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Ambiente Uguaglianza Tempo

lunedì 8 ottobre 2007

Delle volte sto London Calling sembra lo scriva Mario Rigoni Stern sulla sedia a dondolo con il laptop sulle ginocchia da una baita di alta montagna

[Holland Park, Ottobre 2007]

Qui a Londra e' arrivato improvvisamente l'autunno. Per certi versi un cambiamento sismico, nella percezione del tempo, che sembra passare in qualche modo piu' lentamente, piu' pigramente. Viene voglia di rallentare la propria velocita' vitale, di mangiare passati di verdura e leggere libri restandosene avvolti in coperte di lana con "Automatic for the people" in loop nello stereo.

[Domani questo blog compie 3 anni. Li festeggio ringraziando Ele e Zoe, che scrivono blog ben piu' letti del mio, ma hanno recentemente scelto di segnalarmi ai loro lettori.

E ringrazio tutti coloro che mi leggono e partecipano: alcuni di voi passano di qui regolarmente da 3 anni: grazie per la pazienza.

London Calling probabilmente cambiera': diventera' sempre piu' un fotoblog credo, con qualche riflessione di contesto. Resteranno i post musicali, che troverete di tanto in tanto quando mi sembrera' di volere segnalare dischi che mi sono piaciuti particolarmente, e le scalette di Prospettive Musicali. Ho introdotto una colonnina intitolata "Emozioni", qui a destra, dove troverete un breve elenco (3 o 4) di cose che davvero mi hanno colpito: musiche, visioni, letture . Sono consigli: usateli se volete, da parte mia cerchero' di fare una buona selezione.

In sostanza vorrei dare un aspetto molto piu' free form a questo diario on-line, piu' immediato e personale. Parlare meno e trasmettere di piu'. Non so ancora come, ma ci sto pensando e appena trovo una soluzione la sperimentiamo insieme].

23 Comments:

Anonymous Anonimo said...

perchè...? dai no, non cambiare...il blog va bene così...cioè, a me piace così com'è !

preghiera di una lettrice fedele(anche se da meno di tre anni)

lunedì, 08 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Sai che stamattina pensavo anch'io la stessa cosa? Che in fondo va abbastanza bene cosi' com'e'. L'idea e' pero' quella di affiancare un Flickr. Ho iniziato ad impostarlo, ora lo rimpolpo un po' e poi metto il link qui di fianco. Grazie per il tuo commento, che conferma il mio pensiero di stamattina (ieri pensavo un'altra cosa, domani ne pensero' un'altra ancora, e tutto sommato per fortuna).

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Blogger Andrea said...

dai, anche tutto questo meta-post (post sui post) non e' male, mi fa sentire meno solo nel mio semi-abbandonato blog

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

I meta-post trovo che abbiano un loro segreto fascino, una sorta di presa di coscienza delle potenzialita' del medium, e dell'impossibilita' di realizzarle tutte. La questione solitudine l'ho risolta scoprendo di avere un sosia a London Bridge, sebbene senza barba (vedi uno dei post precedenti). Un giorno ci incontreremo e diventeremo ottimi amici. Con questa speranza tiro avanti.

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Anonymous Giuseppe said...

Da lettore affezionato ed assiduo del tuo blog ti posso assicurare che il blog è perfetto così com'è.

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Anonymous livio said...

Ciao Fabio,è la prima volta che scrivo,dopo parecchi mesi che ti leggo,per me è piacevolissimo leggerti così come hai fatto finora.
P.S.Ti ho scoperto casualmente
digitando London Calling,in Google..
(Joe Strummer,una passione che non passerà mai,nonostante gli anni...)

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Giuseppe -

Grazie per le tue parole. Al momento non e' davvero nulla: non e' un blog musicale, non e' un blog personale, non e' un fotoblog, ma stamattina pensavo che forse proprio per questo rappresenta l'indeterminatezza e irrisoluzione della mia vita, che e' un po' tutto e un po' niente. Funziona come specchio il blog, e lo specchio non ammette segreti...

Livio -

Mi fa piacere questa conferma, ma credo anche che una tensione al cambiamento mantenga vive le relazioni, compresa quella che si instaura nel blog tra tutti quelli che scelgono di leggere e partecipare. Vedremo insomma, ho qualche idea parecchio confusa al momento. Ma fino a quando mi chiarisco le idee si continua "come di nulla si trattasse".

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Blogger lophelia said...

Qualsiasi cambiamento sarà giusto perché sarà te stesso, no? Non son d'accordo sulla risposta a G, se non si è una cosa sola non si è "nulla", si può essere anzi molte cose.

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Si' e' vero. E' che a volte confondo le regole della comunicazione (tipo quella che il messaggio dev'essere univoco) senza rendermi conto che anche i messaggi confusi dicono delle cose, a volte importanti e non comunicabili con un messaggio univoco. Non so se si capisce, forse no.

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Blogger lophelia said...

Certo, si capisce e sono assolutamente d'accordo.

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Anonymous gealach said...

ora, ti dico la verità: è almeno un mese che mi rigiro tra le mani questa confessione e come quà mi dicono, non so esattamente il motivo per il quale ancora non ti ho detto questa cosa...(ho gettato abbastanza suspance?) dunque, io non so se tu hai un fratello perso nella metropoli o un cugino di cui non ci fai sapere nulla, ma il reparto musica alternativa della Fnac di via torino possiede un addetto che ti somiglia molto. senza barba anche lui.

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Anonymous 'ndrea said...

Mi aggiungo anch'io... belle foto, pensieri interessanti e ottima musica, vai avanti così!

martedì, 09 ottobre, 2007

 
Blogger lapilli said...

qui l'autunno sta lentamente iniziando a insinuarsi tra le foglie degli alberi in campagna.

Ps. perchè non apri un account in flickr? La foto che hai messo è bellissima.

mercoledì, 10 ottobre, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

Caro vecchio Mario, alimenta il fuoco del tuo camino, rimbocca il plaid ben bene fin sotto la gola, concediti un altro dito di quella grappa alla ruta che ti regalò lo scorso anno il coro alpino di Asiago e continua imperterrito a premere i tasti del tuo portatile; a me (e a tutti gli altri tuoi lettori, mi pare assolutamente inconfutabile) va bene così.
Nicola

mercoledì, 10 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Lophelia -

Sai che non ho ancora smesso di pensare al tuo commento di ieri? E' davvero un altro modo di cogliere la realta'. Non l'irrisoluzione vista negativamente come esitazione e indecisione, ma come un modo per mantenere equilibri. Le relazioni irrisolte, per esempio, non interpretate necessariamente come problematiche, ma forse piu' ricche perche' condensano tante cose insieme. Un cambiamento di prospettiva rivoluzionario.

Gealach -

Gli potresti chiedere se ha trascorso un periodo della sua vita a London Bridge? Comunque appena passo da Milano mi scapicollo alla Fnac di via Torino e se e' vero quello che dici lo abbraccio senza dire una parola, sono sicuro che capira'. A proposito, io ho qui un CD per te, ma mi sa che e' meglio che te lo mandi perche' chissa' quando ci vediamo...

'ndrea -

Grazie per l'incoraggiamento, da parte di un lettore quasi della prima ora come te. Le tue parole gentili mi fanno molto piacere.

Lapilli -

E' una foto fatta davvero in fretta, mentre Sabato mattina abbastanza presto correvo a incontrare un amico per fare colazione insieme nel parco a quell'ora deserto. Credo che i settaggi della macchina fossero abbastanza sbagliati (tipo 400 iso) perche' e' venuta un po' sovraesposta, ma la situazione meritava. Qui peraltro e' autunno autunno, con la pioggia e tutte le foglie inzuppate sui marciapiedi.

Caro Nicola -

Naturalmente nella mia risposta a Lapilli per marciapiedi intendevo i sentieri, sui quali quando il tempo lo consente mi avventuro con il mio bastone di legno di pino intagliato a mano che mi venne regalato in tempo di guerra dal presidente del CAI di Marcesina in persona. Mi fermo a osservare i camosci col mio binocolo Zeiss del 1935 ormai corroso dalla polvere del tempo, e colgo qualche bacca prima di tornare in baita a gustare una fetta di Asiago d'Allevo con pane casalingo di due giorni fa portatomi fin qui dal mugnaio di Campolongo. Non intendo pero' trascurare la scrittura e oggi stesso, se ne avro' il tempo tra un riiposino e l'altro e le forze me lo consentiranno, credo pubblichero' un breve saggio sul cantante di un coro locale, i Cantori della Gioia Carsica Divisa.

mercoledì, 10 ottobre, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Mario sto ancora ridendo per la tua risposta, le bretelle sono saltate e i vecchi pantaloni alla zuava in fustagno quasi mi cadevano per terra davanti all'esterefatta moglie del casaro.
Nicola

mercoledì, 10 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Secondo me se qualcuno ha gia' avvisato il buon Mario che esiste una cosa che si chiama computer, una che si chiama Internet, ecc. (peraltro evenienza poco probabile) una querela nei nostri confronti e' gia' comparsa sulla scrivania del comandante dei carabinieri di Asiago.

mercoledì, 10 ottobre, 2007

 
Blogger zoe said...

Purtroppo il mio mal di testa mi ha tenuta lontana e scopro solo ora questo post... auguri... in ritardo... e grazie per le tue parole

mercoledì, 07 novembre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Spero tu stia finalmente meglio Zoe!

giovedì, 08 novembre, 2007

 
Blogger zoe said...

Macchè... anche stasera un tormento :(

venerdì, 23 novembre, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

La ringrazio per Blog intiresny

venerdì, 06 novembre, 2009

 
Anonymous Anonimo said...

leggere l'intero blog, pretty good

venerdì, 06 novembre, 2009

 
Blogger Fabio said...

Che coraggio :)

(E pensa a scriverlo...).

venerdì, 06 novembre, 2009

 

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