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giovedì 17 aprile 2014

5 Springsteen politici

Devo ammettere che i numeri di aprile di Mojo e Uncut, due riviste che in genere non mi piacciono tanto, sono entrambi sorprendentemente interessanti.

L'articolo di copertina di Mojo ve l'ho segnalato qui. Uncut risponde con una disamina piuttosto approfondita dello Springsteen politico, in qualche modo legittimo erede delle canzoni di protesta blue collar di Pete Seeger.

Come leggiamo nell'articolo, the truth you feel in Bruce Springsteen is a combination of empathy with people experiencing the worst of times and a parting of the clouds and the ability to hope and dream and fight for something better.

Di seguito, le mie 5 canzoni politiche di Springsteen preferite (l'ultima e' una cover proprio di Pete Seeger), con i link per ascoltarle:

The river
da The river, 1980

Mansion on the hill
da Nebraska, 1982

The ghost of Tom Joad
da The ghost of Tom Joad, 1995

Devils & dust
da Devils & dust, 2005

Bring'em home
da We shall overcome: the Seeger sessions, 2006.

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