Sky blue sky

[Kensington Gardens, Agosto 2007]


[Kensington Gardens, Agosto 2007]


[Hampstead Heath, Agosto 2007]


[Hampstead Heath, Agosto 2007]


[Hampstead Heath, Agosto 2007]

E' stato un fine settimana di sole qui a Londra. Tempo per gustare gli spazi verdi della citta'.
Fuggire da tutto, leggere un libro di Auster sul prato davanti alla Kenwood House al tramonto. Non accorgersi che il parco si sta spopolando, che si e' spopolato del tutto. Aggirarsi tra gli alberi nel buio tra il canto di gufi e civette, e una miriade di conigli selvatici che si riappropria del proprio territorio. Il basso di Gallup nella testa, sempre piu' galoppante al crescere dell'oscurita'. Il silenzio. Il cancello. Fare attenzione a evitare gli aguzzi spuntoni e poi giu' dall'altra parte.
Eppure avrei giurato di non essermi ricordato che il parco chiude dopo l'oscurita'. E' singolare e sempre sorprendente vedere l'inconscio in azione.
Ci vorrebbe un amico, come cantava quello la'.
[Un post per i fedelissimi questo].

Commenti

lophelia ha detto…
bello scoprire la memoria da blogger.
Fabio ha detto…
Scrivere (un blog, un diario) amplifica la memoria. I ricordi si fissano. Non e' sempre una bella cosa.
lophelia ha detto…
SƬ, capisco cosa intendi. In questo caso mi riferivo alla memoria condivisa tra bloggers, che ĆØ una nuova esperienza.
Fabio ha detto…
In effetti diventa piu' difficile cercare di dimenticare quando la memoria diventa come dici tu condivisa. Piu' difficile da rimuovere perche' in qualche modo l'hai moltiplicata.

C'e' un po' nei nostri blog in questi giorni un qualcosa che mi ricorda la canzone di Paolo Conte Azzurro, non trovi?
lophelia ha detto…
sai che non la ascoltavo da quando avevo dieci anni cantata da Celentano? e per me resta associata alla sua voce, anche se ho ascoltato ora il video di P. Conte su youtube. A proposito di memoria, i ricordi di infanzia non si possono cambiare.
Fabio ha detto…
Non vorrei dire una sciocchezza e non riesco a controllare adesso, ma non l'aveva scritta proprio un giovane Conte? Magari ricordo male, ma immagino che sarai d'accordo con me nel considerare la sua versione grandissima giusto?
lophelia ha detto…
SƬ ti ricordi bene, io perĆ² perdonami, Conte non riesco proprio a farmelo piacere.
Fabio ha detto…
E' perche' vivi a Firenze secondo me. Conte e' il cantore dei viaggi tra Alba e Stradella sulla seicento amaranto. Io quando lo ascolto rivedo i miei luoghi natii. Detto cosi' fa un po' ridere, ma e' vero...