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Osservazioni e ascolti

domenica 27 ottobre 2013

# 1478

Grazie, Lou.

17 Comments:

Blogger CICCILLO said...

qualcosa non torna:

http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/10/lou-reed-morto-formigoni.jpg

lunedì, 28 ottobre, 2013

 
Blogger Fabio said...

E certo, soprattutto Berlin e Metal machine music.

Vedi adesso perche' detesto i social network? Perche' chiunque puo' scrivere 140 caratteri su qualsiasi cosa, anche senza saperne nulla.

E stiamo parlando di Twitter, di tutti il meno peggio. Non oso nemmeno pensare a chi e cosa e' stato scritto su Facebook, dal quale sono fuggito anni fa a gambe levate.

lunedì, 28 ottobre, 2013

 
Anonymous Anonimo said...

...roba da matti!
hrundi v. bakshi

lunedì, 28 ottobre, 2013

 
Blogger CICCILLO said...

su facebook un profluvio di commenti molto simili a quello del Celeste...
sì, non ti si può dar torto sull'argomento.
la cosa che più mi ha dato fastidio sono quelli, anche amici, che dicono che ormai il concerto più bello è in paradiso perché tutti i migliori sono lassù...

lunedì, 28 ottobre, 2013

 
Blogger Fabio said...

Se uno non e' ancora stanco di sentire luoghi comuni e scemenze nella realta', non ha che da accedere ai social network, che di banalita' sono una fonte inesauribile.

Un'utilita' a pensarci l'hanno peraltro avuta: di farci apprezzare ancora di piu' la piacevolezza di un caffe' con un amico, scambiando esperienze e opinioni guardandosi negli occhi. Il resto non vale nulla.

lunedì, 28 ottobre, 2013

 
Anonymous Anonimo said...

Grazie a te Fabio da parte mia per avere evitato ogni retorica funeraria, da sempre uno dei passatempi italioti. Nicola

mercoledì, 30 ottobre, 2013

 
Blogger Fabio said...

Ah, e dimenticavo di dirvi che "ormai il concerto più bello è in paradiso perché tutti i migliori sono lassù...".

E poi 140 caratteri sulla decadenza da senatore di Silvio Berlusconi. E poi una foto del gatto che dorme. E poi un video di Springsteen da giovane.

E poi connetersi con il telefonino per contare i like e farsi i cazzi degli altri. Che bellezza, come ci manca Facebook eh? :)

mercoledì, 30 ottobre, 2013

 
Blogger CICCILLO said...

i social network alla fine sono il luogo in cui narcisismo e solitudine si incontrano e spesso si scambiano i ruoli.
siamo ormai la società dell'individualismo tecnologico, in realtà godutosolo dalla parte più ricca che poi se ne vanta, come grande esempio di civiltà e democrazia e compatendo quei poveretti che, disgraziati loro, non hanno accesso a tanto bengodi!

mercoledì, 30 ottobre, 2013

 
Blogger Fabio said...

I social network, per come ne ho fatta esperienza prima di cancellarmi con grande sollievo, sono adatti alla gente da gregge.

Vanno benissimo per chi scarica le canzoni di Ligabue, va in vacanza a Sharm El Sheik, vota PD, segue le notizie sportive, legge Dan Brown, ecc. ecc.

Se ci entriamo tu e io, proviamo un enorme senso di isolamento, spaesamento, solitudine, superiore anche a quello che proviamo nella vita reale.

E quindi, perche' farci del male?

C'e' anche un'altra conseguenza positiva dei social network, a ben pensarci, oltre a quella scritta nel quinto commento: ed e' il fatto che ci fa apprezzare ancora di piu' le relazioni con una persona o un piccolo gruppo.

Una mail *scritta per te*, una telefonata *a te*, per sapere come stai, per farti sapere che sto pensando *a te*, che ho letto un articolo che voglio condividere *con te*.

Sono scambi che hanno un valore enorme. Il resto e' una poltiglia senza senso, che non da' emozioni.

Le emozioni sono importanti: per questo e' bene non iscriversi ai social network.

mercoledì, 30 ottobre, 2013

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Fabio, come sai ho usato FB per non più di due settimane qualche anno fa prima di cancellarmi per inutilizzo.
Come ti scrissi a suo tempo, notai subito che le poche persone cui ero collegato con la famosa "amicizia", persone che stimavo e stimo tuttora, mi apparivano diverse, più vacue, meno originali, talvolta incredibilmente stupide e vuote. Pensai per simmetria: non sarà che anche chi magari mi stima ed è abituato al mio pensiero e al mio modo di essere mi trova inaspettatamente cretino ?
La penso esattamente come te sul social network, radicalmente.
Nicola

mercoledì, 30 ottobre, 2013

 
Blogger Fabio said...

Facebook e' il tempio dell'omologazione, della banalita', dell'incompetenza, dell'approssimazione, del conformismo che si fa forte di una maggioranza di utenti che emargina senza pieta' chi esprime un pensiero leggermente piu' evoluto.

E' un ambiente che io ho trovato umanamente gelido, repulsivo. Chi cerca di sviluppare un ragionamento piu' lungo di una frase sgrammaticata viene isolato, deriso, fatto sentire diverso.

Proporre musica altra dalle solite 100 canzoni che conosce anche una parrucchiera di paese e' tempo perso. E' il regno incontrastato di Ligabue, di Springsteen, e poi di chiunque sia morto quel giorno li', che viene osannato con commenti iperbolici e sgangherati per essere dimenticato il giorno dopo, se solo e' morto qualcun altro.

Via, via, morte a Facebook, evviva la vita!

giovedì, 31 ottobre, 2013

 
Blogger CICCILLO said...

secondo me delle nicchie non omologate si possono trovare anche su facebook.
però occorre ridurre al massimo i contatti, ricorrendo a volte anche a scelte drastiche, tipo togliere l'amicizia a molte persone.
io ormai non salgo sopra i 110 contatti, anche per un fatto di sanità mentale mia e già fra questi per molto uso la funzione che mi evita di vedere i loro post.
questo mi permette abbastanza di avere una home abbastanza ripulita di cazzate e in cui rimangono le cose interessanti.
certo le cose che condivido io il più delle volte passano inosservate ma fa nulla, in questo non differisce da un blog...

giovedì, 31 ottobre, 2013

 
Blogger Fabio said...

Va beh, ma e' come andare a prendere un'insalata dal McDonald's. Il contesto fa schifo comunque. Perche' devi sottoporti a quel supplizio? Le cose interessanti che dici, non le trovi anche da altre parti, senza dovere fare lo slalom, e in un contesto meno standardizzato?

Notizia di oggi: Facebook "sta testando un software per monitorare le attività degli iscritti sul sito, compresi gli spostamenti del cursore sullo schermo. Il sistema, che traccia i movimenti del mouse, potrà così individuare i punti in cui l'utente indugia maggiormente in modo da determinare le posizioni più appropriate per collocare gli spazi pubblicitari".

Hai davvero bisogno di sottometterti a certi esperimenti? Cosa ci guadagni di cosi' importante in cambio?

giovedì, 31 ottobre, 2013

 
Blogger CICCILLO said...

beh, per quanto riguarda la pubblicità basta installare AdBlock Plus e non c'è più nulla, almeno di esplicito.
poi ormai sulla mia home compaiono quasi solamente info dalle pagine che mi interessano, che so, dal Manifesto ai Notav, dal Comoitato dei Cittadini Liberi e Pensanti di Taranto al gruppo della Lunga Marcia per l'Aquila, poco noto, ma che seguo con affetto, per via diqualcuno che conosco che ne fa parte.
e poi il magazine online Citizen Jazz e le pagine dei musicisti che mi interessano, dalle poesie di Roberto Roversi a Moni Ovadia, Macao e qualche cinema indipendente, per citarne solo alcuni.
so che fb è una gigantesca operazione di marketing a livello planetario ma so anche che, al pari di molti altri sistemi tecnologici e social network, vivrà eternamente in questa gigantesca contraddizione, di essere il massimo della pervasività dell'economia di mercato e allo stesso tempo uno spazio libero e a disposizione di chiunque per la comunicazione e l'informazione, anche per la contro-informazione.
detto questo condivido anche i tuoi pensieri, per quanto estremi. per ora preferisco restare ma chissà un giorno potrò anch'io farne a meno.

venerdì, 01 novembre, 2013

 
Blogger Fabio said...

E io un giorno forse ritornero', perche' un po' come sempre mi stai convincendo :)

Non e' questo il senso piu' bello e utile dello scambio di idee? Mettere da parte le divergenze di partenza, raccogliere punti di vista altri. Per questi scambi ti ringrazio Francesco.

Laura (che credo sia ancora molto attiva in Facebook nel promuovere la causa che tanto le sta a cuore) tempo fa mi pare sostenesse qualcosa di simile a quello che hai scritto tu.

Essendo voi persone che stimo moltissimo, riflettero'.

venerdì, 01 novembre, 2013

 
Blogger CICCILLO said...

ma io non voglio convincerti a tornare, tutt'altro!
riflettevo solo sul senso del mio restarci cercando di trovare delle buone ragioni...

:-)

venerdì, 01 novembre, 2013

 
Blogger Fabio said...

Se torno comunque di sicuro lo faccio con un nome di fantasia, in modo che sia io a poter decidere chi seguire, senza essere tampinato da persone che se potessi eviterei volentieri anche nella vita reale.

venerdì, 01 novembre, 2013

 

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