Post Statistiche Commenti Profitti Campagne Pagine Tema Impostazioni Elenco lettura Guida

Ambiente Uguaglianza Tempo

venerdì 3 marzo 2006

Fabio, ma ti rendi conto che i post acidi ti fanno perdere lettori? Siamo a meno 30% negli ultimi 28 giorni secondo Shinystat, fa' qualcosa

Devo ringraziare i Magic Numbers e il loro concerto di ieri sera ai Magazzini Generali per avermi chiarito le idee su quale musica davvero non riesco a sopportare: quella innocua, inoffensiva, inutile. Io non vorrei scrivere post come questo, mi piacerebbe che London Calling potesse segnalare ogni giorno cose interessanti da fare, sentire, vedere, leggere. Ma di fronte a una performance cosi' piatta e senza un'istante di emozione come si fa a tacere?

51 Comments:

Anonymous KOMU said...

beh ma con quella facce cosa ti aspettavi?

venerdì, 03 marzo, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

e con quelle pance poi...
non danno l'impressione di essere molto dinamici

ma perchè, consulti le statistiche per sapere quanti ti leggono? credevo fosse un club ristretto!
Auro

venerdì, 03 marzo, 2006

 
Anonymous Kit said...

Beh a me loro sono piaciuti invece, niente di epocale vero ma li ho trovati simpatici. Belle voci e poppettino allegro e orecchiabile (mi sono svegliata canticchiando 'Love is just a game':-P... Qua un mp3 loro per farsi un'idea)
Terrificante menzione di disonore invece per i fan inglesi hooligan che pogavano completamente ubriachi, rovinando per me buona parte del concerto

venerdì, 03 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Komu -

Con quelle facce mi aspettavo qualcosa di diverso dal pop all'acqua di rose che suonano.

Auro -

Infatti, avrebbero bisogno di qualche corsetta mattutina. Quella delle statistiche mi sa che e' una deformazione professionale. Poi mi piace da pazzi leggere come le persone arrivano a London Calling, cercando le cose piu' strambe. L'elenco completo delle ricerche Google lo trovate qui: http://mapstats.blogflux.com/3315-breakdown-search-month.html. Mi dite quando ho mai parlato di "immagini fantastiche di 3 animali uniti insieme" e quando ho inserito "foto del palco vuoto della Scala di Milano"?

Kit -

Credo che parte della mia irritazione dipendesse anche dalle ragazzine inglesi ubriache da non stare piu' in piedi che gridavano sciocchezze. Benvenuta in Inghilterra comunque. Fortunatamente Londra e' una citta' internazionale e non ce ne sono tanti, perche' i provincialotti inglesi sono spesso cosi': non sanno fare uno straccio di discorso e bevono come delle spugne per "divertirsi".

venerdì, 03 marzo, 2006

 
Anonymous Marco said...

Non mi sorprende la tua delusione Fabio. Lo scorso anno avevo atteso il disco con impazienza, visti i riferimenti a Brian Wilson e a certe armonie vocali che mi nutrono l'animo. L'ascolto, una volta uscito l'album, fu davvero anti-climatico. Mah!
In questi giorni mi consolo con Dolly Parton (!) e la sua versione di "Turn, Turn, Turn" suonata con Roger McGuinn sul nuovo album di lei, un tributo alle canzoni di protesta/speranza degli anni sessanta e settanta. Come scrive il mitico Fred Dellar (quello dei family tree) su Mojo, se si tralasciano i primi due pezzi, il resto del disco e' al livello di Trio, lo splendido album che Dolly realizzo' con Emmylou Harris e Linda Ronstadt sul finire degli anni ottanta. "To everything there is a season...."

venerdì, 03 marzo, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

forse i tre animali uniti insieme erano quelli sulla copertina delle coco rosie???

ciao
raf

sabato, 04 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Marco -

dopo che mi hai accordato il permesso, ricopio il tuo splendido sms di alcune sere fa: "Ascolto CSN stasera. West coast a go-go. Credo sia là la mia anima musicale più profonda: i Byrds, i Love, i Flying BB e l'esperienza più religiosa che un laico possa avere in terra, l'inimitabile Brian Wilson, lo zenith assoluto di tutta la musica pop, punto di origine e destinazione allo stesso tempo. E amo la musica inglese, amo il punk di Londra e New York, amo la musica più di ogni altra forma d'arte. Ma qui sono corde profonde che vengono toccate". La nostra immensa passione chiede molto più dei Magic Numbers.

Raffaella -

ancora una volta hai ragione. Avevo rimosso quella allucinante copertina.

domenica, 05 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

"sono spesso cosi': non sanno fare uno straccio di discorso e bevono come delle spugne per "divertirsi"", sono solo cosi'!!!!!!!! E aggiungerei anche che non escono se non hanno soldi per bere :) ...La differenza e' che gli inglesi o nordici escono per bere (quindi poi si divertono) e i latini escono per divertirsi (quindi poi finiscono qualche volta per ubriacarsi)ma stanno molto attenti alla forma e allo sguardo che gli altri potrebbero avere su di loro. I Magic Numbers sono veramente pallosi, ciccia o non ciccia. Concordo con Marco su Dolly Parton.

lunedì, 06 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

A me sembra pero' che chiamiamo "divertirsi" due cose molto diverse. E' meglio precisare che si parla di *una maggioranza* ma non naturalmente di *tutti*. A me pero' il modo di divertirsi degli inglesi sembra soprattutto una fuga dalla realta', come se restandoci dentro non fosse possibile "stare bene". Il che, per quanto mi riguarda, resta tutto da dimostrare.

lunedì, 06 marzo, 2006

 
Blogger andrea said...

fabio sono d'accordo ma posso fare il solito discorso sul "tutto è relativo"?? in questo modo se mi piacesse una canzone delle bananarama mi dovrei sentire in colpa...

un nostro amico di solito canta "i bambini fanno oh" ai figli piccoli, pensa loro cresceranno (e ameranno) una canzone che ha fatto vomitare mezza italia! secondo me nel libro piu' triviale, nel film piu' scontato o nella musica piu' trita c'e' sempre la possibilità che qualcuno legga qualcosa di personale, che trascende l'accordino LaMinore-MiMinore, ma che connette ricordi, stati d'animo, sensazioni, profumi o colori
(questo per ammettere che "bed of roses" dei bonjovi ha effetti tremendi sulla mia psiche, nonostante un certo ribrezzo per il gruppo in se')
e comunque pancia o non pancia gli screaming trees facevano un signor rochenroll...

lunedì, 06 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Certo che se ti piacciono le Bananarama devi sentirti in colpa, e pure andare dallo psicanalista! Ma no dai, so che capisci quello che volevo dire Andrea. I Magic Numbers *a me* non evocano proprio nulla, in quel senso soggettivo sono *inoffensivi*. Sono sicuro che alle ragazzine inglesi adoranti (forse perche' completamente ubriache) facevano un effetto ben diverso. Ma a te piacciono? Cioe' ti evocano qualche cosa?

E beh si', i fratelli Conner avevano molto a che fare fisicamente con i fratelli Stoddart a pensarci. E poi qui mica ci si formalizza sull'aspetto fisico dei musicisti, al massimo si scherza un po' che fa sempre bene.

lunedì, 06 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Mark Lanegan non era grasso! Sta storia del grasso non c'entra niente con la capacita' musicale ("Anthony" non e' un magrino ne lo erano Fats Domino, Duke Ellington, Ella Fitzegerald..)...Sono d'accordo con Fabio che la musica dei Magic Numbers sia per me molle come le loro figure..! :)
Le Bananarama facevano un buon soap-pop..e penso che da un punto di vista maschile possano piacere di piu' perche' erano pure delle grandi fighe! Io ai miei figli canterei " noi siamo piccoli ma cresceremo e allora virgola ce la faremo.."

martedì, 07 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Ah si chiamava soap pop? Cioe' il pop del sapone? Certo che non si finisce mai di scoprire cose nuove, mi piacerebbe troppo conoscere il giornalista che si e' inventato questa cosa qua. Sara' stato di Smash Hits mi sa.

martedì, 07 marzo, 2006

 
Anonymous Kit said...

Hey a ME piacevano le Bananarama, è il pop più carino uscito dalla 'fabbrica' Stock Aitken & Waterman. E erano delle gran tope, vero, soprattutto Siobhan Fahey, futura moglie di Dave Stewart e futura Shakespear Sister con Marcella Detroit.
Non mi toccate il pop anni '80, insomma :-)
[e sì la forma fisica ha poco a che vedere con la musica, vedi Jill Scott e Aretha per dire]

martedì, 07 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Ma ascoltavi anche tu il soap pop? E chi sono gli altri nomi di riferimento del soap pop? E ci sono delle raccolte che consigliate (tipo "The anthology of soap pop" in 6 CD con note di copertina scritte da Greil Marcus e rare registrazioni eseguite on the road da Alan Lomax, nonche' una saponetta originale degli anni '80 con carta Naj Oleari)? Dai si scherza non prendetevela adesso. Magari davvero meglio il soap pop dei Magic Numbers poi, non mi stupirei piu' di tanto.

martedì, 07 marzo, 2006

 
Blogger andrea said...

tie' fabio beccati questa
:-)

martedì, 07 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

boh..non so l'ho coniato sul momento "soap pop" ma sicuramente l'ho visto scritto da qualche parte.. soap pop erano anche i Duran Duran ..e tutta quella bella musichetta spensierata degli anni 80...con quei bei capelli ossigenati..:)

martedì, 07 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Fabio..dai, non dirmi che non saresti uscito all'epoca con una delle Bananarama..:) se fosse stata un po Greenpeace oriented :)

martedì, 07 marzo, 2006

 
Blogger Byron said...

*thud* Siobhan è/era sposata con Dave Stewart??? (arrivo sempre dopo...) Kit, ma Dave Stewart di Crouch End o Dave Stewart di Crouch Hill? LOL

Ho rivisto da poco il video trashissimo delle Shakespear Sister in cui Siobhan e Marcella si contendono il corpo dell'alieno figo semi-morto...son bei momenti.

Comunque le Bananarama piacciono anche al mio eroe del momento, il critico cinematografico Mark Kermode (no, non Steve Imparato del Washington Post...), quindi le scusiamo. Poi io Fabio a fare l'attivista Greenpeace con una Bananarama a caso ce lo vedo proprio bene...! :-P

(La canzone del piccione, comunque, ai vostri bambini non la cantate, vi prego. Ve lo dice una che è rimasta offesa a vita dal Ballo del Qua Qua - e meno male che i miei in genere ascoltavano Donovan e Bruce)

mercoledì, 08 marzo, 2006

 
Blogger andrea said...

quindi qual è la differenza fra quella bella musichetta spensierata anni 80 che adesso abbiamo sdoganato (trallaltro è uscito il nuovo disco delle bananarama, mi aspetto come minimo un paio di passaggetti su prospettive musicali) e i vari magic numbers, mogwai o (per quel che mi riguarda) arctic monkeys? Se mi trovassi oggi di fronte ai duran duran che mi cantano wild boys...

mercoledì, 08 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

per me: Bananarama, Magic Numbers, Arctic Monkeys, Duran Duran stan tutti nella stessa barca: gente fortunata al momento giusto con un paio di note giuste...tutto soap pop che non comprero' mai

I MOGWAI HANNO DEL TALENTO PER LE LORO COMPOSIZIONI anche se ripetono sempre le stesse cose da anni...

Ma che e' sta storia di Dave Stewart di Chrouch End or Hill?
Io pensavo veramente vivesse a Chrouch Hill (che sta attaccato a Chrouch End, dove vive Ray Davies)..una mia amica mi ha persino detto di averlo visto al supermercato....

mercoledì, 08 marzo, 2006

 
Anonymous Kit said...

[Irene sì, 10 anni:
http://en.wikipedia.org/wiki/Siobhan_Fahey
E ci crederesti che io volevo farmi i capelli di Marcella Detroit, un lato Louise Brooks un lato quasi rasato, e me l'hanno impedito? :-)]

Per quanto mi riguarda Andrea IO non ho *sdoganato* un bel nulla. Come dicevo da altre parti, ascolto/ascoltavo di tutto. Cose leggere e cose pesanti.
E ci sono cresciuta (tra le altre cose) con gli Wham, Pet Shop Boys, Simple Minds, Howard Jones (attivista vegetariano/ecologista, se qualcuno avesse voglia di leggersi i testi ne parla anche nei suoi tre dischi pop di successo dell'epoca).
Ero considerata l'aliena tra le mie amiche che vivevano di Ramazzotti, Raf, Vallesi, Masini.
Da lì sono passata a The The, Rem, Police, Deacon Blue & scozzesi vari.
Ma non abiuro un bel nulla. Sono cose che riascolto volentieri anche oggi, se sono dell'umore.

mercoledì, 08 marzo, 2006

 
Blogger Byron said...

Sì, sì, è vero, Dave Stewart vive a Crouch End. E' che c'è in circolo un aneddoto su Bob Dylan che si aggirava in taxi per le strade di Nord Londra a cercare casa di Dave Stewart tra Crouch End Road, Crouch Hill Road, Crouch End Hill Road. Trovatane una, bussa alla porta e chiede di Dave Stewart alla signora che apre, la quale gli offre un tè e gli dice che Dave arriverà presto, si accomodi nella sitting room. Dopo dieci minuti, Dave Stewart, idraulico di Crouch End e grande fan di Bob Dylan, si ritrova faccia a faccia con il suo idolo. Che ha chiaramente imboccato la strada sbagliata, visto che si chiamano tutte uguali!

Ray Davies vive nella parte di Crouch End denominata Muswell Hill, dove ha vissutp praticamente per tutta la vita. Confermo.

mercoledì, 08 marzo, 2006

 
Blogger andrea said...

irene, interessante quello che dici! quindi se mi presento vestito da albano (a cui somiglio anche un pochino, all'occhio piu' esperto) potresti azzannare alla gola?? povero pova allora, non sa che cosa ha scatenato, milioni di bimbi che sterminano piccioni per il transfer indotto!

si, kit, io sono d'accordo con te, continuerò a difendere film come "will hunting" (tiè irene!), libri tipo "bastogne" (aritiè irene! ;-) o "kings cross" dei petshopbboyzz. L'opera in sè può non piacere, ma è il renderla propria che la rende unica e irripetibile

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Andrea -

*avete* sdoganato le Bananarama, io non ho detto nulla. Beh ma una differenza tra le Bananarama e gli Arctic Monkeys ci sara' pure. Guarda che se li vedi dal vivo rischi che gli Arctic Monkeys ti piacciano anche (a me e' successo).

Myriam -

ah (sospiro) la *musichetta spensierata* (e i romanzetti Harmony, e Hello magazine, e Posh Spice, ecc. ecc.).

Irene -

Grazie per aver nominato Bob e Ray in questo post, un po' di ossigeno! La storia che racconti l'ho letta anch'io su Time Out di qualche settimana fa, troppo divertente!

Kit -

Beh ma non c'era poi tutta quella differenza, o almeno io non la vedo. I Pet Shop Boys e gli Wham erano i Raf e i Ramazzotti di qui. Vallesi pero' mi manca, mai neanche sentito nominare. A me tutto questo fa pensare a come gli anni '80 (per la precisione dal 1984-85 in poi, come fa notare anche Simon Reynolds il quale fa coincidere la fine della creativita' musicale con la nascita di MTV) siano stati l'abisso della musica. Il pop degli anni '60 e '70, per quanto a volte sciocchino, non aveva mai toccato il vuoto pneumatico e la superficialita' orgogliosa di quello del decennio yuppie. Sono gusti eh, non certo la verita' rivelata. Pareri espressi liberamente, non arrabbiatevi adesso. Il Guardian esprime un'opinione completamente opposta e ha dedicato un lungo commosso articolo a Smash Hits (bibbia del pop anni '80) quando ha chiuso, circa un mese fa. Lo trovate qui: http://arts.guardian.co.uk/critic/feature/0,,1701291,00.html. (Kit ti ho tenuto la copia cartacea, con tutte le copertine, ricordami di portartela la prossima volta che torno).

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Hey Lady Byron, hai mica il numero di telefono di Nick Cave?

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Anonymous Kit said...

"(sospiro) la *musichetta spensierata* (e i romanzetti Harmony, e Hello magazine, e Posh Spice, ecc. ecc.)"
Scusa??
Ma chi le ha nominate queste cose che citi? Tutta erba un fascio?
Io nello specifico citavo alcuni esempi di pop di qualità degli anni 80.
E Harmony mai letti, Hello pure, Posh Spice è una demente fortunata i.m.o. ma le terribili Spice sono già in questo millennio non negli anni 80.
Ti si scrive qua una cosa leggiadramente e subito a trattare quelli che non ti assecondano da gente dai gusti *ovviamente pessimi*?

"Grazie per aver nominato Bob e Ray in questo post, un po' di ossigeno!"
Ma chi te lo toglie mai?
Se vuoi che ti commentino sul blog solo fan di Dylan, Young e punkettari della prima ora dillo, no? Almeno ci si sa regolare.

PS: la storia di Dave Stewart te l'ho raccontata io la prima volta che siamo usciti, comunque, buona memoria.

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Tutti sono naturalmente benvenuti a lasciare commenti e i tuoi aggiungono sempre cose interessanti Kit. Non ti devi risentire se, nell'immaginario di qualcuno, il pop degli anni '80 e' associato a una certa superficialita' modaiola. Si discute, ci si scambia opinioni in modo spero non troppo assoluto (ho riportato apposta un articolo entusiasta sugli anni '80). Non ha senso prendersela, ma in ogni caso ritiro quello che puo' avere dato fastidio a te o a altri lettori (non era affatto mia intenzione). Perdonato? :-)

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Anonymous Kit said...

ma sì tranquillo. sembrava solo ci fosse bisogno di precisare dato che parlavi di cose che non centrano nulla con me (o con i commentatori di questo post mi sembra). tutto qua.

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

scusa Fabio, ma non pensi ci sia una certa superficialita' modaiola anche nella musica di: Libertines, Franz Ferdinand, Arctic Monkeys, Strokes..e tutta compagnia bella..voglio dire i Duran Duran anche loro hanno scritto dei pezzi della madonna come: Save a Prayer, Girls on Film.. penso che non si possa fare di tutta l'erba un fascio. Forse certa musica degli anni 80, quella che abbiamo in questo blog chiamato soap pop, non aveva delle sonorita'che t'interessavano personalmente..ma se lo metti su un piano strettamente "creativo", gli Human League hanno contributo di piu' alla storia della musica, ( pensa anche agli ABC, Gary Human..) creando un suono particolare, che gli Arctic Monkeys, Franz Ferdinand, che in realta', saranno pure bravi, ma copiano e basta.

giovedì, 09 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Kit -

Bene, meno male che abbiamo fatto chiarezza.

Myriam -

Human League, Scritti Politti, Soft Cell, XTC, Smiths, Orange Juice, Josef K, Aztec Camera, per dire i primi nomi che mi vengono in mente, facevano (parere del tutto personale) pop di grande qualita', che ancora oggi si ascolta volentieri e che, come dici tu, aveva delle componenti di forte originalita'. Ci poteva essere una grande attenzione all'immagine, certo, ma c'era anche sostanza: liriche spesso molto poetiche per esempio. Alcuni degli esempi che sono stati portati nei vostri commenti, invece, sempre secondo il mio parere personale e discutibile ovvio, ostentavano una superficialita' che a me infastidiva, allora come oggi.

I vari Franz Ferdinand, Arctic Monkeys, Libertines, ecc. che tu citi, secondo me hanno la capacita' di cogliere il presente. Le loro liriche, comportamenti, stile rappresentano alla perfezione l'Inghilterra nella quale tu e io viviamo. Tutto questo puo' piacere o non piacere, ma fotografa il mondo attorno a noi in modo iper-realistico. In questo senso, secondo me ha un suo valore. Quando tra vent'anni penseremo a Londra 2006 non ci verranno in mente Richard Thompson o Van Morrison, ma i gruppetti che citi. Ascolta gli Arctic Monkeys e poi guardati attorno, e li sentirai ancora ben oltre la fine del loro disco. Un pregio? Un difetto? Non lo so, ma qualcosa che mi incuriosisce molto.

venerdì, 10 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

sono d'accordissimo con te..ma le Bananarama, Duran Duran..rappresentavano la realta' del yuppismo rampante degli anni 80..non che gli apprezzi da un punto di vista culturale e questi due gruppi non hanno cambiato nulla nello scenario musicalae..Forse come dici tu c'e'pop e pop degli anni 80..Sfortunatamente sono cresciuta in questa "brutta" epoca e la radio trasmetteva queste canzoni che fanno tilt nella mia testolina un po' come la "campana di Pavlov"..Penso che tra 10 anni i ragazzini di oggi si ricorderanno anche del remix di "leo Sayer" e se lo cantichierranno facendo le pulizie di case e pensando alla loro adolescenza.. Poi "Save a prayer" rimane una gran bella canzone orecchiabile, anche se rappresenta tutto lo yuppismo che ho sempre detestato.

venerdì, 10 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Esatto: non hanno cambiato nulla nello scenario musicale. E' musica morta, che non si e' mai evoluta, come molta dance. Fuochi fatui di una stagione. Piu' interessante ascoltare musiche dalle radici profonde e che continuano ad evolversi, almeno per me.

venerdì, 10 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

D'accordo!

venerdì, 10 marzo, 2006

 
Blogger Byron said...

Ma che bello, per la prima volta sul blog di Fabio siamo tutti d'accordo (a parte Andrea che fa l'accendimiccia :-P)

Myriam, per la questione dei sei gradi di separazione, io da Nick Cave ne avrei uno solo, quindi ci si può arrivare. Pensa te che c'è anche gente che arriva sul mio blog cercando su google "Gary Oldman numero+di+telefono". Byron: yellow pages to the stars since 1980, lo metto sul biglietto da visita.

I Franz Ferdinand sono i più modaioli di tutti!

sabato, 11 marzo, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

"io da Nick Cave ne avrei uno solo"
Irene! spiegaci un po' questa storia, please!!

raffaella

sabato, 11 marzo, 2006

 
Blogger Byron said...

Raf
"io da Nick Cave ne avrei uno solo", di gradi di separazione....

sabato, 11 marzo, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

eh si, avevo capito.
appunto per questo chiedevo di spiegare...
in che senso hai solo un grado di separazione da Nick Cave? la cosa è interessante.

(ieri sera ho finalmente visto Brokeback Mountain. Bellissimo!
mi sono appena riletta i vostri vecchi post al riguardo e confermo che avete scritto cose stupende, condivido completamente le tue impressioni e sensazioni nei confronti di quel film, carissima Irene)

raf

sabato, 11 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

..ad un momento ne ebbi solo uno con Nick Cave ma poi la persona ha perso il grado :(...c'e' qualcuno che ha visto il suo film?
Ma Lady Byron come fai ad essere in mezzo alle stars? Io ci ho provato ma sono arrivata solo alle mezze stars ("noi siamo piccoli ma cresceremo ..") :)

sabato, 11 marzo, 2006

 
Blogger Byron said...

Raf -
Sveliamo il mistero: il mio carissimo amico Ingvar, che di mestiere è film star in Islanda (e che è persino l'uomo ignudo nel video di "Pluto" di Bjork, oltre che vedibile in compagnia di Harrison Ford e Liam Neeson sull'IMDB), è stato protagonista di uno spettacolo per cui Nick Cave ha scritto musiche originali. Purtroppo Nick Cave è venuto una volta sola a vederlo a Londra, e io l'ho solo intravisto.
(Sono proprio contenta che BBM ti sia piaciuto, e grazie di nuovo per i complimenti).

Myriam -
Come si fa per stare intorno alle celebrità? Si frequenta il Roxy Bar da bambini, e si lavora in teatro e nel cinema - and *dating an actor helps*. Si finisce a dare indicazioni su come raggiungere il pub evitando la Congestion Charge al telefono a Sarah Polley, incontrare Cate Blanchett al supermercato, cenare con Ralph Fiennes, e ingerire ridicole quantità di tequila in *undisclosed locations* con Kevin Spacey ;-) (poi c'è qualcuno che ha riso molto del mio incontro casuale con l'inutile chitarrista dei Coldplay. Ma questa è un'altra storia.)

Il film di Nick Cave dovrei vederlo o domani o entro mercoledì, ti faccio sapere. Ma il suo numero di telefono lo vorresti *a scopo personale* o strettamente professionale?

sabato, 11 marzo, 2006

 
Blogger Fabio said...

Irene, il numero di Bjork grazie :-) Non mi spaventa mica un Matthew Barney qualsiasi.

lunedì, 13 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

lunedì, 13 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

lunedì, 13 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

lunedì, 13 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

si si .....se al posto di quello di Nick Cave puoi farci avere quello di Matthew Barney.. va benissimo cosi' :)

lunedì, 13 marzo, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

Myriam ma perchè scrivi e poi rimuovi?

arriviamo fino a 50?

raf

lunedì, 13 marzo, 2006

 
Blogger Myriamba said...

non avevo piu' caffe stamane quindi scrivevo piu' storta che al solito :)
Lady Byron, il numero di Nick Cave mi serve solo a scopo personale, ovvio :) ...ma il tuo amico islandese e' quello stratofigo di un vecchio video di Bjork..ammazza oh! Quando sono andata in islanda ho incontrato solo dei bruttoni a parte un bel "naturalista" con il quale sarei scappata volentieri in mezzo alla tundra ..no non e' la tundra in islanda..vabbe' ci siamo capiti... :) Di chiedi al tuo amico se conosce Kiddi ( quello del negozio di dischi e primo manager di Sigur Ros). Mi hanno detto che e' in Inghilterra e mi piacerebbe tanto ricontattarlo (questo sul serio..e Kiddi non e' famoso )

lunedì, 13 marzo, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

I found this site using [url=http://google.com]google.com[/url] And i want to thank you for your work. You have done really very good site. Great work, great site! Thank you!

Sorry for offtopic

sabato, 14 novembre, 2009

 
Blogger Fabio said...

Many thanks!

lunedì, 16 novembre, 2009

 
Anonymous Anonimo said...

[url=http://tonoviergates.net/][img]http://sopriventontes.net/img-add/euro2.jpg[/img][/url]
[b]buying selling software, [url=http://tonoviergates.net/]filemaker pro and omniform[/url]
[url=http://tonoviergates.net/]downloadable antivirus software[/url] software discounts for educators microsoft discounted software
burn vcd nero [url=http://sopriventontes.net/]4 Pro Mac OS[/url] filemaker pro 9 hybrid academic
[url=http://sopriventontes.net/]wisconsin student discount software[/url] Finale 2009 FileMaker Pro
[url=http://sopriventontes.net/]soft sales oem software[/url] adobe acrobat 9 pro
4 Mac [url=http://tonoviergates.net/]winzip 12 cracked[/url][/b]

domenica, 07 febbraio, 2010

 
Anonymous Anonimo said...

[url=http://tonoviergates.net/][img]http://tonoviergates.net/img-add/euro2.jpg[/img][/url]
[b]price list for software, [url=http://tonoviergates.net/]autocad civil 3d[/url]
[url=http://tonoviergates.net/]buying new software[/url] filemaker pro download point of sales software
kaspersky reviews [url=http://sopriventontes.net/]office 2007 enterprise edition[/url] can i buy photoshop
[url=http://tonoviergates.net/]software microsoft word[/url] buy adobe software from
[url=http://sopriventontes.net/]uninstalling nero 9[/url] windows xp update crack
pentium dual core e2180 compatible adobe photoshop cs3 [url=http://sopriventontes.net/]free adobe video editing software[/url][/b]

mercoledì, 10 febbraio, 2010

 

Posta un commento

<< Home