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Osservazioni e ascolti

giovedì 1 dicembre 2011

Armonico Consort, Naked Byrd two (Signum Classics, 2011)

Riascoltando l'ultima puntata di Prospettive Musicali, mi sono stupito a constatare di avere scelto solo musica strumentale. E allora fatemi rimediare qui, dedicando il primo post di dicembre a un disco di musica corale, stimulated by overpowering feelings and potent sentiments that have the power to move and inspire the listeners, come leggo sul retro-copertina.

Armonico Consort e' un coro britannico relativamente giovane, ha da poco festeggiato il decennale, certamente meno noto rispetto ai nostri amatissimi (e vicini di casa) Sixteen e all'Hilliard Ensemble, formazioni che abbiamo ascoltato spesso insieme a Prospettive Musicali.

Il loro repertorio spazia tra composizioni antiche (Hildegard von Bingen, Thomas Tallis, Henry Purcell, Tomas Luis de Victoria) e contemporanee (Samuel Barber, John Tavener), interpretate con straordinario calore. E' questo un disco che genera un bel dialogo tra musiche scritte a mille anni di distanza.

La qualita' della registrazione e' eccellente, sono nel mio soggiorno ma mi sembra di essere in una cattedrale gotica.

Le tracce che preferisco: un'avvolgente Salve Regina composta attorno alla meta' dell'XXI secolo dal monaco benedettino Hermann Contractus, una bella interpretazione del celeberrimo Agnus Dei dall'Adagio per archi di Samuel Barber, un requiem composto da John Tavener sul finire dello scorso secolo e, modernissima, una composizione di Jonathan Roberts (componente dell'Armonico Consort, neanche trentenne), musicata su un testo di William Blake.

Mi piacerebbe farvi ascoltare la loro versione dell'Agnus Dei di Barber, ma in rete non la trovo. Pero' ne ho trovato un'eccellente interpretazione eseguita da un altro coro che amo particolarmente, e che vi proposi in questa puntata, i giovani francesi Accentus. Suggerisco di ascoltare quella: il video che l'accompagna mi piace molto.

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17 Comments:

Blogger CICCILLO said...

scusa, ti segnalo solo una piccola inesattezza: il Coro Accentus è francese, fondato e diretto dalla direttora Laurence Equilbey.
il link invece che segnali è quello di un'etichetta discografica tedesca con lo stesso nome...

giovedì, 01 dicembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

Pensa che mentre scrivevo mi e' venuto in mente che potevo aver fatto confusione. Infatti il disco del coro Accentus che posseggo e' stato pubblicato dalla francese Naive. Chiedo venia, data la tarda ora.

Grazie per la precisazione, correggo subito.

giovedì, 01 dicembre, 2011

 
Anonymous arte said...

Bello! Ma l'Agnus Dei di Barber, di quale film era la colonna sonora? Ce l'ho sulla punta del cervello e non mi viene.
Qualcuno me lo dica, che soffro.

:)

venerdì, 02 dicembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

Platoon, The elephant man (il primo film artistico che vidi, mi ci trascinarono due cugini grandi ai quali ero stato affidato quel pomeriggio, che battesimo cinematografico eh?), Amelie e credo molti altri ancora.

Ho un ricordo strano legato all'adagio per archi di Barber. Nella prima casa dove venni a vivere a Londra, l'inquilino precedente aveva lasciato qualche disco, tra i quali proprio una raccolta di musica di Barber.

Me ne innamorai, divenne, e sempre sara' nei ricordi, la colonna sonora dei miei primi indimenticabili mesi a Londra.

venerdì, 02 dicembre, 2011

 
Blogger CICCILLO said...

davvero c'è in tutti questi film?
comunque una cosa è l'Adagio e un'altra la versione corale sul quale è stato inserito il testo dell'Agnus Dei.

io una volta l'ho cantato con un ottetto, è di un faticoso bestiale per le voci, specialmente se preso a quel tempo lentissimo del video, però loro sono di più...

venerdì, 02 dicembre, 2011

 
Anonymous arte said...

Grazie Fabio, mi hai salvato il fine settimana.

:)

venerdì, 02 dicembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

Francesco (non riesco a chiamarti Ciccillo) -

Immagino sia un'impresa, con quelle spirali che si arrampicano su note altissime.

Arte -

Prego, se basta cosi' poco ne salvo volentieri anche altri! (Il mio pensiero, adesso che qui alle 3.30 e' buio, va a voi ancora piu' in alto: quante ore di luce avete in questo periodo dell'anno?).

venerdì, 02 dicembre, 2011

 
Anonymous arte said...

Odio questa domanda. E sei il secondo che me la pone, oggi.
Watch it.

:)

venerdì, 02 dicembre, 2011

 
Blogger CICCILLO said...

beh per tutti è dura per il fiato, poi le voci si passano la melodia e sì, soprattutto per le voci femminili, è dura anche l'arrampicata.

chiamami come vuoi, ho cambiato questo nick per uniformarlo ad un altro dello stesso, diciamo così, settore (sharing...)

venerdì, 02 dicembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

Arte -

E non ti ho nemmeno chiesto se e' gia' nevicato, non lamentarti!

Francesco -

Sai che la parola sharing in questo blog ha il potere di scatenare reazioni a catena difficilmente controllabili...

sabato, 03 dicembre, 2011

 
Blogger CICCILLO said...

è una parola così bella...

:-)

sabato, 03 dicembre, 2011

 
Anonymous artetarda said...

CICCILLO!!! Ahahahahah! Come ho fatto a non capire subito ??

sabato, 03 dicembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

Con il consenso di chi possiede cio' che si condivide, si', sono d'accordo :)

domenica, 04 dicembre, 2011

 
Blogger CICCILLO said...

sai una cosa divertente? in quel luogo dove ho usato per la pria volta il mio nuovo nick si trova in sharing la registrazione del concerto del 16 ottobre!
e senza il mio consenso!
e chi l'ha postata dice che glie l'ha passata il nostro prospmus...

:-)

domenica, 04 dicembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

Solo sentendo nominare quel concerto mi emoziono ancora. Siete stati me-ra-vi-glio-si.

Sono felice che un concerto cosi' emozionante circoli in rete. E' stato un giorno importante per me, e un regalo cosi' bello non l'avevo mai ricevuto per un compleanno.

domenica, 04 dicembre, 2011

 
Blogger prospettive musicali said...

A dire il vero non ho personalmente passato a nessuno la registrazione del concerto del 16 ottobre. Però la relativa puntata di Prospettive musicali è scaricabile dal blog Prospmus come tutte le altre...
Ciao
a

venerdì, 16 dicembre, 2011

 
Blogger Fabio said...

Peraltro, e lo dico senza false modestie, un po' tutte le puntate di Prospettive Musicali hanno shelf life. Stamattina mentre camminavo per venire al lavoro lo shuffle del mio iPhone ha selezionato una puntata di qualche mese fa, e mi e' sembrata ancora molto attuale.

lunedì, 19 dicembre, 2011

 

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