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Ambiente Uguaglianza Tempo

giovedì 17 novembre 2005

Dopo un complimento come "Mi piaci perche' non parli solo di film di registi che sono morti suicidi" ho deciso che voglio dedicarti una canzone


Anzi, l'ultimo minuto di una canzone, ma in loop. Pero' immaginala dal vivo, cantata da Ray con la sua voce, carta vetrata che raschia legno, sul palco dello Shepherd's Bush Empire, con quintetto d'archi, contrabbasso profondo e batteria suonata con le spazzole. E immaginami completamente ipnotizzato, no, commosso, senza piu' percezione della forza di gravita', senza piu' percezione di nulla, senza difesa da quei suoni e da quella energia e da tutta quella bellezza insostenibile.

"Listen when all of this around us'll fall over
I tell you what we're gonna do
You will shelter me my love
I will shelter you

Listen when
All of this around us'll fall over
I tell you what we're gonna do
Hey you will shelter me my love
I will shelter you
If you shelter me too
I will shelter you
I will shelter you"


- RAY LAMONTAGNE Shelter

34 Comments:

Anonymous claudia said...

...non ho mai sentito questa canzone ( e perdona la mia ignoranza) e non credo che mi sarà facile ascoltarla però il testo è assolutamente meraviglioso.Lascia senza fiato e ho cercato di immaginare la faccia che avrà fatto la persona a cui la dedichi.E credo sarà stata davvero felice.
Ogni cosa che scrivi, ogni tuo post è un arcobaleno in una giornata di cielo grigio.

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Beh anche il suo complimento non era mica male pero'. Di solito mi dicono il contrario. Vero che "Shelter" lascia senza fiato. E la puoi ascoltare, eccola [http://www.raylamontagne.com/listen.php]. Ascolta la versione del disco (la trovi di fianco alla copertina). Dimmi che ne pensi, se ti conosco un pochino non ascolti altro per una settimana (come ho fatto io). L'ultimo minuto trafigge, fa volare, rende felici e vorresti che non finisse mai. E i tuoi commenti sono raggi di sole che bucano le nuvole di queste giornale londinesi :)

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Anonymous claudia said...

...hai ragione....questa canzone "trafigge"; grazie per insegnarmi anche altre cose.C'è sempre tempo per imparare e per esplorare mondi che non si conoscono.
baci

venerdì, 18 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Posso consigliarti anche "Cripple crow" di Devendra Banhart Claudia? In amazon.co.uk trovi un campione per ogni brano del disco.

Una cosa un po' frivola adesso, che e' Venerdi'. Io sono convinto che Ray sia l'uomo piu' bello del mondo. Ne ho parlato l'altro ieri con la Kit e ieri con Micro ed entrambe mi hanno stroncato. Micro poi mi raccontava che Ray e' timidissimo e che per farlo andare a Radio Popolare hanno dovuto pregarlo in ginocchio. Pare che viva in una baita in montagna, il che per me lo rende ancora piu' irresistibile. Ecco, se fossi una femminuccia i miei gusti sarebbero questi.

venerdì, 18 novembre, 2005

 
Anonymous Kit said...

No dai non l'stroncato Ray, ho detto pure che ha qualcosa di Henry "Il Mio Mito" Thoreau.
Devo dire anche cosa ho aggiunto dopo aver visto la foto postata sul blog o te lo ricordi? ;-)

venerdì, 18 novembre, 2005

 
Anonymous claudia said...

effettivamente non è male ma, a dire il vero, dovrei parlarci per poter dare un giudizio completo!Comunque sia io preferisco gli uomini audaci, intraprendenti( ma dove sono?!)....i timidi li lascio volentieri alle altre!
Sicchè....in due parole...meglio la sua musica!

venerdì, 18 novembre, 2005

 
Blogger TS said...

a RadioPop è stato bellissimo ma lui ha voluto cantare a luci spente da solo nello studiolo, senza cuffie, come in isolamento completo. E' stato buffo ma bello vedere mezzo staff di radio pop precipitarsi nello studio adiacente (quello col mixer) a cercare di vedere quel che solo sentivano al piano di sopra fino a un minuto prima.. e trovarlo da solo al buio completo... comunque brividissimi. Teo

venerdì, 18 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Kit -

Oh alla buon ora ;-)

Si' ma dal punto di vista fisico l'hai stroncato. Ieri quando Micro mi raccontava del fatto che vive in una baita proprio Walden mi e' venuto in mente, infatti. Thoreau mio mito pure, mi sa che settimana prossima quando sei qui ci muoveremo solo a piedi pure noi! E no, non scrivere quello che mi hai detto se non vuoi che si apra un dibattito che diventerebbe impossibile da gestire.

Claudia -

Parlare con Ray? Credo ci abbiano provato in tanti senza molto successo. Tra una canzone e l'altra sussurra qualcosa di incomprensibile, sono le uniche parole che dice. Ma e' gentile e intenso, che per me sono caratteristiche anche piu' desiderabili di audace e intreprendente (faccio fatica a credere comunque che tu non abbia attorno uomini audaci e intraprendenti).

Teo -

Invidia a mille qui. Io l'avevo detto a Marina che sarebbe stata un'esperienza indimenticabile, ma non credevo cosi' tanto. Ora tutte le volte che registrero' in quello studio (ho capito perfettamente quale, quello di fianco all'auditorium dove entra un po' di luce naturale, studio che amo), rivolgero' il mio pensiero devoto a Ray. [Ieri mi diceva Micro che hai pubblicizzato London Calling con lei, grazie].

venerdì, 18 novembre, 2005

 
Anonymous claudia said...

...credimi....nessun uomo intraprendente o audace ma detto così sembra un appello di una vecchia zitella!!!Quindi....aspetto pazientemente che qualcuno passi da qui .....

sabato, 19 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Continua a sembrarmi strano che una ragazza carina e intelligente come te non attragga uomini come quelli che dici Claudia. A te no? Cioe' uno dopo aver visto le tue foto penserebbe che ti basterebbe uscire di casa per avere un codazzo di pretendenti. Inspiegabile quello che dici.

lunedì, 21 novembre, 2005

 
Anonymous Kit said...

Beh, un pò sono d'accordo con Claudia. "Intraprendente e audace" sono aggettivi che si applicano a pochissimi uomini del nuovo millennio, che spesso stanno sulle loro aspettando che siano le donne a fare il primo passo, le donne idem, e tutti restano da soli. La paura di essere rifiutati e di mettersi in gioco è spesso più forte dell'attrazione e della voglia di conoscere meglio una persona interessante.
(Fortuna che ci sono delle adorabili eccezioni, insomma :-)

lunedì, 21 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

E' che non sono convinto che siano gli aggettivi migliori possibili. Fanno riferimento a ruoli sessuali del passato. Non credete che abbia piu' senso cercare in un uomo qualita' come tenerezza, senso artistico, leggerezza, profondita'? Davvero audacia e intraprendenza sono cosi' importanti? E se si' perche'?

lunedì, 21 novembre, 2005

 
Anonymous claudia said...

...E' chiaro che ci sono qualità molto più importanti...vedi la maturità, la tenerezza,l'intelligenza ma è anche vero( purtroppo) quello che dice Kit e che condivido; troppo spesso gli uomini non hanno il coraggio di svelarsi per quello che realmente sono; si celano dietro false barriere e finiscono per dare il peggio di loro!Noi donne dobbiamo dare sicurezza, essere forti, risolvere i problemi della coppia, capire, avere pazienza e gli uomini?!il mio commento non vuole essere una critica in toto al genere maschile; forse sono stata solo sfortunata ( e fabio sai perchè!)e spero di incontrare davvero un uomo con la U maiuscola.......forte nel vero senso della parola!!!

lunedì, 21 novembre, 2005

 
Anonymous claudia said...

....e...poi....non serve a nulla essere carina, simpatica,avere un aspetto curato e gradevole!Non me ne faccio niente di uno che mi dice "sei bella".....vorrei uno che mi dicesse"sono qui per ascoltarti, per capirti"
Sogni,no?!

lunedì, 21 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Mi sto un po' perdendo. Cioe' un uomo che ti ascolti non necessariamente deve essere forte o con "la U maiuscola", o "audace e intraprendente". Anzi, quegli uomini mi sembrano proprio quelli che ti dicono "Sei bella" in genere no? Non credi che ci voglia una certa "debolezza consapevole" (consapevolezza dei propri umani limiti) per essere disponibili ad aprirsi e condividere? Dove sbaglio?

lunedì, 21 novembre, 2005

 
Anonymous claudia said...

..credo invece che possa esistere un uomo "forte ed audace" capace anche di ascoltarti!Perchè non dovrebbe esistere?!?Basta con il clichè che l'uomo con la U maiuscola sa solo dirti:"sei bella" e niente di più!E' come la dicotomia "donna bella e cretina"!
E,poi, perchè "debolezza consapevole?"
Approfondisci......qua mi sa che facciamo notte!:-)

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

vedi Fabio..anch'io adorerei un uomo come Lamontagne..penso di essere un po'uomo nei miei gusti. Si si..alle donne piace l'uomo: audace/intraprendente/maturo/intenso..e poi si lamentano dopo xche'dopo x anni o sono sole o il loro rapporto non va piu'..che e' scappato con una piu' giovane..che lui non regala i fiori..che non si assume le proprie responsabilita'...e poi quel "si ..ma non sai chi sei tu veramente, solo io ti capisco e ti so chi veramente sei.." "sono qui per ascoltarti, per capirti" (ma l'hanno mai detto loro ad un uomo?).Poi gli uomini furbi ascoltano per un paio d'anni e poi si stancano..si come la donna si stanca di truccarsi, di farsi bella per vederlo.. ecc..beh se fossi un uomo dopo un discorso cosi' da una donna penso che farei come Lamontagne e andrei a vivere in una baita isolata dalla psicologia spicciola alla "Marie-Claire" ..poi sai ai miei 35 anni, ho capito una cosa: 80% delle donne ha l'uomo che si merita..che palle..sempre a voler cambiare questo e quell'altro..ma non l'hanno mai detto alle donne che di "Dio nostro" ce n'e' uno solo?
Olivier e' timidissimo, tenero, con senso artistico, leggero, profondo con i suoi difetti che ho accettato come lui ha accettato i miei perche' non sono la perfezione come certe donne pensano di essere. Mah..capisco poi che gli uomini piu'in gamba come Lamontagne finiscano per rassegnarsi ..Beh..ad ogni modo..perche' non riesco a farmi piacere la musica di Lamontagne?????????? :(

martedì, 22 novembre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

beh Myriam a volte ha modi un po' 'burberi' di dire le cose, però anch'io penso che avere a che fare con la vulnerabilità, con la fragilità altrui sia complicato sia per gli uomini che per le donne. e che infondo più o meno tutti cercano nell'altro sicurezza, comprensione e anche protezione, in un certo senso. insomma un solido punto di riferimento.
per cui forse per debolezza consapevole, si intende anche non pesare troppo sulle spalle dell'altro....
ma qui il discorso sarebbe lungo...
baci
raf

martedì, 22 novembre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

...sei fortunata Myriam...siamo felici per te!....urrà!....quando, però, un giorno ti accorgerai che tutte le certezze che avevi non esistono più e ti chiederai come mai, pur avendo detto:"io ti ascolto",il tuo uomo se n'è andato....beh...solo allora...cerca di essere un po' più magnanima e meno burbera verso chi non è stato fortunato o bravo o giusto o maturo come lo sei tu che non hai mai pensato di volere accanto una persona un po' più in sintonia con te!

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

scusate se ho urtato la vostra sensibilita'.. Personalmente penso che lo sbaglio sia proprio cercare nell'altro sicurezza, comprensione e anche protezione e di ascoltare troppo. Personalmente non ho mai visto la coppia come completamento ma come la nascita di una nuova dimensione. Ho cercato una persona che fosse un compagno di viaggio, e che avesse i normali difetti che un essere umano puo' avere : la fragilita', la sensibilita'.. .. so che molte donne non condividino la mia opinione ma non e'grave..e penso che prima o tutti tocchino la felicita'.. e solo che non reggo i perenni discorsi di "Marie Claire" che le mie amiche/colleghe fanno in continuazione..ma perche' gli uomini non si fanno questi problemi?

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Claudia -

In fondo si', hai ragione, si tratta un po' di cliche'. E' solo che faccio fatica a capire perche' la forza e l'audacia siano tanto importanti per te. Se il tuo desiderio e' quello di essere capita, di trovare qualcuno che ti aiuti a esprimere te stessa, che importanza hanno forza ed audacia? Non sono piu' importanti empatia, dolcezza e quella cosa che piu' passa il tempo e piu' mi sembra importante in una relazione, leggerezza? Forse sono solo io ad avere problemi con queste parole, ma non le sento come le caratteristiche sulle quali fondare una relazione. Anzi, secondo me le relazioni funzionano quando i rapporti di forza sono bilanciati, piu' che quando una delle parti si appoggia alla forza dell'altra. Parere personale eh, magari tu hai fatto esperienze diverse dalle mie. Vai a leggere anche il commento di Anonymous che nel post su Springsteen ha commentato con uno splendido testo degli Ustmamo' (forza e fragilita' legate indissolubilmente tra di loro).

Myriam -

Perche' pensi che Ray Lamontagne sia rassegnato? Mi sembra che per un uomo capace di scrivere canzoni d'amore che scuotono profondamente, come le sue, quell'aggettivo non sia il piu' adatto. In "Trouble" parla del fatto di essere stato salvato da una donna. Capisco quello che dici a proposito di Olivier, l'accettare i reciproci difetti, ecc., pero' il vostro e' un rapporto che ha raggiunto dei suoi equilibri, immagino attraverso aggiustamenti progressivi (non e' che Olivier e tu non abbiate mai litigato, anche furiosamente da come mi ricordo). Claudia invece sta pensando alla nascita di un rapporto e il suo stato d'animo e' diverso direi. Credo che lei (essendo una donna davvero bellissima credimi) si debba scontrare con superficialita' e pregiudizi i quali, immagino, la lascino parecchio delusa rispetto all'universo maschile. Sono posizioni diverse le vostre, alle quali corrispondono aspirazioni diverse. Poi ditemi voi se invece non ho capito nulla, sono solo cose che mi sembra di intuire da quello che scrivete. Ray e' una versione, solo molto piu' emotiva e meno tecnica, di Kelly Joe Phelps che tanto ti piace.

Raffaella -

Bellissimo intervento il tuo. Ecco, come dici tu, "un solido punto di riferimento". Che pero' e' diverso da forza e audacia secondo me. Un punto di riferimento non si impone, fornisce protezione. La forza invece io la interpreto come qualcosa di potenzialmente "invasivo". Credo comunque che si debba fare i conti con il fatto che siamo tutti molto forti o molto deboli, capaci di dare o solo di chiedere uno "shelter" (eureka, ho trovato un collegamento con il post originale!) a seconda delle circostanze della vita. L'importante e' non credere che siamo sempre forti o sempre deboli perche' non e' cosi'.

Anonymous -

Myriam si e' firmata, dovresti farlo anche tu no?

martedì, 22 novembre, 2005

 
Anonymous claudia said...

....grazie Fabio.
In poche parole hai perfettamente centrato quello che io, a causa delle ferite che conosci,non riesco ancora ad esprimere.
Per quanto riguarda il brano del post precedente(ustmamò) l'ho appena letto....bellissimo e molto appropriato!

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

secondo me dovremo tutte sposarti, Fabio..perche' hai cosi sempre ragione ? Accidenti :)

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Calma, non e' mica ancora Natale!

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

in difesa di Lamontagne..ho scritto il post in 3 secondi tra una telefonata e l'altra al lavoro.. no non penso si sia rassegnato, no..soltanto che penso che per gli uomini sia molto difficile capire le donne ma non per questo rinunciano all'amore..
Capisco anche che l'esperienza personale sull'amore e l'altro sesso e' diversa da persona a persona.Parlo della mia esperieza di amicizia con le donne che mi sfugge eternalmente ..perche' non riesco a capire il loro sentimentalismo essendo forse troppo razionale.. e..si si l'ho detto e lo confermo Olivier come me siamo pieni di difetti..nulla da dire su questo punto! :) Un bacio..

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

kristo ..come sono sgrammaticata..ok mi metto a lavoro adesso..ciaooooo

martedì, 22 novembre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

Myriam quel che volevo dire tra le altre cose, con ' il non pesare troppo sulle spalle altrui' era proprio ricordarsi che si è compagni di viaggio, quindi non pretendere troppo dall'altro.
La libertà ( sia la propria che quella altrui) dovrebbe essere il primo valore in assoluto.
E il percorso per diventare persone libere deve essere portato avanti da ognuno autonomamente, con se stesso.
Ma il senso dell'essere compagni di viaggio è anche essere riferimento e sostegno reciproco.
Essere in una profonda empatia...
ciao
raf

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

:) d'accordissimo ..e' inutile essere compagni di viaggio se non c'e' empatia..sarebbe come viaggiare con un fardello sulle spalle..

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Raffaella -

Bella questa cosa dei compagni di viaggio e del supporto reciproco. E' molto vicino alla mia idea di rapporto, non solo d'amore.

Myriam -

Curioso quello che dici a proposito dell'amicizia con le donne. Io ho il problema opposto :)

martedì, 22 novembre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

sia ben chiaro che questa è, diciamo, tutta teoria...poi nella realtà a me prende il panico ogni volta!
di una storia davvero felice non ho fatto ancora esperienza.
però ognuna è servita per crescere un po' nella consapevolezza e per capire qualcosa in più.
ma innamorarsi per me ancora adesso significa cadere in preda al panico, e sentirsi mancare il terreno sotto i piedi.
per cui forse tendo ancora ad aggrapparmi per non cadere nel vuoto che mi si spalanca, purtroppo.
spero possa andare diversamente in un futuro non troppo lontano e potervene dare notizia!
baci
raf

martedì, 22 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

gia'Fabio, e' proprio curioso perche' tutti i miei amici maschietti hanno un sacco di amiche donne e pochi uomini..non so..penso mentalmente di stare a meta'..ma credimi essendo donna non e' bello non riuscire a capire l'universo femminile..e poi non sono mica tanto burbera..sono solo diversa.. :)

mercoledì, 23 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Raffaella -

"Panico" di perdere la tua indipendenza, di non ricevere comprensione/ shelter (io continuo a cercare un collegamento con il post!), di metterti in discussione? Credo che siano tutti "panici condivisibili", ma credo anche che siano in realta' difese da qualcos'altro. Non so cosa, ma qualcos'altro. Sbaglio?

Myriam (e altri) -

Ma non e' che i commenti di questo post danno troppa enfasi alle differenze di genere? Cioe' non vi sembra che parliamo di "idealtipi-di-genere-quasi-weberiani" (ecco, un giro di parole per evitare "pregiudizi") che nella realta' non esistono? Non e' che la realta' e' piu' complessa di come la stiamo dipingendo noi (l'uomo audace e intraprendente, ecc.)? Non e' che tutti quanti in realta' stiamo un po' a meta' come dici tu?

mercoledì, 23 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

Santissima ragione :)

mercoledì, 23 novembre, 2005

 
Anonymous claudia said...

....condivido!

giovedì, 24 novembre, 2005

 

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