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mercoledì 2 aprile 2008

Ministry of sound

[Gilberto Gil, Barbican, Marzo 2008]

Il presidente Lula e' gentile con me: mi permette ogni anno di dedicarmi per uno o due mesi completamente alla mia musica, che e' un bel privilegio per un ministro. Quando lo dice si e' ormai creata un'atmosfera che e' impossibile da descrivere. La sala concerti del Barbican lo sapete quanto e' grande, e pero' per qualche ragione sembra di essere a Bahia, nel soggiorno di casa Gil, con lui che introduce ogni pezzo come se stesse intrattenendo un piccolo gruppo di amici.

Quasi tutti brasiliani per altro. Donne meravigliose, persone di ogni eta' che se solo incroci il loro sguardo ti rispondono con un sorriso. E il calore che accoglie Gil e' impressionante. I brasiliani lo amano il loro ministro della cultura, che di se' dice una volta ero quello che scagliava le pietre, adesso sono diventato il vetro.

Non gli crede nessuno. Gilberto Gil resta una delle voci piu' complete del repertorio brasiliano, capace di muoversi con agilita' tra bossanova, samba, tropicalia. Quarant'anni e piu' di musica portati benissimo. Un eterno ribelle.

Concerto interamente acustico, pieno di memoria. Gli anni trascorsi a Londra in fuga dalla dittatura militare, che lo aveva sbattuto in prigione. Lui e Caetano vissero tra Chelsea e Notting Hill tra il 1969 e il 1972. Ascoltavano i Beatles e il reggae, che restano enormi influenze nella loro musica. Divennero amici personali di George Harrison. Londra e' la mia terza citta', dopo Bahia, dove sono nato, e Rio.

Dei Beatles riprende When I'm 64 e Penny Lane. Di Marley rifa' una No woman no cry che ho ancora i brividi adesso. Venti canzoni in tutto, sei delle quali eseguite insieme al figlio Ben.

E tutt'attorno l'acustica perfetta del Barbican e il calore del Brasile.

[Vorrei chiudere con un ricordo di Angus Fairhurst, che ci ha deciso di lasciarci a soli 41 anni. Fairhurst e' stato uno dei fondatori del movimento degli Young British Artists insieme a Damien Hirst e a Sarah Lucas, una ventina di anni fa al Goldsmith College. Aveva lo studio a Clerkenwell, vicino a dove vivo. Lo incontrai una sola volta, anni fa, a una private view organizzata dalla Tate. Rimanemmo un bel po' a parlare quella sera: lui, Sarah Lucas e io. All'inizio non fu facile rompere il ghiaccio, specie con Sarah che in principio e' davvero di poche parole. Progressivamente l'atmosfera si sciolse, e capii di trovarmi con due persone speciali. Quella con loro fu una delle conversazioni sull'arte piu' interessanti che ricordo di aver avuto, e mi sento privilegiato per aver potuto vivere quell'incontro. Riposa in pace Angus].

[Gilberto Gil e Os Mutantes - Domingo no Parque]

5 Comments:

Blogger donasonica said...

buone vibrazioni in questo concerto...un brindisi ad angus, YBA e la lucas in particolare, mi hanno emozionata molto, più di molte altre cose che contemporanee.

giovedì, 03 aprile, 2008

 
OpenID borguez said...

amplio un poco il senso e lo spazio dentro il vocabolo "invidia"!

un pezzo di storia della musica di fronte ai tuoi occhi. sono assai lieto per te!

noi invece quaggiù attendiamo sfibrati i nostri, di ministri! (sic!!!)

giovedì, 03 aprile, 2008

 
Blogger Fabio said...

Donasonica -

Infatti. A me sembra proprio che gli YBA siano stati l'ultima cosa davvero interessante uscita in ambito di arte contemporanea. Sono stato a vedere il Martian Museum of Terrestrial Art al Barbican lo scorso fine settimana, e la maggior parte di quello che ho visto di artisti giovani mi ha lasciato un po' gelido.

Borguez -

Pensa che io ho gia' votato, Domenica scorsa, nella quiete del mio soggiorno. Poi ho spedito le mie schede, sperando che vengano conteggiate.

La mia scelta e' andata alla Sinistra Arcobaleno senza esitazioni. Come diceva la Rossanda sul Manifesto del 3 Marzo (grazie a Alessandro Achilli che ha fatto circolare quell'articolo), non sono elezioni come le altre. Il progetto Veltrusconi e' quello di cancellare dall'agenda politica le lotte dei lavoratori la protezione dell'ambiente.

Di fronte a questo progetto vanno fatte scelte nette, senza se e senza ma.

giovedì, 03 aprile, 2008

 
Anonymous Anonimo said...

ma cosa e' successo a Angus?????????????????????????????????

giovedì, 17 aprile, 2008

 
Blogger Fabio said...

Si e' tolto la vita, impiccandosi a un albero in un bosco del Nord Inghilterra.

giovedì, 17 aprile, 2008

 

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