Post Statistiche Commenti Profitti Campagne Pagine Tema Impostazioni Elenco lettura Guida

Osservazioni e ascolti

mercoledì 31 ottobre 2012

[1333] Ritorno dall'Italia #4


Little fluffy clouds. Piccoli e soffici batuffoli di nuvole sospesi sulla Manica. Milano e' sempre piu' lontana e qualche volta arrivato qui vorrei che l'aereo mi riportasse indietro, o averlo perso.

Etichette:

[1332] Ritorno dall'Italia #3


Ombre e rilievi disegnano forme e linee nella neve che ha ricoperto il paesaggio con largo anticipo.

Etichette:

[1331] Ritorno dall'Italia #2


La neve ricopre il sud della Francia.

Etichette:

[1330] Ritorno dall'Italia #1


Cielo terso sulle Alpi. Montagne innevate che si susseguono all'infinito. Ieri.

Etichette:

domenica 28 ottobre 2012

[1329] Prospettive Musicali del 28 ottobre 2012

All in
da Until the quiet comes
Warp

2) SENSATIONS' FIX
Barnhause effect
da Music is painting in the air
RVNG

3) ELINA DUNI QUARTET
Ka nie mot
da Matane Malit
ECM

4) BENEDIKT JAHNEL TRIO
Sacred silence
da Equilibrium
ECM

5) MARC JOHNSON/ ELIANE ELIAS
Swept away
da Swept away
ECM

6) ALEXEI LUBIMOV
Dream
da John Cage: As it is
ECM New Series

7) ANNA GOURARI
Chaconne
da Canto oscuro
ECM New Series.



Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Etichette:

sabato 27 ottobre 2012

[1328] No Monti (every)Day

"Tecno-casta, allora: ‘gruppo chiuso’ di uomini che pretendono di avere/essere il sapere e la conoscenza e quindi di dover avere/essere il potere, esercitando, in nome di questa presunzione una azione politico-tecnica sull’intero paese.

Tecno-casta: Monti, Fornero, Profumo, Passera, un militare come ministro della Difesa – e il presidente Napolitano che la sostiene, essendone di fatto il ‘padre’ politico e l’ispiratore. Tecno-casta che riforma pensioni e lavoro, ma non il mondo della finanza.

Tecno-casta che conferma la spesa (in crescita per di più) per i caccia F35 – spesa assolutamente inutile, incostituzionale e immorale. Tecno-casta che invoca norme anticorruzione senza avere il coraggio di ripristinare il reato di falso in bilancio.

Che invoca austerità per tutti e taglia salari e stipendi, ma che permette (e non trova scandaloso che) al figlio del ministro Cancellieri – Piergiorgio Peluso – venga data una liquidazione di 3,6 milioni di euro per appena quattordici mesi di lavoro come direttore generale di Fondiaria Sai (scatenando le giuste rimostranze di Massimo Gramellini, su La Stampa).

Una tecno-casta – e di più e peggio – che difende Gianni De Gennaro (non avendogli imposto le dimissioni dal governo), pur se condannato in Cassazione per i fatti di Genova 2001".

MICROMEGA

Etichette: ,

mercoledì 24 ottobre 2012

[1327] Anteprima Prospettive Musicali

Domenica prossima la copertina della prima parte, piu' ritmica, sara' dedicata a Flying Lotus, quella della seconda parte, piu' meditativa, alla cantante albanese Elina Duni.

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Etichette:

domenica 21 ottobre 2012

[1326] Prospettive Musicali del 21 ottobre 2012

1) MATTHEW DEAR
Her fantasy
da Beams
Ghostly International

2) KEITH JARRETT
Personal mountains
da Sleeper
ECM

3) ENRICO RAVA
They don't care about us
da Rava on the dancefloor
ECM

4) DANS LES ARBRES
La fumee
da Canopee
ECM

5) ARIANNA SAVALL/ PETTER UDLAND JOHANSEN
El mestre
da Hirundo maris
ECM New Series.

Ascolta il podcast.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Etichette:

mercoledì 17 ottobre 2012

[1325] Anteprima Prospettive Musicali

Domenica 21 ottobre ascolteremo musiche di Matthew Dear, Keith Jarrett, Michael Jackson, Dans Les Arbres e Arianna Savall.

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

(Nonostante in questi giorni sul tema sto ricevendo circa una mail ogni mezz'ora dalla segreteria della radio, mi sono sempre dimenticato di aggiornare questo post. Lo faccio adesso. In radio e' in corso la campagna abbonaggio. Se potete, contribuite a mantenere l'informazione di Radio Popolare libera e indipendente. Grazie!).

Etichette:

martedì 16 ottobre 2012

[1324]

Shoreditch.

Etichette:

[1323]

Ho appena fatto la cosa piu' saggia da molto tempo in qua.

domenica 14 ottobre 2012

[1322]

Fine settimana tutto di corsa, pero' sono riuscito a vedere uno dei film che ho preferito quest'anno, insieme a questo, questo, questo, questo e questo (in nessun particolare ordine).

Dalle note di produzione:

"The story follows newly single 35-year-old Jesse Fisher. Uninspired by his job and worried that his best days are behind him, no matter how much he buries his head in a book, life keeps pulling him back".

Etichette:

mercoledì 10 ottobre 2012

[1321]

"Nella imminente asta di arte contemporanea che Bonham's terra' questa settimana in quel di Londra, vi e' - tra i molti lotti - un piccolo arazzo di Alighiero Boetti il cui titolo e' " Il progressivo svanire della consuetudine".
Mai titolo fu piu' profetico per descrivere i tempi di questi anni dieci del XXImo secolo".

via e-mail

Etichette:

martedì 9 ottobre 2012

[1320]


Oggi London Calling compie 8 anni.

1.319 post, 220.308 visite, 10.035 commenti dopo quel primo post del 9 ottobre 2004, scritto in Word e caricato al lavoro perche' un collegamento Internet da casa ancora non l'avevo, siamo ancora qui a discutere di musica, arte, libri, vita.

Un grazie a tutti quelli che sono passati di qui in questi 8 anni: a chi mi tiene compagnia con i suoi commenti da oltre un lustro, alle presenze silenziose, a chi torna spesso e a chi e' transitato in fretta una sola volta per caso, a chi mi ha linkato, a tutti quelli che grazie a questo taccuino ho avuto il piacere di conoscere personalmente.

[E grazie per avermi concesso l'autorizzazione a pubblicare una sua foto alla mamma di Leo (Se puoi pubblicare una sua foto? Ma certo! Lo fai felice!), che di questo blog e' coetaneo. Ne festeggiammo la nascita qui, e shiny e happy come gli augurammo quel giorno direi che lo e' poi diventato davvero].

Etichette:

mercoledì 3 ottobre 2012

Qualche sera fa mi sono iscritto all'ennesimo social network, per lasciare un commento a un'amica che a volte commenta qui.

Allora, vediamo: sono in Flickr, in Twitter, in Facebook, e da qualche sera fa anche in Instagram.

In Flickr ho lasciato scadere l'abbonamento e non mi sono mai preoccupato di rinnovarlo. Quindi, ogni volta che posto una foto nuova, ne cancella una vecchia. Prima o poi finiro' per tornare, come dicono loro, Pro. Prima o poi.

In Twitter leggo e basta: seguo i giornali e le riviste che mi interessano (Micromega, il Fatto Quotidiano, Wire, Icon, Lens Culture...), qualche negozio di dischi (Sounds of the Universe, Other Music...) e qualche casa editrice (Iperborea, Chiarelettere, Minimum Fax...). Ho 2 follower, uno dei quali non ho idea di chi possa essere e come sia giunto fino a me. Numero di tweet: 0, da sempre.

Facebook lo uso esclusivamente quando sono in studio, alla radio, per dialogare con gli ascoltatori.

Poi succede che ricevo una mail come quella di qualche giorno fa, da un'amica che non vedo da anni. Viveva a Londra, poi si e' trasferita altrove. Una mail brevissima. Se fossi ancora a Londra mi piacerebbe che andassimo insieme in questo caffe'. E un link. Basta.

Ho aperto il link e mi sono ritrovato in un piccolo caffe' di Crouch End, delizioso, proprio come quelli che, fino a quando ha vissuto qui, la mia amica e io andavamo cercando in giro per Londra.

E allora capisco che dei social network posso fare tranquillamente a meno. Che a dare gioia sono i messaggi personalizzati, quelli che ci si scambia privatamente, che non legge nessuno tranne che noi. Poche righe, ma a te, perche' ho visto una cosa che ti potrebbe piacere e ti ho pensato.

Etichette:

lunedì 1 ottobre 2012

"Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una.
Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.

No, niente rimpianti.
Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

E ora?
Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo".

Qualcuno era comunista

Etichette: