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Osservazioni e ascolti

domenica 6 giugno 2010

Prospettive Musicali del 6 Giugno 2010

1) KEITH JARRETT/ CHARLIE HADEN
Where can I go without you
da Jasmine
(ECM 2010)

2) CHICK COREA
Noon song
da Piano improvisations vol. 1
(ECM 1971)

3) CHICK COREA
No. 1/ No. 2
da Children's songs
(ECM 1984)

4) ROBERT LEVIN
Sonate I. Allegro con moto
da Henry Dutilleux d'ombre et de silence
(ECM New Series 2010)

5) KEITH JARRETT/ CHARLIE HADEN
No Moon at all
da Jasmine
(ECM 2010)

6) EDWARD LARRY GORDON
All pervading
da Celestial vibration
(SWN 1978).

Ascolta.

7 Comments:

Blogger Myriamba said...

che foto stupenda!

domenica, 06 giugno, 2010

 
Anonymous Anonimo said...

Ottima idea, quella dello sharing su internet delle puntate: finalmente la domenica sera, quando è il caso, posso anche decidere di ascoltare Radiotre e poi sentire con comodo P.M. Q.

giovedì, 10 giugno, 2010

 
Blogger Fabio said...

La qualita' audio non e' nemmeno troppo male, anche se l'originale via radio e' meglio non essendo compresso.

Cosa c'e' su Radio 3? Su RAI 3 c'e' Report: io guarderei quello :)

giovedì, 10 giugno, 2010

 
Anonymous Anonimo said...

La domenica sera, solitamente, Radiotre Suite fa una programmazione di musica contemporanea. Di norma è tutta roba inascoltabile (Stockhausen, Nono, Berio, etc.), quindi dovrebbe piacerti . ;-) (Inascoltabile ma interessante, s'intende.) Q.

giovedì, 10 giugno, 2010

 
Blogger Fabio said...

L'imbarazzo della scelta, e una bella gara di inascoltabilita' interessanti :)

giovedì, 10 giugno, 2010

 
Anonymous alessandro said...

Sulla qualità audio delle nostre puntate: non sono così sicuro che l'originale via radio sia "meglio non essendo compresso". In realtà dal punto di vista della dinamica la versione che si ascolta via etere è compressa (e non poco: è sottoposta a un processo di compressione-espansione che alza tutti volumi al di sotto di una certa soglia e abbassa tutti quelli al di sopra di un'altra soglia), a differenza di quella che registriamo in mp3, che ha la sua dinamica "naturale". L'mp3, però, esercita (com'è noto) un altro tipo di compressione, non dinamica ma di dati: per ridurre le dimensioni del file sacrifica una parte di informazione (per esempio i suoni considerati "non udibili", con conseguente perdita di armonici e riverberi). Le mie puntate sono salvate in mp3 a 320 kbps: quindi sono file più pesanti e lenti da scaricare ma meno compressi, cioè più ricchi d'informazione, anche se neppure a 320 kbps l'mp3 riesce a non perdere qualità. Per avvicinarsi a non perderne bisognerebbe usare formati lossless, che però non sono esattamente lossless (oppure sono pesanti quasi quanto un file non comporesso) e comunque non tutti riescono a leggerli (per esempio i flac non si possono ascoltare tramite iTunes).

lunedì, 14 giugno, 2010

 
Blogger Fabio said...

Grazie per la precisazione, Alessandro, e sul tema (quello della qualita' musicale e della compressione), ti segnalo questo interessante articolo uscito sabato sul supplemento culturale del Financial Times:

http://www.ft.com/cms/s/2/5e37eb34-74e0-11df-aed7-00144feabdc0.html.

(Se il link non dovesse visualizzarlo correttamente, puoi cercarlo via Google: il titolo e' "Could a pair of headphones save the music business?").

martedì, 15 giugno, 2010

 

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