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giovedì 9 marzo 2006

Civilized man thinks out his difficulties, at least he thinks he does, primitive man dances out his difficulties


La copertina, lo so gia', vi piacera' tantissimo. Ma non chiedetemi chi l'ha disegnata stavolta, perche' ho letto ogni small print del libretto senza trovare il nome dell'autore.

Neko Case in questa sua nuova raccolta si e' davvero superata. Country gentile e rilassato con accenti Southern. Non tanto lontano da certe cose dei Calexico e dei Giant Sand, solo con un tocco piu' cantautorale. Musica che mi fa tanto pensare all'estate, alle notti passate sotto le stelle. Ascoltate soprattutto "Star witness" e ditemi se non potrebbe diventare un classico nel suo genere. Siamo dalle parti della rilettura moderna della tradizione country-folk che ci ha dato il capolavoro "The greatest" di Cat Power. Che sia questa la musica del 2006 che porteremo con noi negli anni a venire? Mi basta alternare questi due dischi nel mio lettore per essere felice.


E poi una segnalazione per i lettori londinesi. Alla Virgin di Piccadilly Circus, tra le offerte, si trova la monumentale antologia del folk americano curata da Harry Smith nel 1952 e magistralmente ristampata dalla Smithsonian Folkways nel 1997. Il prezzo e' crollato dalle originali proibitive 104.99 sterline a piu' ragionevoli 68.99, ma se pensate di cercarne una copia vi consiglio di muovervi perche' non ne sono rimaste molte. Oltre ai sei immortali volumi di musica registrata tra il 1926 e il 1934, trasferiti su CD spesso da 78 giri originali, troverete nell'elegante scatola telata un grande volume di saggi tra i quali si distingue per la precisione uno scritto di Greil Marcus e, pensate, la riproduzione fedele anche negli errori del volume di commenti che accompagnava l'edizione del 1952 (dal quale ho tratto il titolo del post).

Ascoltate questi eroi: Blind Lemon Jefferson (al quale Nick Cave dedico' un brano e del quale Steve Wynn riprese "See that my grave is kept clean"), la Carter Family, e molti eroi sconosciuti del cajun, del primo blues, della musica da danza o devozionale che sta alla base di tutto cio' che sentiamo. Cosi' coinvolgente e soprattutto commovente. Per un po', prima di accantonare la domanda, ci si chiede se davvero abbia senso tutto quello che e' successo dopo.

11 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Fabio, ma il disegno in copertina... a me sembra la stessa disegnatrice del disco di Regina, non ti pare?

raffaella

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Sai che ho pensato la stessa cosa? Non posso confermare pero' purtroppo. Bentornata a Milano!

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

Grazie! sono tornata martedì sera, l'hai scampata anche stavolta!
comunque è proprio lei, ho appena controllato su Google..

ciao
raf

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Anonymous Kit said...

Uhm, io mi aspettavo molto di più da questo lp, dopo averne sentito parlare tanto bene su alcuni blog. Magari lo riascolto più avanti, ma la mia opinione è: belline le canzoni più ritmate/bluesy, meno bene le ballate drammatiche, e opinabile la voce nasale di lei (cioè a me non dice molto, ma è ovviamente un gusto mio)
Intanto che i tuoi lettori si fanno un'idea con lo streaming che c'è sul sito ufficiale, linko un simpatico esemplare di Neko merchandising :-)

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Ma Neko sta ancora con Joey Burns?

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Raffaella -

no, che scampata, mi piacerebbe rivederti almeno prima di incontrarci sul ponte tra le nostre case senza riconoscerci! Brava Julie Morstad per la copertina allora e brava Raffaella per averla riconosciuta (l'occhio allenato della grafica).

Kit -

Allora so cosa regalarti per il tuo compleanno! :-D Ah ma che bello c'e' tutto l'album in streaming nel sito, hai ragione, grazie per la segnalazione. A me invece piace tanto l'alternanza tra ballate e brani piu' ritmati. Piu' ascolto questo disco piu' lo trovo simile a "The greatest", soprattutto nell'equilibrio tra le atmosfere. Solo un po' piu' roots e meno complicata Neko Case.

Myriam -

Uomo fortunato il nostro Joey!

venerdì, 10 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

FORTUNATA LEI ! :)

venerdì, 10 marzo, 2006

 
Blogger ele said...

assolutamente d'accordo con myriam. fortunata lei, caspita.

venerdì, 10 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

;)

sabato, 11 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Va bene, va bene, fortunati entrambi. Ne approfitto per segnalare a tutti i lettori di London Calling il nuovo sito della Ele, al quale facciamo tantissimi auguri: http://www.avisiblesignofmyown.com.

lunedì, 13 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

web molto carino..secondo me Ele ha molte chance di spostare le attenzioni di Joey Burns..:)..io ci ho provato ma era piu' interessato a sapere la differenza tra musica sarda e corsa..:( ..che tristezza :(

lunedì, 13 marzo, 2006

 

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