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lunedì 1 ottobre 2007

Visions of Joanna


[Royal Albert Hall, Settembre 2007]

Ecco, per dare l'idea a chi l'ha vista alla Casa 139, a Londra ha suonato qui.

Annunciata da Roy Harper, che dopo averle dedicato dalla prima all'ultima nota Stormcock (1971, per capirci, e disco preferito della principessa), ha voluto presentarla dicendo che in questo mondo c'e' un grande bisogno di individui e che lei e' davvero un personaggio assolutamente unico.

Appena salita sul palco ha ringraziato Roy Harper, si e' seduta all'arpa e ha aperto con una traccia da "The milk-eyed mender".

Poi, nel silenzio, ha intonato "The meadowlark and the chim-choo-ree and the sparrow...", e a me si e' annebbiata la vista e confesso che mi sono commosso come non mi capitava da tanto tanto tempo.

Anche senza la London Symphony Orchestra ad accompagnarla, come successe all'inizio di quest'anno al Barbican, Ys ha mostrato la statura solenne di un classico arrivato da non si sa dove e che continuera' ad affascinare per molti anni ancora.

15 Comments:

Blogger mr.crown said...

vista al bronson: divina.
meglio dal vivo che su disco se possibile, e questa formazione a quattro è veramente affiatatissima.

velo pietoso sui moore brothers

martedì, 02 ottobre, 2007

 
Blogger lophelia said...

"un grande bisogno di individui" è una frase interessante.
La foto mi fa capire molto bene quello che mi scrivevi a proposito della distanza culturale tra i luoghi, ma se ci penso troppo mi deprimo. Diciamo che mi consolo col fatto che qui a FI c'è ancora uno splendido sole tardoestivo:)

martedì, 02 ottobre, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Tipo 4,
il tuo amore per JN è oramai proverbiale. Il mio non è così intenso, si limita (ma non è poco) ad una profonda empatia musicale e umana, derivante quest'ultima dall'attribuire alla menzionata JN alcune qualità (riservatezza, misura, sensibilità mai ostentata, gusto per la bellezza, profondità d'animo, trattenuta e mai esibita inquietudine)che trovo desiderabili in generale in ogni essere umano, non importa di quale sesso.
Ti esorto a mantenere le tue coordinate su questa direttrice ed io, in scala minore, mi riprometto di fare altrettanto.
Credo che ci siano qua e là (rare, certo) JN senz'arpa ma capaci di toccare ugualmente le corde di un Tipo 4, e anche, chissà, di chi non sa ancora bene a quale Tipo appartenga.
Nicola

martedì, 02 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Mr. Crown -

Anche io la preferisco dal vivo, rivela tutta la sua umanita'. Qui a un certo punto di "Only skin" ha dimenticato un verso. Si e' fermata un istante, ha sorriso e poi ha ripreso come nulla fosse. A me i More Brothers non sono dispiaciuti, ma hanno suonato qualcosa come 10 minuti prima di Roy Harper.

Lophelia -

qui il sole tardoestivo c'e' stato fino a Domenica, da Lunedi' mattina il cielo e' sempre dello stesso colore neutro deprimente. Farei cambio con voi diciamo da inizio Ottobre fino a tutto Marzo.

Nicola -

Immagino che "chi non sa ancora bene a quale Tipo appartenga" sia tu, corretto? Hai letto il libro a proposito? Ti dico l'effetto che ha fatto a me, anche se avrei voluto dedicargli un intero post. Riga dopo riga, pagina dopo pagina, non solo mi sono pienamente riconosciuto nel tipo 4 ma: 1) ho anche imparato un sacco di cose di me, anche alcune che sono difficili da ammettere e 2) anziche' cercare vie d'uscita e correzioni, che era l'atteggiamento che mi ero prefissato di tenere accingendomi alla lettura, mi sono sempre piu' convinto che i tipi 4 hanno una sensibilita' superiore. E mi sono trovato davvero a mio agio, senza alcun desiderio di cambiare. Mi sono anche posto la domanda: ma se esco dalla mia confortevole collocazione, verso dove vado? E non ho trovato una risposta. Infine ho smesso di cercarla.

martedì, 02 ottobre, 2007

 
Blogger mr.crown said...

roy harper ?! a londra intendi vero?!
grandissimo?

martedì, 02 ottobre, 2007

 
Blogger mr.crown said...

mi rispondo da solo:
sì roy harper, a londra.

ma puoi dirmi qualcosa di più?

martedì, 02 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Guarda, e' stata una cosa abbastanza strana. Sono saliti questi More Brothers, hanno fatto due pezzi e poi hanno detto che dovevano lasciare il posto "al grande Roy Harper". Io pensavo di avere capito male, che fosse uno scherzo, che stessi sognando, ecc. E invece quasi subito lui e' salito sul palco e ha detto qualcosa come "Di solito parlo molto durante i concerti, ma oggi invece desidero eseguire per intero un lavoro che scrissi nel 1969, sullo stato del mondo". Il disco in realta' usci' nel 1971. Sul palco erano in due, Roy e Matt Churchill, che lo accompagna in questo tour inglese. Per introdurre i primi due brani, Harper ha parlato del testo di "The same old rock", contro le religioni organizzate. Poi ha suonato la prima facciata del disco di filato. Poi si e' fermato a dire due altre parole su "One Man Rock And Roll Band", e il tono era piuttosto malinconico, da nostalgia del tempo che passa e contemporaneamente da delusione per il fatto che certe cose non cambiano mai. Poi dopo "Me and my woman" si e' alzato e ha introdotto Joanna con le parole che ho riportato nel post.

martedì, 02 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Ah, dimenticavo di dire che l'idea di scrivere i brani lunghi e complessi di Ys e' venuta a Joanna ascoltando proprio Stormcock.

martedì, 02 ottobre, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

Ovviamente ci hai azzeccato in pieno. Quello che "non sa ancora bene a quale Tipo appartenga" sono effettivamente io. L'aporia permane, devo approfondire la materia. Non ho letto il libro cui fai riferimento tu, ma ho sfogliato un libro sulla materia (pare uno dei più importanti)che acquistai un paio di anni or sono su Amazon e che giaceva nel mucchio dei libri "da leggere" in camera mia. Si tratta di "The Wisdom of the Enneagram: The Complete Guide to Psychological and Spiritual Growth for the Nine Personality Types" di D.R. Riso e Russ Hudson" (credo facilmente reperibile a Londra).
E devo a te ovviamente questa pavloviana curiosità. Vedremo che ne esce.
Nicola

mercoledì, 03 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Proprio ieri mi hanno mandato questo link: http://www.analisigrafologica.it/hal.php?idt=ennea.

Ci trovi anche un test per scoprire il tipo al quale appartieni. Il sito pero' e' straordinario sia sulla sintesi dei tipi (che nel libro della Parker e' un po' confuso) sia per quanto riguarda i consigli su come "andare oltre".

giovedì, 04 ottobre, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

Accidenti Fabio,
anche secondo questo test da te segnalato mi trovo esattamente sulla linea di confine tra il Tipo 4 e il Tipo 5 ... il che probabilmente fa di me automaticamente un Tipo 4, boh ...

venerdì, 05 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Che corrisponde un po' quello che di te mi disse la Sissi in effetti. L'Enneagramma non perdona :-)

venerdì, 05 ottobre, 2007

 
Anonymous Anonimo said...

L'Enneagramma non perdona, e Sissi nemmeno. By the way, esiste forse qualche essere di sesso femminile che "perdona" ? :-)

Nicola

venerdì, 05 ottobre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Questo commento diciamo che e' il tie-breaker tra 4 e 5: ti fa propendere verso una personalita' di tipo 4 con tendenze self deprecating, proprio come me :-)

venerdì, 05 ottobre, 2007

 
Anonymous djolona said...

io l ho vista alla casa. milano purtroppo e' questo. mi ricordo che l 'anno socrso suono' al barbican.

giovedì, 25 ottobre, 2007

 

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