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Osservazioni e ascolti

mercoledì 16 novembre 2011

Anteprima Prospettive Musicali

Come gia' sapete se mi avete sentito in diretta da Londra ieri sera, tocchera' a me condurre Prospettive Musicali questa domenica.

Ascolteremo la cantante senegalese (di origini capoverdiane) Maria De Barros da un disco di canzoncine per bambini, un brano di Meredith Monk, una composizione di Arvo Part e molto altro ancora.

Conto come sempre sulla vostra compagnia.

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Etichette:

6 Comments:

Anonymous Andre said...

Che bella la foto! :-)

venerdì, 18 novembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

E sentirai il programma :)

Ti ricopio il commento alla foto, dal mio Flickr:

"C'era la nebbia. Sabato scorso non funzionava la Docklands Light Railway, per lavori. Dovevo andare al festival di musica barocca a Greenwich e ho preso un autobus sostitutivo da Canary Wharf.

Al ritorno, attorno alle 23, l'autobus mi ha lasciato in un punto che non conoscevo e mi sono perso. Dato che Canary Wharf e' una zona di uffici, non c'era in giro un'anima per chiedere informazioni.

Pero' l'atmosfera era fantastica, spettrale. E cosi la mia Eos e io ci siamo lasciati affascinare da quegli anonimi palazzi uffici e abbiamo iniziato a scattare, perdendoci sempre di piu'...

L'apertura di questa foto mi pare fosse 1/ 20, tenendo la mano piu' ferma possibile.

E pensa che e' una foto a colori, non ho usato il bianco e nero. E' un mondo in bianco e nero al neon Canary Wharf di notte".

venerdì, 18 novembre, 2011

 
Anonymous Anonimo said...

Scatto magnifico, concordo. Tra l'altro mi ha fatto riflettere sul fatto che immagino sempre Canary Wharf in bianco e nero. Hai in sostanza catturato l'essenza più autentica del luogo, e mi piace pensare che ogni foto scattata lì si spossessi quasi magicamente del colore, per lasciar scorgere il genius loci. Fa molto pseudo Borges, lo so, ma mi diverte questa idea, che si sposa con i miei (non freschissimi) ricordi.
Nicola

venerdì, 18 novembre, 2011

 
Anonymous Anonimo said...

Scatto magnifico, concordo. Tra l'altro mi ha fatto riflettere sul fatto che immagino sempre Canary Wharf in bianco e nero. Hai in sostanza catturato l'essenza più autentica del luogo, e mi piace pensare che ogni foto scattata lì si spossessi quasi magicamente del colore, per lasciar scorgere il genius loci. Fa molto pseudo Borges, lo so, ma mi diverte questa idea, che si sposa con i miei (non freschissimi) ricordi.
Nicola

venerdì, 18 novembre, 2011

 
Anonymous Anonimo said...

Scatto magnifico, concordo. Tra l'altro mi ha fatto riflettere sul fatto che immagino sempre Canary Wharf in bianco e nero. Hai in sostanza catturato l'essenza più autentica del luogo, e mi piace pensare che ogni foto scattata lì si spossessi quasi magicamente del colore, per lasciar scorgere il genius loci. Fa molto pseudo Borges, lo so, ma mi diverte questa idea, che si sposa con i miei (non freschissimi) ricordi.
Nicola

venerdì, 18 novembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

Pensa che da Canary Wharf sono passato molte volte in questi anni, con la Docklands Light Railway, ma non mi sono mai fermato, non avendo una ragione per farlo.

Sabato mi sono trovato in questo mondo alieno e deserto un po' per caso.

Mi sono spesso reso conto che lo spiritus loci si riesce a cogliere la prima volta che visiti un posto, quando i tuoi sensi sono molto attivi.

Ad esempio mi e' capitato parlando con persone appena arrivate a Londra oppure che ci passano come turisti di rendermi conto della ricchezza delle loro osservazioni.

L'abitudine fa percepire come normali cose, persone, fenomeni che non lo sono affatto...

venerdì, 18 novembre, 2011

 

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