestre.

E adesso vado a nuotare.

4 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori. (I. Ruskin)

mercoledì, 05 ottobre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Mi hai fatto venire in mente un brano di David Sylvian che amo molto e che chissa' perche' non ascolto da anni.

"You can be anything you want
Every colour you are".

Conosci? Contiene proprio la poesia dei colori.

mercoledì, 05 ottobre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

adesso non mi dire che i Coldcut li hai scoperti grazie a Francesca..? Ti ringrazio ancora del biglietto per la serata della ninja tune al Forum, tra cui djevano anche i Coldcut ..era una bellissima serata anche se ero un po' stanca ..I colori hanno sempre suscitato emozioni negli animi sensibili...Sono raffredata, non riesco a dormire, il mio lavoro mi deprime e sto cercando di cambiare..nessuno dei tuoi amici sul blog puo' offrirmi un lavoro divertente ed appagante? Olivier sta bene, sta dormendo da circa 5 ore..Stasera ho iniziato a guardare "the life of Brian" che stranamente non avevo mai visto..ma non penso che sia un capolavoro come molti hanno acclamato, anche i doppisensi..sono semplice e a volta volgari e pesanti..Questo week-end non vengo a Londra in quanto mi devo un po' riposare e devo cercare lavoro, il week-end dopo c'e' la mamma e la sorella di Olivier..il week-end ancora dopo sono sicuramente a zonzo a Londra per la Frieze Art. Verra' anche Judicael con la sua morosa, che non ti aveva fatto una bella impressione. So che la Frieze ha in programma un concerto di Stockhausen, ma costa sui 40 pounds..ed in una situazione di precarieta' lavorativa, non posso affrontarlo. Boh..se andassi a dormire ? Hai per caso sentito il disco nuovo dei dEUS? Molti dicono che e' bello..ma secondo me non e' un granche'? Ma la Spingo! non esiste piu'? pare che si chiami coop adesso..sai nulla?
Sei andato a veder la mostra di Paul MCCarthy? A me non piace un granche' come artista ..ma penso che sia in un certo qual senso un grande innovatore...magari ci faccio un salto tra due week-end..Organizzi una festa nel tuo nuovo appartamento?

venerdì, 07 ottobre, 2005

 
Blogger Fabio said...

No, anche se mi pare che mi abbia detto che i Coldcut li conosce pure lei. Credo di averli scoperti in una raccolta che conteneva tra gli altriMassive Attack, Tricky e Paul Weller (!), intitolata "The rebirth of cool". La musica per la piscina ricorda molto la musica ambientale di Aphex Twin (e un po', naturalmente, Brian Eno).

Sul lavoro sai piu' o meno come la penso: serve a sostenersi materialmente, ogni altro investimento (soprattutto emotivo) non produce nessun risultato. Come diceva Carletto Marx, noi proletari vendiamo la nostra forza lavoro (e il nostro tempo) in cambio di un salario. Punto. Non dare loro anche la tua emotivita'.

Judicael e la sua fidanzata non mi hanno fatto nessuna impressione, ne' buona ne' cattiva, perche' li ho visti pochissimo.

I Deus non mi sono mai piaciuti molto, e alla Spin-Go ho contatti soprattutto con Teo, il cui indirizzo e-mail non e' cambiato (e' ancora @spin-go.it).

La mostra di Paul McCarthy dov'e'? Avevo visto dei suoi video alla Hauser l'anno scorso, trovandoli a dire il vero molto poco interessanti. Pero' e' anche vero che mi si sono impressi nella memoria.

Una festicciola ci sara' naturalmente, anche se non so ancora quando. Al momento la casa e' completamente vuota, trasferisco domani le mie cose con un furgone.

venerdì, 07 ottobre, 2005

 

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