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Osservazioni e ascolti

mercoledì 21 novembre 2012


Leggo nell'editoriale di Micromega che sara' in edicola domani:

"Nella congiuntura attuale, stante la crisi del berlusconismo e la persistente contiguità fra montismo e centro-‘sinistra’, ciò significa innanzitutto lavorare perché quest’ultimo vada in frantumi, presupposto necessario per far nascere una forza ‘giustizia e libertà’ che possa aspirare al governo del paese. La quale, tuttavia, avrebbe bisogno di una leadership riconosciuta e autorevole, che solo la Fiom può esprimere".

Il che riflette esattamente il mio pensiero. Sembrerebbe interessante anche l'articolo di Guido Viale:

"Raccolta differenziata, trasporto condiviso, gruppi d’acquisto, orti urbani. I semi per una vera e propria conversione ecologica sono già stati piantati. Ma in un mondo che ci ha sempre più abituato a comprare anziché a fare, la strada per una vera autonomia e partecipazione nella gestione dei beni comuni è ancora lunga".

E pure l'intervento di Alessandro Robecchi (al quale sono particolarmente legato: era direttore dei programmi quando chiesi di collaborare con la radio):

"‘Far progredire i migliori’, proclamano i pasdaran del merito. Ma a chi spetta valutare le capacità altrui, se non a coloro che, spesso tutt’altro che meritevolmente, stazionano in cima alla scala sociale? Eppure, anche dal basso s’invoca il merito, fingendo di non sapere che la valutazione finale spetterà agli inquilini dei piani alti. Cioè ai privi di merito".

Infine, ricordatevi, se non l'avete ancora fatto, di firmare la petizione che chiede l'immediata introduzione dei numeri identificativi per le "forze dell'ordine" in assetto antisommossa.

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18 Comments:

Anonymous L. said...

che io sappia, Landini non ha nessuna intenzione di entrare in politica, almeno è ciò che dichiarava ieri sui giornali.

per il resto come sai la pensiamo diversamente, peraltro la contiguità mi pare non tocchi certi soggetti che finora in questo centrosinistra non hanno avuto molta voce e che sarebbero lì apposta per essere votati.
Mi sfuggirà sempre, confesso, il diabolico meccanismo, qualsiasi esso sia, che può spingere a favorire comunque la parte politica avversa.

giovedì, 22 novembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

E' il leader di una grande sigla sindacale e quindi ha gia' un ruolo politico, che sta svolgendo a mio parere al meglio. E' un punto di riferimento importante per alcuni di noi, forse l'unico rimasto, e io personalmente lo seguo sempre con grande interesse. Ma sono contento che non sia andato anche lui a X-Factor, perche' vedere Vendola in quella compagnia mi ha fatto vergognare di averlo votato.

"La pensiamo diversamente" immagino significhi che hai speranze in questo centro-sinistra. Vorrei tanto averne anch'io e sono disposto a cambiare idea, e mi piacerebbe capire dove vedi ragioni per sperare che una vittoria di questo centro-qualcosa abbia la capacita' di sterzare dalle politiche neoliberiste di Monti.

La legge elettorale immagino sia pronta da mesi, e la farsa che stanno rappresentando in questi giorni serve solo a generare un po' di sorpresa quando, il giorno dopo le elezioni verra' nominato il "nuovo" premier, tal Mario Monti. E a tenere fuori dal gioco gli incomodi che scombinerebbero la spartizione partitocratica del potere che ci ricordiamo fin da quando eravamo bambini.

Il meccanismo che dici non e' cosi' diabolico secondo me, e nemmeno inspiegabile, se consideri l'eccezionalita' del momento.

Da li' devi partire L., altrimenti non si capisce. Quella che il capitale ha dichiarato al lavoro e' una guerra, e nella guerra a volte sono necessari colpi bassi e strategie di difesa non convenzionali.

giovedì, 22 novembre, 2012

 
Anonymous L. said...

non vedo come V. avrebbe potuto sottrarsi al confronto-show.
Sento molte persone che vorrebbero votare V. ma votano B. per "non spaccare il centro-sinistra", altre che sono sulle posizioni di V. o più a sinistra ma votano R. "per spaccare il centro-sinistra".
Se tutti messi insieme dessero peso a uno come V. che è l'unico a dare garanzie su cose come lavoro, diritti e costituzione, quel peso qualche effetto forse lo potrebbe avere, ti rispondo.
Poi ok, mi rendo conto di essere ingenua e di volerlo essere: al momento in cui decidessi di smettere di esserlo, e quindi ammettessi che è tutta una farsa e un gioco di ombre cinesi, beh allora smetterei del tutto di parlarne e di interessarmi. Per non sentirmi burattino mi ritirerei in una dimensione il più possibile eremitica, ma non praticherei il "tanto peggio tanto meglio".
In questo senso dicevo la pensiamo diversamente, se tu resti dell'idea di votare "contro" (e se neanche questa ti fa cambiare idea...http://www.online-news.it/2012/11/21/la-foto-renzi-in-copertina-su-oggi-non-rottamo-le-mie-nonne/)

venerdì, 23 novembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

Quello che dici e' molto di buon senso L., e in circostanze normali sarei d'accordo con te.

Ma queste non sono circostanze normali. In Italia, un anno fa c'e' stato un colpo di stato, soft fin che vuoi, realizzato dalla massoneria bancaria internazionale attraverso i poteri forti europei che immagino abbiano trovato un qualche modo per ricattare Napolitano, uomo dal passato torbido come il petrolio.

L'Italia, nel 2012, non e' piu' una democrazia. Non ha un governo eletto attraverso elezioni democratiche, ma nomimato dall'alto, da un uomo sotto ricatto.

Mario Monti, Corrado Passera, Elsa Fornero e altri componenti di questo esecutivo che ha occupato senza investitura le istituzioni democratiche del nostro Paese, hanno tutti ricoperto funzioni importanti in lobby neoliberiste internazionali e in quelle banche di investimento che sono responsabili dell'impoverimento del pianeta: dal Gruppo Bilderberg a Goldman Sachs.

Il cosidetto centro-sinistra non puo' rappresentare le masse impoverite a fianco delle quali ognuno di noi deve (sottolineo deve) schierarsi con fratellanza, per sentirsi ancora un essere umano sensibile, pensante e vivo.

Il centro-sinistra va mandato in frantumi perche' e' necessaria, piu' necessaria che mai, una forza di sinistra che parli forte e chiaro, esprimendo la voce di chi queste politiche neoliberiste le subisce.

Vendola avrebbe dovuto, non solo potuto, sottrarsi al confronto show, per segnare la sua alterita' da questo centro-sinistra connivente con quel sistema che sta portando alla catastrofe economica e ecologica il nostro pianeta.

Per questo e' fondamentale votare in massa Matteo Renzi, e farlo vincere. Anche per la copertina di Oggi che mi hai mandato. Perche', rappresentando Renzi il nulla, se vince il nulla il centro-sinistra finalmente muore, e si potra' ripartire dai veri paradigmi di una sinistra moderna e di lotta: uguaglianza, ri-distribuzione, equita', ecologia, decrescita.

venerdì, 23 novembre, 2012

 
Anonymous L. said...

ti ringrazio per avermi spiegato, e non discuto le tue ragioni, salvo una sola cosa: Renzi non è il nulla. Magari.

venerdì, 23 novembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

Non volevo mettermi in cattedra L., il mio e' un semplice tentativo di capire quello che succede li' da voi, e che dato che amo il mio Paese mi fa stare male.

A volte la distanza aiuta, altre volte confonde, e quindi non pretendo di avere ragione. E' un'interpretazione insomma, non una spiegazione.

Vorrei con tutto il cuore avere torto, perche' mi rendo conto che il mio e' un pensiero molto pessimista.

Apprezzo tantissimo chi, come te, non si arrende.

venerdì, 23 novembre, 2012

 
Anonymous L. said...

ma no, in fondo forse sei più ottimista di me.

sabato, 24 novembre, 2012

 
Blogger CICCILLO said...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

domenica, 25 novembre, 2012

 
Blogger CICCILLO said...

stamattina intorno alle sette e mezza ero all'area imbarchi dell'aeroporto di Cagliari e mentre consumavo la colazione mi è caduto lo sguardo su uno schermo video nel quale compariva Bersani nei pressi della tomba della "Famiglia Pertini".
ora non so di quando sia questo servizio ma a me quel gesto pare solamente una carognata, nei confronti del nostro compianto Presidente, l'ultimo degno di questo nome.
e anche il segno di come ormai tutta la politica italiana sia un nulla costruito sul simbolico.
più tardi giunto a casa ho sentito due persone che entrambe sono andate a votare Puppato, forse proprio perché percepita come estranea a questo universo simbolico televisivo, al contrario di Vendola che ne ha bisogno come il pane, che anche lui non esiste se non come universo simbolico incarnato in sé stesso e nell'immaginario comune.
altre invece su Facebook scrivono "Se non fossi stata fortemente motivata a salvare l'Italia da Renzi, avrei rinunciato. Un sito pieno di informazioni e complicazioni inesistenti. Per la cronaca, registrarsi non serviva a un cazzo, e nemmeno la scheda elettorale serviva a un cazzo. Bastava presentarsi là, fare la fila e dargli 2 euro. Se governeranno l'Italia come hanno organizzato le primarie, aiuto."

Io mi permetto un pronostico: il grosso dello zoccolo duro dei militonti piddini andranno in massa, come sempre hanno fatto, a votare Bersani il quale probabilmente avrà il quorum già stasera e se non l'avrà andrà al ballottaggio con uno degli altri 3 (Tabacci manco lo considero) i quali più o meno si divideranno la torta e andranno al testa a testa.

Per quanto mi riguarda oltre a pensare le cose dette prima mi chiudo nel mio snobismo radical-chic e attendo la formalizzazione delle liste Arancioni e votarle con il fine, nemmeno troppo nascosto, di restare non rappresentato, in un Parlamento che in tutti i modi continuerà la politica bipartisan di quello attuale, e dei precedenti, su molti degli argomenti che mi stanno più a cuore (pace, ambiente, lavoro soprattutto).

En passant, Fabio, rilevo che la tua teoria è stata fatta propria o coincide con quella di Beppe Grillo il quale anche dice che alla fine di tutto il premier sarà Monti.

domenica, 25 novembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

Dici che Beppe Grillo legge London Calling per trarre ispirazione? :D

"La mia teoria" e' in realta' un semplice esercizio di buon senso. Se il PD fosse contrario alle politiche neoliberiste del governo Monti, le elezioni le avrebbe chieste con forza un anno fa. Bersani stesso ha dichiarato (al TG3, qualche giorno fa) che se il PD dovesse vincere, la prima persona alla quale chiederebbe consigli e consulenze sarebbe Monti. Quindi: votare centro-sinistra significa votare Monti e le sue politiche neoliberiste.

Ma anche votare una lista di centro significa (ovviamente) votare Monti. E anche votare la destra allo sbando significa votare Monti (quale altro leader spendibile hanno?).

Quindi il governo che fara' seguito alle elezioni sara' un governo Monti bis.

Cio' che mi dispiace, ma e' tardi per dispiacermi, e' che anziche' fare tesoro dell'esperienza referendaria e delle liste Arancioni e parlare con una voce indipendente e diversa, la sinistra quella vera abbia dato fiducia al PD. Ben sapendo che, nella migliore delle ipotesi potrebbe avere un ruolo puramente ancillare a un governo di centro.

In questo modo ha perso un'occasione importante per denunciare senza ambiguita' i guasti del neoliberismo che di questa crisi e' stata causa e non puo' certamente essere la soluzione. E di dare voce agli ultimi, che un'espressione politica oggi non l'hanno piu'.

lunedì, 26 novembre, 2012

 
Anonymous Anonimo said...

...questa mattina, così tanto per rovinarmela, ho dato un'occhiata a un video dove Santoro e brunetta litigavano...poi una delle notizie più comiche degli ultimi tempi "emilio fede presenta il suo nuovo partito, il teatro praticamente vuoto, ma i sondaggi lo danno al 3%"
Anche se già a questo punto saremmo ad un buon livello di comicità spunta fuori il nome: VOGLIAMO VIVEVRE....vogliamo vivere!?! Fede, hai 81 anni cosa vuoi vivere!
Fabio, qua la speranza l'abbiamo finita, questo è diventato un paese per ricchi ma soprattutto è un paese di mostri (candidati alle primarie compresi)
hrundi v. bakshi

lunedì, 26 novembre, 2012

 
Anonymous L. said...

bene, se si parla di idee siamo tutti d'accordo, però nei fatti, perché poi alla fine questi contano, con la critica e l'astensione non si aiutano gli ultimi ma i primi.
Avremo Monti presidente della Repubblica e Renzi premier, e buonanotte al secchio.
Anche il criticare i candidati perché vanno in tv è facile, io la Tv non la vedo mai, ma se fossi un politico e volessi raggiungere "gli ultimi" è lì che dovrei andare.

lunedì, 26 novembre, 2012

 
Anonymous L. said...

mi scuso per il commento antipatico sopra, ma provo a fare un esempio concreto che mi sta togliendo il sonno: la mia città sta diventando la capitale degli sfratti, grazie alla politica di un sindaco che aveva nel programma originario la lotta alle rendite (sic!). Le due signore che ci hanno aiutato quando mia madre si è fratturata, venute in Italia una dalla Romania e una dalla Polonia, entrambe sole con figli, sono sotto sfratto per gli affitti troppo alti, una ha avuto l'intervento della forza pubblica ma fortunatamente è assegnataria di un alloggio popolare (che tarda ad arrivare per contrattempi tecnici), l'altra ha la diffida con forza pubblica per aprile, e pochissime speranze di avere un alloggio perché nell'ultimo bando hanno ristretto molto i criteri, e vive con una figlia di 12 anni in pochi metri quadri, senza corrente elettrica.
Ora c'è effettivamente chi aiuta gli sfrattati ponendosi fuori dalle istituzioni - il movimento di lotta per la casa, che periodicamente occupa edifici vuoti per introdurvi famiglie. Però sono soluzioni provvisorie, e non tutti se la sentono di occupare. A fronte di tutto questo, io dovrei dare potere a qualcuno che persegue queste politiche, e che in una città con emergenze sfratti spende soldi per asfaltare via tornabuoni? non solo non aiuterei gli ultimi, ma li affosserei del tutto.

lunedì, 26 novembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

Hrundi v. bakshi -

Mi e' arrivato il tweet del Fatto Quotidiano e ho visto anch'io il litigio che dici, dispiacendomi che Santoro sia caduto nella trappola. E' chiaro che un giornalista che raccoglie molta pubblicita' potra' contrattare compensi adeguati, cosa c'e' di cui stupirsi?

Io credo che la vera differenza non la faccia quanto il nostro lavoro e' compensato. Del resto per molti di noi e' il mercato a decidere, e i nostri margini di contrattazione sono limitati.

La differenza maggiore la fa come quei compensi li spendi: ci sono consumi etici e non etici, puoi comprare da piccoli produttori o al supermercato, in piccole librerie indipendenti o dai colossi del commercio online, ecc. Si tratta di una votazione continua, con implicazioni sociali ben piu' rilevanti delle primarie del PD.

Avrei risposto questo a Brunetta.

Vogliamo vivere tutto sommato mi sembra una bella risposta al sobrio cadavere mummificato in loden, rispetto al quale il guascone Fede appare perfino simpatico.

martedì, 27 novembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

L. -

I tuoi commenti fanno sempre pensare e non sono mai antipatici. Il tuo tono e' appassionato ma mai aggressivo. Mi hai molto fatto pensare in questi giorni, e i tuoi interventi sono stati fondamentali per la mia decisione finale, maturata domenica, che e' stata quella di ignorare quella che considero comunque una farsa (per le ragioni ti rimando alla mia risposta a Francesco, un po' piu' sopra).

Resto peraltro convinto che se domenica prossima nel secondo atto della farsa dovesse vincere il raccapricciante Renzi (cosa che non succedera', perche'gli elettori di Vendola andranno al limite a votare Bersani, o piu' probabilmente non parteciperanno) si genererebbe una salutare spaccatura nel centro-sinistra, aprendo la strada a un soggetto politico che si contrapponga senza ambiguita' alla liberalizzazione del mercato del lavoro, della sanita', della scuola, degli affitti.

Soggetto del quale c'e' un enorme bisogno, come le situazioni che citi (paradigmatiche di tante altre) dimostrano.

Ti faccio una domanda: davvero credi che le primarie del centro-sinistra siano una risposta efficace alle situazioni che indichi? O avrebbe senso "pensare in grande", dando vita a una formazione che raggruppi rappresentanti della CGIL, della FIOM, dei movimenti referendari e di quelli studenteschi, di forze del volontariato, ecc. che esprimano una politica altra, libera da collegamenti con l'area centrista del centro-sinistra?

Vogliamo lasciare sole le signore che hanno aiutato tua madre, o dare loro una voce e una rappresentanza?

martedì, 27 novembre, 2012

 
Anonymous L. said...

non è che credo che sia efficace, sono politicamente naif ma non fino a questo punto.
credo però che tra i candidati ce ne fosse almeno uno, non a caso temuto dalle altre forze politiche anche adesso come se potesse "ricattarle" chiedendo la luna in cambio del suo bacino di voti, che ha in agenda politiche sociali di sinistra: e che se tutti coloro che credono nella necessità di quelle politiche lo avessero votato, gli avrebbero dato un peso spendibile in termini di azioni politiche.
Altri esperimenti a me pare si siano tentati senza esito, il Social Forum i Movimenti etc. sono stati e continuano ad essere soggetti splendidi che dicono cose giustissime - avevano previsto la crisi per dirne una - ma restano ignorati e senza potere di incidere, spero di sbagliarmi, ma
non vedo una capacità di coagularsi e fare forza tra i soggetti "fuori".
Mi fa cmq piacere che tu non abbia votato il Cayman(o) di Rignano, se hai voglia e se capiti ancora su fb puoi leggere questo esaustivo dossier di un militante della prima ora in social forum, acqua pubblica etc.
https://www.facebook.com/notes/tommaso-fattori/il-vecchio-stil-novo-del-caymano-di-rignano/10151521806628626

martedì, 27 novembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

Non so se stai seguendo quello che sta succedendo in questi giorni al Manifesto, immagino di si'. Non voglio sentenziare nulla, ma temo che il caso D'Eramo e quello Rossanda siano emblematici di un modo di gestire i rapporti di potere all'interno della sinistra, che inevitabilmente genera distinzioni, prese di distanza, semplici litigi.

Risolta quella litigiosita', perennemente scissionista a prescindere (in Italia mi pare che a un certo punto ci fossero tre liste ispirate a ideali di sinistra: PCI di Diliberto, RC di Ferrero e SEL di Vendola), i numeri per incidere politicamente ci sarebbero.

E ci sarebbero soprattutto tante cose da fare, o semplicemente da rimettere in piedi dopo quest'anno di folle accelerazione della restaurazione dell'ordine padronale e dell'impoverimento dei lavoratori, anno del quale non si vede la fine.

martedì, 27 novembre, 2012

 
Anonymous L. said...

sì sto seguendo, pienamente d'accordo. Che altro dire.

martedì, 27 novembre, 2012

 

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