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Ambiente Uguaglianza Tempo

mercoledì 16 novembre 2005

Un post per il quale non ho il tempo di pensare a un titolo perche' sto correndo al concerto di Devendra Banhart

WILCO Kicking television live in Chicago (Nonesuch 2005)

"I'd like to thank you all for nothin'
I'd like to thank you all for nothin' at all".
(da Misunderstood)

"One of the things that people have said about our last few records is that they're experimental and weird, and we don't feel that way at all. And maybe playing the songs live illustrates that a little bit better - that they're, y'know, rock songs".
JEFF TWEEDY, Uncut, December 2005

Ecco, parlando di anni '70. Se Ariel Pink riprende il suono delle radio di quegli anni, i Wilco ne recuperano il rock elettrico. "After the gold rush", "Born to run", "Marquee Moon", "Horses".

"Kicking television" polarizza i chiaroscuri del gruppo di Chicago in un modo che i dischi in studio prodotti da Jim O'Rourke non sono stati capaci di fare. Luci abbaglianti nella notte.

Rock songs elettriche ed emotive. Nient'altro che questo.

Con questa musica sono cresciuto, e' dentro di me ed e' bellissimo sentirne l'eco riflessa in questo ennesimo capolavoro del gruppo di Jeff Tweedy.

Doppio dal vivo (formato molto anni '70, appunto) che cattura i Wilco in quello che probabilmente rimarra' il periodo piu' vivo della loro storia. Imperdibile.

11 Comments:

Anonymous Kit said...

Potremmo trovarlo noi lettori un titolo adatto se a te non viene neppure oggi, that is. :-)

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

com'era il concerto di Devendra con i Dirty Three? Dirty 3 e' un gruppo non i Wilco :)
Baci, Myriam

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger ele said...

ma come myriam.. i dirty three sono bravi, ma i wilco sono fantastici.. :)

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Kit -

Buona idea, anzi potremmo usarla come regola generale? [Lazy oggi]

Su Wilco/ Dirty Three -

Esatto Ele, penso la stessa cosa. I Dirty Three ieri hanno suonato un'ora e un quarto e io alla fine li ho trovati un po' noiosi. Mi e' successa la stessa cosa tutte le volte che li ho sentiti dal vivo. E' un po' il limite di tutti i gruppi strumentali, almeno per i miei gusti. Sviluppano atmosfere ma non sanno raccontare storie. I Wilco invece sanno fare entrambe le cose, e in modo fantastico. Parere perosnale eh, poi se gustibus ecc. ecc. Devendra invece merita un post a parte, datemi tempo.

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

ok si si...i Wilco sono meglio dei Franz Ferdinand senza dubbio ma sono molto molto pop..e il pop mi annoia terribilmente. Per me i Dirty Three sono dei musicisti eccezionali.. "de gustibus.." :) dai dai racconta su Devendra...ti ha lasciato anche stavolta un messaggio d'amore sul tuo quadernetto per la sua Cocorosie?

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

ah si..altro commento..guarda che Devendra lo devi a me :) ..OK??????

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Il tuo ultimo commento e' pericoloso, ora gli ascoltatori di Prospettive Musicali che si lamentano per troppo Devendra sapranno con chi prendersela.

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

scusate, ma i Wilco sono quelli che hanno (a suo tempo) traviato Bill Bragg facendogli fare delle canzoni noiose? a un punkrocker come lui?
Però il materiale che elenchi è ottimo, se lo suonano elettrico e non mi fanno dormire potrei anche pensarci
ciao
Auro

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Mah! Un po' d'ordine qui, non si puo' mica scrivere tutto quello che si vuole, tipo denigrare i dischi devozionali dedicati da Billy Bragg e dai Wilco a Woody Guthrie. Nel senso che se lo si fa si da' un dispiacere al blogger di London Calling che quei dischi li considera tra le pietre miliari dell'incontro tra passato e futuro della musica, insomma fondamentali. Pero' si', "Kicking television" e' elettrico. Come dire la differenza tra "The freewheelin' Bob Dylan" e "Blood on the tracks".

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Anonymous Kit said...

Ragazzo pigerrimo :-) QUI trovi/trovato il link alla bella intervista ai Wilco da parte di Paolo Vites in occasione del concerto milanese di settembre.

giovedì, 17 novembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Il piu' bell'articolo sui Wilco l'hanno pubblicato qui [http://www.thewire.co.uk/back/2004_08.php], ma ho controllato e non lo trovo in rete. Non so se l'ho qui a Londra o a Milano o a Rivanazzano o dove, stasera pero' lo cerco.

giovedì, 17 novembre, 2005

 

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