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venerdì 17 agosto 2007

Il seminterrato di velluto










[Wapping Project, Agosto 2007]

Le foto non rendono (le dimensioni, per esempio), ma la mostra ispirata da Andy Warhol nel seminterrato di questa centrale elettrica per molti anni abbandonata e poi trasformata in ristorante chic, a pochi passi dal fiume, nella periferia est, merita una visita.

Se non altro per il video dei Velvet e la loro musica che si diffonde elettrica e libera in quello spazio buio illuminato solo da spotlights da teatro.

Piu' ci penso piu' concludo che questa e' una citta' da esplorare senza una meta precisa, lasciandosi sorprendere. Non servono piani e disegni, servono occhi aperti e un bel paio di All Star rosse, sfondate quanto basta per diventare comodissime. E' un po' cosi' per la vita se ci pensate, non solo per Londra.

Non ho voglia o tempo per scriverne ora, ma in settimana ho visto un film che mi continua a tornare in mente, Cuori, di Resnais. Qualcuno la' fuori l'ha visto e vuole scrivermi le sue impressioni nei commenti cosi' Lunedi' ne parliamo?

Intanto, a tutti buon fine settimana, e buon rientro per chi, tornato dalle vacanze, e' passato a farmi visita.

9 Comments:

Blogger lophelia said...

Fabio, ti sto monopolizzando il blog!
dico solo che ho visto "Cuori", mi è piaciuto, l'ho trovato un film girato con una mano lievissima ma che alla fine svela l'effetto di una coltellata nella schiena, o di un tram che ti passa sui piedi.

domenica, 19 agosto, 2007

 
Blogger artemisia said...

Lophelia, anch'io sto monopolizzando questo blog, e anche il tuo!
E mi fa molto ridere questa cosa di noi tre in questo agosto, che girelliamo a commentarci a vicenda, e mi viene in mente un'immagine di me e te in ciabatte che ci prepariamo un tè nella cucina di Fabio, per dire...

:D

domenica, 19 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

Lophelia -

Anche a me ha fatto lo stesso effetto. Le sei solitudini ti sembrano ancora piu' tali dopo averle viste girare a vuoto per un paio d'ore. Non e' un film che da' molta speranza. Si giunge a un passo dalla felicita', e poi questa sfugge lasciandoci ancora piu' soli. Messaggio forte reso con un tono leggero, ma i sorrisi lasciano alla fine del film con una sensazione di gelo.

Arte -

Siete benvenute! Anche a me piace tanto questo commentarci a vicenda. Citavo la canzone Azzurro qualche giorno fa per definire questo strano Agosto al lavoro. Per fortuna ci siete voi a tenermi compagnia, vi ringrazio di cuore! Il caffe' quando lo volete (anche se nella mia cucina c'e' solo quello solubile perche' continuo a dimenticare di comprare la moka!).

lunedì, 20 agosto, 2007

 
Blogger lucia said...

Ma guarda che bel trio! Se porto due pasticcini posso unirmi alla vostra pausa caffé?
;-)

lunedì, 20 agosto, 2007

 
Blogger Lateo said...

Credo che tu abbia proprio ragione, in merito al paio di "All Star rosse" per attraversare la vita.

martedì, 21 agosto, 2007

 
Blogger Gealach said...

io potrei portare qualcosa per la cena/pranzo (che ogni incontro amichevole che si rispetti si protrare sempre verso una cena/pranzo!)

il film l'ho visto appena uscito in italia, e direi che di tempo ne è passato...e non ricordo benissimo ogni cosa, ma appena ne hai scritto e appena ho letto i vostri commenti mi son detta che il ricordo che ne avevo non era così "brutto" (anche se come aggettivo non è poi giusto). ricordo speranza, nel finale. magari non una speranza di quelle accecanti, ma presente...leggera.
forse è passato troppo tempo, forse ero in una fase della vita in cui era tutto troppo felice :)

martedì, 21 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

Lucia -

Ma certo, sei benvenuta! Cosa si perdono quelli che sono andati in vacanza :-)

Lateo -

...che in caso di pioggia hanno la punta di gomma impermeabile che, almeno un po', tiene i piedi asciutti.

Gealach -

Pero' cucinate voi perche' io sono un po' un disastro. Finirei per proporre di scaldare nel forno una pizza pronta di Tesco!

Non so, io non ho visto molta speranza nel finale del film. A me e' sembrato che le sei solitudini rimanessero tali. Che vuoi per incomunicabilita', magari ricercata come nel caso di Charlotte, vuoi per l'intervento del caso, i personaggi abbiano girato un po' a vuoto per tutto il film. Pero' forse ho proiettato una mia visione delle cose un po' pessimistica a volte. Visto in altre condizioni, chissa' che significato avrei colto...

martedì, 21 agosto, 2007

 
Blogger Gealach said...

non sono certo una cuoca perfetta, ma meglio della pizza surgelata :)

probabilmente la mia visione del film è traviata e filatrata dai miei occhi, dalla mia età, dalla vita, da me...e penso sia normale!

(tra l'altro: Wapping è uno dei principali motivi che potrebbero riportarmi a londra....un posto magnifico!)

martedì, 21 agosto, 2007

 
Blogger Fabio said...

Si' adesso che mi ci fai pensare in effetti e' un po' un film sulla mezza eta', dalla quale tu hai ancora per tua fortuna una bella distanza di sicurezza.

Tra l'altro mi viene in mente che a Wapping ci siamo stati insieme. Forse riesci a ricordare dove ho scattato le foto.

martedì, 21 agosto, 2007

 

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