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Osservazioni e ascolti

venerdì 7 dicembre 2012


Un estratto da un disco che mi ha letteralmente conquistato, e che infatti trovate nella colonnina qui a destra. Silenzioso, emozionante folk-rock profumato di mare e di sirtaki, eseguito da una coppia di amici di Joanna Newsom. Memorie di calde e pigre giornate estive, rivisitate in una notte di fine autunno. Musica altra, di lacerante poesia.

6 Comments:

Anonymous Gio said...

Anche la foto che hai scelto per accompagnare questa splendida musica è di lacerante poesia

venerdì, 07 dicembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

Pensavo ieri sera che le foto migliori le scatto quando sono insieme a te. Ero incerto se accompagnare la musica con questa, o con quella delle foglie che galleggiano nel laghetto del V&A, che magari ricordi.

sabato, 08 dicembre, 2012

 
Anonymous Gio said...

Se hai l'impressione che io dimentichi così rapidamente, dimmelo, perchè ci sarebbe di che preoccuparsi ;)

Anche le foglie che galleggiavano nel laghetto, proprio davanti alla coppia della foto, erano bellissime. Sembravano posate da una mano esperta anzichè il risultato del caso che le aveva fatte capitare tutte lì, lontane dall'unico albero da cui erano cadute, per un curioso gioco di correnti. Magistrale l'accostamento dei colori e la concentrazione in quel punto particolare del lago.

E' molto bello quello che dici a proposito di quando scatti le foto migliori. Sai cosa penso? Che le nostre foto migliori, ma non solo le foto, arrivano quando siamo proprio con chi desideriamo essere, in un posto nel quale ci piace essere e stiamo così bene che fotografare diventa facile perchè la mente è leggera, e l'occhio coglie la bellezza, con spontaneità.

sabato, 08 dicembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

C'era anche una luce molto bella, che le nostre foto non rendono fino in fondo, una luce malinconica che rifletteva bene lo stato d'animo di quando senti che una giornata speciale sta per finire, e si mischiano emozioni antitetiche.

domenica, 09 dicembre, 2012

 
Anonymous Gio said...

Stato d'animo che conosciamo bene :)

Quel misto di benessere totale e senso di mancanza e nostalgia di quello stato prima ancora che sia finito.

E nonostante la formula per vivere quelle emozioni sia assolutamente semplice e a noi ben nota, è così raro poterla applicare, che ogni occasione sembra unica ed irripetibile.

Poi, magicamente, le giornate speciali ritornano e attenderle è dolce ragione di vita.

domenica, 09 dicembre, 2012

 
Blogger Fabio said...

E restano i ricordi, che fanno sempre sorridere, e aiutano a affrontare difficolta' e giornate un po' grigie.

lunedì, 10 dicembre, 2012

 

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