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Ambiente Uguaglianza Tempo

sabato 29 settembre 2012

"Che ne sapevo io della vita, io che ero sempre vissuto con tanta cautela? Che non avevo mai vinto ne' perso, ma avevo lasciato che la vita mi succedesse? Io che avevo avuto le ambizioni di tanti, ma che mi ero ben presto rassegnato a non vederle realizzate? Che avevo evitato il dolore e l'avevo chiamato attitudine alla sopravvivenza? Che avevo pagato conti e fatture, che ero rimasto in buoni rapporti con tutti il piu' a lungo possibile; io, per cui estasi e disperazione erano diventate da molto tempo giusto parole lette una volta nei libri? Uno i cui rimproveri a se stesso non lasciavano mai il segno? Beh, c'era tutto questo su cui riflettere, mentre sperimentavo un genere di rimorso speciale: una sofferenza inflitta a chi aveva sempre creduto di sapersi sottrarre al dolore, e inflitta, alla fine, precisamente per quella ragione".

Il senso di una fine

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mercoledì 26 settembre 2012

Alcune osservazioni sul nuovo Time Out, che e' diventato un free press.
Se uno non esce di casa martedi' mattina (e io martedi' in genere lavoro da casa) e' introvabile.
Infatti a differenza di quanto accade con il Village Voice, il Chicago Reader, ecc., viene distribuito tutto in una volta, alle stazioni della metropolitana.
E alle 10 e' gia' finito.
Invece di distribuirlo un po' alla volta nel corso della settimana in librerie, caffe', centri culturali, ecc.

La dimensione e' la stessa di prima, ma la rivista e' piu' sottile.
80 pagine contro le 120 di prima.
La carta e' di bassa qualita'.
Sono scomparsi i listings, che erano l'unica ragione per procurarsi Time Out.
Il layout e' molto chiassoso.
Lo era anche prima, ma adesso e' pure caotico.
Ricorda molto Guide del Guardian, che non mi e' mai piaciuto.
Gli articoli sono tutti brevi e sembrano tutti scritti in fretta, 5 minuti prima di andare in stampa.

E adesso dove li troviamo i listings completi della settimana, da consultare sulla carta?
Dopo la scomparsa di tanti negozi di dischi, librerie, cinema, edicole (specie di quelle internazionali che mi piacevano tanto), ecco un altro passo verso la pervasivita'/ dipendenza da telefoni e tablets.
Ai quali diventera' ancora piu' indispensabile fare riferimento per orari, indirizzi, ecc.

Insomma, un'occasione sprecata.

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lunedì 24 settembre 2012

"Non e' affatto vero che la storia e' fatta delle menzogne dei vincitori, come sostenni una volta disinvoltamente, con il vecchio Joe Hunt; adesso lo so. E' fatta piu' dei ricordi dei sopravvissuti, la maggior parte dei quali non appartiene ne' alla schiera dei vincitori ne' a quella dei vinti".

JULIAN BARNES
Il senso di una fine

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La fine dell'estate ci coglie sempre impreparati, indecisi tra la sorpresa contemplazione dei cambiamenti (dell'aria, della luce, delle musiche che si scelgono come colonne sonore di queste giornate) e l'improvvisa consapevolezza che si sta avvicinando un altro inverno di muti colori. Tempo che trascorre, ci porta con se' dove vuole e non si puo' ignorare. E' accaduto tutto all'improvviso.  

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sabato 22 settembre 2012


Il cielo azzurro di oggi. Da domani, dicono che iniziera' l'autunno, con pioggia e aria fredda (temperatura massima 12 gradi dice la BBC). Il bilancio della stagione pero' e' positivo: e' stata proprio una bella estate questa per me, come non capitava da anni.

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mercoledì 19 settembre 2012

"La musica e' stata creata per chi non ha una casa, dato che di tutte le arti e' la meno legata a un luogo... La pittura e' l'arte degli stanziali che amano contemplare i luoghi natii... Dal canto suo la poesia si addice agli emigranti, a quegli sventurati sull'orlo di un precipizio, sospesi con il loro misero fagotto tra le generazioni, tra i continenti".

ADAM ZAGAJEWSKI
Tradimento

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martedì 18 settembre 2012

"La luce dell'estate, l'odore del vento, il verso delle cicale. Sono queste le cose che mi piacciono, non ci posso fare niente".

MURAKAMI HARUKI
Nel segno della pecora

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domenica 16 settembre 2012

Prospettive Musicali del 16 settembre 2012



1) EPCC/ PAUL HILLIER
Rakastava op. 14
da Baltic runes
Harmonia Mundi

2) HEINER GOEBBELS
The wind
da Stifters dinge
ECM New Series

3) LOUIS SCLAVIS ATLAS TRIO
Sources
da Sources
ECM

4) SINFONYE
Ondas do mar de Vigo
da Bella domna the medieval woman: lover, poet, patroness and saint
Hyperion

5) EPCC/ PAUL HILLIER
Maga, maga Matsikene
da Baltic runes
Harmonia Mundi

6) BRODSKY QUARTET
String quartet no. 7: Allegretto
da Dmitry Shostakovich: String quartets nos. 7, 8 & 9
Teldec

7) PAUL McCREESH/ GABRIELI CONSORT
A litany
da A song of farewell
Signum

8) EMERSON LAKE & PALMER
Take a pebble
da Emerson Lake & Palmer
Island.

Ascolta il podcast.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

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mercoledì 12 settembre 2012

Anteprima Prospettive Musicali



Domenica andra' in onda una puntata di Prospettive Musicali che vi avevo annunciato sarebbe stata trasmessa il 12 agosto e poi invece e' saltata per cause di forza maggiore.

Ascolteremo un movimento da un quartetto d'archi scritto da Dmitry Shostakovich, una composizione corale di Jean Sibelius, e continueremo a esplorare l'ultimo lavoro del Louis Sclavis Atlas Trio.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

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domenica 9 settembre 2012

Prospettive Musicali del 9 settembre 2012

1) TERJE RYPDAL
Midnite
da Odissey
ECM

2) TERJE RYPDAL
The golden eye
da Unfinished highballs
ECM

3) JAN GARBAREK
Sart
da Sart
ECM

4) JAN GARBAREK
Dansere
da Dansere
ECM.

Ascolta il podcast.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

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venerdì 7 settembre 2012

Ora, le assunzioni di base di questo post e di molti che lo hanno preceduto recentemente sono fondamentalmente tre. La prima e' che questo blog non lo legge piu' nessuno ed avrei fatto piu' bella figura a chiuderlo tre anni fa. La seconda e' che tutto quello che non viene pubblicato in Facebook resta privato (e quindi basta avere un profilo in Facebook e non usarlo e poi in rete puoi pubblicare qualsiasi cosa). La terza e' una combinazione del fatto che tutti quanti con Instagram ci stiamo divertendo come non succedeva da quando eravamo bambini e che Londra in questa stagione e' bellissima. Ma insomma, tutto questo per dire che di la' in Flickr di foto ne ho inserita qualcuna. Qualcuna eh, che ne sto facendo circa 100 al giorno da quando ho riposto la reflex e mi sono convertito all'iPhone.

Se poi passasse di qui qualche vecchio lettore affezionato a quando in questo blog si esprimevano e discutevano cose e concetti, se volete diciamo che questa foto mi fa pensare al fatto che in questi tempi di crisi tutto e' precario, che in fondo e' la condizione umana, e che bisogna apprezzare cio' che si ha, perche' i tempi stanno cambiando in peggio, e quello che abbiamo oggi quasi sicuramente domani non lo avremo piu'. Finale positivo, come sempre.

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mercoledì 5 settembre 2012

Anteprima Prospettive Musicali

Questa domenica andra' in onda una puntata speciale di Prospettive Musicali, dedicata al multistrumentista norvegese Terje Rypdal, in occasione della ristampa del capolavoro Odissey e della pubblicazione di un concerto realizzato per la radio svedese nel 1976.

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

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