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lunedì 6 agosto 2007

Sky blue sky

[Kensington Gardens, Agosto 2007]


[Kensington Gardens, Agosto 2007]


[Hampstead Heath, Agosto 2007]


[Hampstead Heath, Agosto 2007]


[Hampstead Heath, Agosto 2007]

E' stato un fine settimana di sole qui a Londra. Tempo per gustare gli spazi verdi della citta'.
Fuggire da tutto, leggere un libro di Auster sul prato davanti alla Kenwood House al tramonto. Non accorgersi che il parco si sta spopolando, che si e' spopolato del tutto. Aggirarsi tra gli alberi nel buio tra il canto di gufi e civette, e una miriade di conigli selvatici che si riappropria del proprio territorio. Il basso di Gallup nella testa, sempre piu' galoppante al crescere dell'oscurita'. Il silenzio. Il cancello. Fare attenzione a evitare gli aguzzi spuntoni e poi giu' dall'altra parte.
Eppure avrei giurato di non essermi ricordato che il parco chiude dopo l'oscurita'. E' singolare e sempre sorprendente vedere l'inconscio in azione.
Ci vorrebbe un amico, come cantava quello la'.
[Un post per i fedelissimi questo].

8 Comments:

Blogger lophelia said...

bello scoprire la memoria da blogger.

martedì, 07 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

Scrivere (un blog, un diario) amplifica la memoria. I ricordi si fissano. Non e' sempre una bella cosa.

mercoledì, 08 agosto, 2007

 
Blogger lophelia said...

Sì, capisco cosa intendi. In questo caso mi riferivo alla memoria condivisa tra bloggers, che è una nuova esperienza.

mercoledì, 08 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

In effetti diventa piu' difficile cercare di dimenticare quando la memoria diventa come dici tu condivisa. Piu' difficile da rimuovere perche' in qualche modo l'hai moltiplicata.

C'e' un po' nei nostri blog in questi giorni un qualcosa che mi ricorda la canzone di Paolo Conte Azzurro, non trovi?

mercoledì, 08 agosto, 2007

 
Blogger lophelia said...

sai che non la ascoltavo da quando avevo dieci anni cantata da Celentano? e per me resta associata alla sua voce, anche se ho ascoltato ora il video di P. Conte su youtube. A proposito di memoria, i ricordi di infanzia non si possono cambiare.

mercoledì, 08 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

Non vorrei dire una sciocchezza e non riesco a controllare adesso, ma non l'aveva scritta proprio un giovane Conte? Magari ricordo male, ma immagino che sarai d'accordo con me nel considerare la sua versione grandissima giusto?

mercoledì, 08 agosto, 2007

 
Blogger lophelia said...

Sì ti ricordi bene, io però perdonami, Conte non riesco proprio a farmelo piacere.

venerdì, 10 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

E' perche' vivi a Firenze secondo me. Conte e' il cantore dei viaggi tra Alba e Stradella sulla seicento amaranto. Io quando lo ascolto rivedo i miei luoghi natii. Detto cosi' fa un po' ridere, ma e' vero...

lunedì, 13 agosto, 2007

 

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