You will have a boy tonight or maybe you will have a girl tonight on the last bus out of town on the last bus out of town

Quando penso ai Belle & Sebastian mi viene in mente una di quelle serate estive perfette che qui a Londra non finiscono mai, le dieci di sera e c'e' ancora luce, l'orchestrina scozzese che sale su un palco piazzato nel cortile della Somerset House, in riva al fiume, i gabbiani che si inseguono nel cielo azzurro con pennellate di nuvole rosse, l'aria tersa e frizzante, la brezza del tramonto, un gruppo di persone felici che danzano, cantano, ridono delle battute di Stuart, si emozionano, stanno bene.

Le BBC sessions che sono uscite in questi giorni catturano il periodo migliore del gruppo di Glasgow, quello che va dal 1996 al 2001, quello con Isobel in formazione per intenderci. Belle & Sebastian che, ricordiamolo, partirono come un progetto studentesco e hanno finito per diventare l'ultima grande pop band britannica prima del nulla di questi anni.

Non il gruppo piu' originale del pianeta: mettevano insieme Beatles, Velvet del terzo disco, Postcard e Sarah records, ma se siete stati giovani in quegli anni le loro canzoni sono probabilmente state la colonna sonora di vacanze e innamoramenti di quelli che resteranno dentro di noi fino al nostro ultimo respiro.

E se sapete mantenere un segreto, vi rivelero' che e' loro la canzone che ascolto sempre quando sono un po' giu', una canzone capace di farmi sorridere nonostante tutto, e ripartire di slancio. Questa:

Commenti

Anonimo ha detto…
E la mia ĆØ My Wandering Days Are Over. Ciao!
Fabio ha detto…
Strepitosa. E Sleep the clock around, con le cornamuse nel finale? La trasmettevo quando facevo le notturne e mi si chiudevano gli occhi, mi dava una bella carica di energia. Ecco, Belle & Sebastian sono il gruppo dei ricordi.
Anonimo ha detto…
Li ho visti una sola volta, al Vox di Nonantola, stipato fino all'inverosimile. Allora cantai Like Dylan In The Movies e The State I Am In con lo stesso stupore nel sentirmi con cui Isobel sul palco, vestitino leggero a fiorellini, guardava noi e agitava un tamburello con sonagli battendo il tempo.
Ascoltare i B&S ĆØ come guardare un film di Rohmer, ci si sente automaticamente seduti sul banco del liceo o dell'universitĆ , distratti e sognanti, a vagheggiare quell'occhiata distratta della ragazza del banco vicino, proprio quella che stiamo timidamente osservando da settimane ...
Nicola
Fabio ha detto…
E quell'occhiata era capace di portare dentro di noi il sole per giorni e giorni a venire.

E poi, quando ci rendavamo conto che si era trattato solo di un'occhiata distratta, c'erano sempre i dischi degli Smiths ad attenderci nelle nostre camerette.
Anonimo ha detto…
Esattamente, Fabio, esattamente ... del resto si sa, Pretty Girls Make Graves.
Nicola
Anonimo ha detto…
la mia preferita:

http://uk.youtube.com/watch?v=CYZPTTgMGCk


c'ero anch'io a Nonantola!
Fabio ha detto…
Nicola -

She's too rough and I'm too delicate, esatto.

Smog -

Direi tutto quel disco allora, dalla prima all'ultima nota, dato che pure It could have been a brilliant career e' totalmente irresistibile.