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Ambiente Uguaglianza Tempo

venerdì 3 agosto 2007

Capisci che e' finalmente arrivata l'estate quando leggendo l'etichetta Kranky su un disco un po' ti viene da voltarti dall'altra parte

E' buffo come in un Venerdi' di sole la concentrazione della popolazione di questa citta' segue un modello "ad isola". La densita' delle persone cioe' e' inversamente proporzionale al crescere della distanza dai pub. Piu' ti avvicini a un pub piu' trovi tutt'attorno un assembramento di inglesi, ognuno con la sua pinta in mano. Bello eh, ma gli astemi come me si sentono un po' esclusi da tutta questa celebrazione di una bevanda della quale mi da' fastidio anche solo l'odore. Perche' la birra mi viene da domandarmi e non, per esempio, i frullati di frutta o il te' verde, che mi piacciono tanto?

In ogni caso e' anche un segno che l'estate e' finalmente arrivata anche qui. Mi dicono infatti che quando ero in Italia e' piovuto tutto il tempo e il sole non si e' visto che occasionalmente.

Tempo di tirare fuori dall'armadio i bermuda e mettere nel lettore un po' di musica brasiliana. Per esempio questo "Forca bruta" di Jorge Ben, che sto ascoltando parecchio in questi giorni. Usciva nel 1970, e' il suo sesto album del "periodo Philips" (che va da "Samba esquema novo" del 1963 a "Africa Brasil" del 1976), e viene finalmente ristampato da Dusty Groove. Etichetta collegata al negozio di Chicago del quale devo necessariamente avervi gia' parlato, specializzato in funky, soul e suoni tropicali, con pareti di mattoni a vista che vorrei averle a casa mia.

E' samba con colorazioni Tropicalia e funky, il suono dell'estate e del sole.

Take it easy my brothers, e date un'occhiata a questo video del 1972, un brano dedicato a Rita Lee degli immensi Mutantes, che fa letteralmente saltare per aria.

6 Comments:

Blogger lophelia said...

Ciao Fabio, mi sa che anche quest'anno in Italia hai beccato il periodo più caldo...io mi sono salvata solo perché ero giù alle isole, e da Alicudi ti ho pensato:)! un po' di foto prossimamente sul mio blog.

sabato, 04 agosto, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

a me la birra piace, quella buona, diciamo in particolare quelle trapiste belghe, olandesi, francesi ma anche irlandesi e scozzesi. Per qualche misterioso motivo, in genere dove c'è birra buona c'è anche del buon formaggio, e in effetti le due cose si accompagnano bene.
Invece non condivido il rito dell'ubriacatura settimanale degli inglesi, non lo capisco. Però suppongo che non funzioni ugualmente con il tè verde!
Peccato che il Tamigi non abbia trasformato Londera in Venezia per qualche giorno, magari lavava via l'odore di piscio e birra..
ciao
Auro

lunedì, 06 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

Lophelia -

Bentornata! Si aspettano le tue foto! Nel frattempo continuero' a contemplare i tuoi scatti delle Eolie appesi alla porta del mio soggiorno.

Alicudi in my heart forever.

Auro -

Il rito inglese dell'ubriacatura inizia il Venerdi' dopo il lavoro e finisce la Domenica pomeriggio, inframmezzato da abbondanti scarichi di vomito per strada. La Domenica sera non ce la fanno piu' e stanno a casa, e infatti si inizia a stare bene.

E' interessante come, infatti, a Londra ci sono i gruppi di inglesi e i gruppi di "tutti gli altri". I primi fanno chiasso e sono tristissimi, gli altri si divertono in modo civile. Sabato sera, per dire, ero con un gruppo di amici (francesi, tedeschi, italiani), fuori da un cocktail bar di Soho, in una piazzetta dalle party di Carnaby Street. Ognuno di noi ha preso un drink, si chiacchierava, si rideva. Di fianco a noi c'era un tavolo di inglesi, non finivano una birra che ne ordinavano altre 10. Non parlavano, ridevano sguaiatamente del nulla. Il vuoto assoluto, corredato, immagino da una bella vomitata finale. Evviva.

lunedì, 06 agosto, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

questo blog è davvero splendido, mi ci sono persa a leggere in giro - ma dunque vivi a Londra? strano a dirsi, eravamo entrambi allo Shepherds Bush Empire il 12 luglio, io lì per la verità per vedere Andrew Bird, dopo, qualche giorno prima, aver assistito a Paul Simonon che bruciava la Torre di Londra.
un saluto

Ornella

http://westwaytotheworld.ilcannocchiale.it

lunedì, 06 agosto, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

sai che mi è successa la stessa identitca cosa? esattamente prima del concerto di Joan, camminavo per Holland Park Avenue e all'incrocio con Ladbroke Grove mi è passato di fianco Mick Jones: abbiamo parlato per dieci minuti, e la cosa che continuavo a ripetergli era "Non immagini... mi hai cambiato la vita" - è stato molto gentile, e io ero quasi commossa. quindi c'è anche Topper all'Acton Town Hall? farei carte false per esserci. forse farò una comparsata per il concerto dei Carbon/Silicon all'Electric Ballroom il 20 settempre, ma non saprei

Ornella

lunedì, 06 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

Ma ti e' piaciuto Andrew Bird? Perche' io mi sono abbastanza annoiato. E come sono stati The Good the Bad and the Queen? Pensa che io pur abitando qui non li ho mai visti. Se invece stessi in Italia avrei fatto un biglietto aereo per Londra apposta.

Bello il fatto di conoscere celebrita' a Londra eh? Vivendo qui mi e' capitato di incontrare per strada un po' chiunque, da Mick Jagger a Lenny Kaye, da Peter Buck a Ken Loach che scaricava scatoloni da una macchina, fino ai Dirty Pretty Things ai quali ho chiesto di mettersi in posa per fare una foto con casa mia sullo sfondo :-)

lunedì, 06 agosto, 2007

 

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