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Ambiente Uguaglianza Tempo

mercoledì 31 luglio 2013

# 1426


Un luogo che mi fa stare sempre bene. Un ritorno in Italia non sarebbe completo senza qualche ora trascorsa dietro a questa amatissima consolle. Foto: Gio' (grazie).

domenica 28 luglio 2013

Prospettive Musicali del 28 luglio 2013

MARK J. MULCAHY
Everybody hustles Leo
da Dear Mark J. Mulcahy, I love you
Fire

HANDSOME FAMILY
Frogs
da Wilderness
Carrot Top

BRAZOS
Always on
da Saltwater
Dead Oceans

ELUVIUM
Don't get any closer
da Nightmare ending
Temporary Residence

DUKE ELLLINGTON
Money jungle
da Money jungle
United Artists

THESE NEW PURITANS
Fragment two
da Field of reeds
Infectious

GARY PEACOCK/ MARILYN CRISPELL
Patterns
da Azure
ECM

CAROLIN WIDMANN/ FRANKFURT RADIO SYMPHONY ORCHESTRA/ EMILIO POMARICO
Violin and orchestra
da Morton Feldman: Violin and orchestra
ECM New Series.

Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22.35 su Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

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domenica 14 luglio 2013

Prospettive Musicali del 14 luglio 2013


REM
Pop song 89
da Green
Warner Bros.

STEVE MARTIN & EDIE BRICKELL
Love has come for you
da Love has come for you
Rounder

VAMPIRE WEEKEND
Obvious bicycle
da Modern vampires of the city
XL

SAVAGES
City's full
da Silence yourself
Matador

BOB MARLEY & THE WAILERS
Kaya
da Kaya
Island

SUSANNE ABBUEHL
The cloud
da The gift
ECM

LUCIAN BAN/ MAT MANERI
Not that kind of blues
da Transylvanian concert
ECM

ROMAN MINTS/ MAXIM RYSANOV/ KRISTINA BLAUMANE
Insight
da Dobrinka Tabakova: String paths
ECM New series

LUCIAN BAN/ MAT MANERI
Monastery
da Transylvanian concert
ECM.

Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22.35 su Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

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venerdì 12 luglio 2013

# 1423


martedì 9 luglio 2013

# 1422

"Insomma, l'effetto a cascata auspicato dai liberisti non si e' assolutamente verificato e sono risultati evidenti gli effetti nefasti della polarizzazione della ricchezza, cosi' come era stato teorizzato da Karl Marx.

Dopo la crisi esplosa nel 2008 lo Stato e' dovuto intervenire massicciamente per salvare il settore privato dal collasso, il che ha determinato un'espansione rapidissima del rapporto tra debito pubblico e Pil in tutti i Paesi avanzati.

E ora si e' scatenata una nuova controffensiva del settore privato e dei mercati per tagliare i servizi sociali e piu' in generale la spesa pubblica aggravando la situazione delle fasce piu' deboli ed alimentando diseguaglianze sempre piu' marcate". [...]

# 1421


# 1420

Dei tre film visti nel fine settimana, quello che mi e' piaciuto meno e' stato Los amantes pasejeros. Anche in un film non troppo riuscito Almodovar e' pero' riuscito a introdurre una metafora geniale della realta' che stiamo vivendo, rappresentando i passeggeri della classe economy profondamente addormentati, totalmente incosapevoli.

Molto meglio, pero', la versione in pellicola non restaurata (e quindi in stato pietoso) di un noir francese del 1938 (L'etrange monsieur Victor di Jean Gremillon) e, visto per l'ennesima volta in edizione originale tedesca, Jeder fur sich und Gott gegen alle di Werner Herzog, 1974, con un superlativo Bruno S. Film che lascia sempre pieni di domande che forse non troveranno mai risposte.

# 1419

"Come un banco di pesci che segua una corrente, si dirigono tutti verso il primo treno. Hanno posizione sociale e competenze differenti, ma sono ugualmente silenziosi, sia i lavoratori che hanno finalmente terminato il proprio turno, sia i giovani che hanno fatto baldoria fino all'alba e ora sono stanchi". [...]

Scritto pensando a Tokyo, ma io lo vedo ambientato qui a Farringdon.

lunedì 8 luglio 2013

# 1418

"Il capitalismo globale e' un processo complesso che colpisce diversi Paesi, in modi diversi. Cio' che unisce tutte le proteste per quanto sfaccettate siano, e' che tutti reagiscono contro diverse sfaccettature della globalizzazione capitalista.

La tendenza generale del capitalismo globale e' oggi espandere il mercato, e invadere e accerchiare lo spazio pubblico, ridurre i servizi pubblici (sanita', istruzione, cultura) e imporre sempre piu' saldamente un potere politico autoritario". [...]

Anche allora sentivo che avevamo ragione. Quello che non potevo sapere e' quanto avevamo ragione, e come avevamo saputo intuire il futuro.

# 1417


sabato 6 luglio 2013

# 1416


# 1415

"Le ultime tenebre avvolgono la citta' come una pellicola. Si cominciano a vedere i furgoni della spazzatura. Danno il cambio a coloro che hanno passato in piedi la notte qua e la' nella metropoli, e ora iniziano ad avviarsi verso le stazioni". [...]

venerdì 5 luglio 2013

# 1414


mercoledì 3 luglio 2013

# 1413

Chi usa Blogger sa gia' che hanno cambiato l'editor, e che adesso a tutti i post devi dare un titolo. Spiegano, se cercate di capire perche', che questo ha permesso di "stabilizzare" l'editor, qualsiasi cosa questo significhi (io, per esempio, ne so come prima).

Per quelli che cercano sempre un'interpretazione filosofica in ogni manifestazione fenomenica della realta' compreso il cambiamento dell'editor di Blogger (cioe' per voi che passate ogni tanto di qui e per me che mi ostino a tenere un blog, che ormai e' alla moda come guidare una Fiat 127 beige col paraurti legato col ramino), questa si' che e' un'occasione per ripensare al formato.

Io che invece di vivere come sarebbe naturale fare e come fanno tutti (cioe' concentrandosi su cose che una qualche soddisfazione la possono arrecare), amo perdere tempo altrimenti prezioso pensando a questioni inutili (il mio professore di sociologia avrebbe detto "ad accumulare cultura eccedente", che se andate a leggervi poi la sua teoria significa, appunto, dedicarsi a cio' che di piu' inutile non potrebbe esistere), sono giunto laicamente alla conclusione che i post numerati offrono piu' gradi di liberta', perche' sono neutri e non rivelano.

Nel caso invece che avessi dovuto proprio dare un titolo a questo post, sarebbe stato "Un post insignificante scritto per distrarmi e cacciare via i pensieri cupi che mi ronzano per la testa in questo momento" (che a pensarci sarebbe stato perfetto anche per i 1412 che lo hanno preceduto).

lunedì 1 luglio 2013

# 1412

"Ora smette di leggere e guarda fuori dalla finestra. Dalla caffetteria al primo piano si ha una buona visuale sulla strada animata e allegra, che malgrado l'ora e' ancora illuminata e piena di gente che va e viene. Gente che sa dove andare, altra che non lo sa.

Gente che ha un'obiettivo, altra che non lo ha. Gente che cerca di fermare il tempo, altra che vorrebbe farlo passare in fretta. Dopo aver osservato un momento lo spettacolo di quella folla incoerente, la ragazza fa un sospiro e torna a posare lo sguardo sul libro". [...]

# 1411

[...]