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Ambiente Uguaglianza Tempo

venerdì 30 maggio 2014

Nikaela Marie Peters sull'importanza della contemplazione

I’m convinced that time spent idle makes for a healthier state of mind. We want less and are more at peace when we get it. We sleep better and work harder. Simpler things bring us joy. When we daily observe our immediate surroundings, we are more grounded in our context, more attuned to the rhythms of whatever season or place we are in.

Plus, the changing shapes of clouds need our attention.


Da Kinfolk.

Parole che mi hanno ricordato uno dei miei libri preferiti di sempre.

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Luis Sepulveda sul diritto alla felicita'

La vita e' breve, buona, e c'e' un diritto fondamentale: il diritto alla felicita'. Che non si manifesta e non si deve confondere con una sorta di diritto naturale a diventare ricco, o a soverchiare gli altri. Parliamo di un'altra felicita'. Delle soddisfazioni piccole, che pero' valgono molto.

Da Un'idea di felicita'.

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giovedì 29 maggio 2014

Billy, 1998 - 2014.
Riposa in pace.

Maya Angelou sulla nostra unicita'

If you are always trying to be normal, you will never know how amazing you can be.

Dalla prima pagina dell'Independent di stamattina.

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mercoledì 28 maggio 2014

Design Museum, maggio 2014. Mostra di Daniel Weil. Bag radio.

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Design Museum, maggio 2014. Mostra di Daniel Weil. Bag radio.

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Luigi Pirandello sulle illusioni, il passato, il presente, il futuro

Soltanto per sapere, signore, se veramente lei com’è adesso, si vede… come vede per esempio, a distanza di tempo, quel che lei era una volta, con tutte le illusioni che allora si faceva; con tutte le cose, dentro e intorno a lei, come allora le parevano—ed erano, erano realmente per lei!—Ebbene, signore: ripensando a quelle illusioni che adesso lei non si fa più, a tutte quelle cose che ora non le «sembrano» più come per lei «erano» un tempo; non si sente mancare, non dico queste tavole di palcoscenico, ma il terreno, il terreno sotto i piedi, argomentando che ugualmente «questo» come lei ora si sente, tutta la sua realtà d’oggi così com’è, è destinata a parerle illusione domani?

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lunedì 26 maggio 2014

Tate Modern, maggio 2014. Mostra di Henri Matisse.

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Tate Modern, maggio 2014. Mostra di Henri Matisse.

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venerdì 23 maggio 2014

Andrea Scanzi sul PD

Voi che da vent’anni reggete il moccolo a Berlusconi. Voi che, coi pregiudicati e i piduisti, ci governate pure. Voi che il pensiero Berlinguer lo avete ammazzato almeno altre due o tremila volte.

Se fosse vivo, e vi vedesse così ilari fianco a fianco con Berlusconi e Alfano; se vi vedesse così vuoti di idee e morale, tra una Picierno – al cui confronto Gasparri è Socrate – con la sua mascella querula inutilmente volitiva e una Karina Huff Boschi satura di niente; se vedesse come avete ridotto la sinistra in Italia, con le vostre riforme istituzionali malamente presidenzialiste e la vostra scaltrezza furbina da paninari cresciuti poco e male: se vedesse tutto questo, cari Renzi e derivati, come minimo Enrico Berlinguer vi sputerebbe in faccia. Dimenticando per una volta la sua educazione sconfinata. 

E non dimenticando che, tra coloro che più lo crocifissero per la “questione morale”, c’era proprio Giorgio Napolitano. L’intoccabile e innominabile. Il comunista di destra.

Il peggiore Presidente della Repubblica possibile. Il Reuccio che tutto comanda e tutto muove, tutto decide e tutto tiene.


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giovedì 22 maggio 2014

Allen Crawford su Walt Whitman

Whitman wanted to create a new form of verse, one that was indigenous to America. He wanted to break free not only in form but also in content: he sought complete candor, not allegory or symbolism. 

His sensibility was American: exuberant, rough, and wild. He reveled in the vitality and sublimity of the physical. He exalted the nature around and within us. His work is an expression of primal joy: He celebrated our animal senses, and the pleasures of being alive.

Whitman illuminated

Di Leaves of grass ho tre copie: una nella libreria qui davanti a me, una nella casa di Milano e una che tengo nella mia cameretta in campagna. Ogni tanto mi ci immergo per una mezz'oretta e ne esco rinnovato, come accade sempre con certi dischi di Bob Dylan e di Neil Young che di quella sensibilita' selvatica sono eredi.

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London Calling pantry essentials # 2. Le fragole. Queste nello specifico le abbiamo mangiate a colazione sul nostro piccolo roof terrace qualche mattina fa facendo il piano della giornata. Le fragole sembrano fatte apposta per essere condivise. Se le mangi tutte da solo non sono mai altrettanto buone.

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London Calling pantry essentials # 1. I biscotti Rich Tea, che nella loro categoria preferisco ai Digestive e agli Hob Nobs. Buonissimi con il te' e latte del pomeriggio, immangiabili accompagnati al caffelatte del mattino (resta un grande mistero che quelli della McVitie's devono avere sfruttato per decidere il loro nome).

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martedì 20 maggio 2014

Debbie Millman sulla creativita'

Se immaginate meno, meno sara' senza dubbio cio' che meriterete. Fate quello che amate e non smettete fino a quando otterrete quello che amate. Date il meglio di voi stessi e immaginate immensita', senza scendere a compromessi e senza perdere tempo prezioso. 

Iniziate adesso. Non tra 20 anni, non tra due settimane. Adesso.

DEBBIE MILLMAN
Look both ways

Adesso che e' primavera e siamo vivi e pieni di energia.

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Margaret Howell. Marylebone, maggio 2014.

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Brunch del sabato. The Monocle Cafe', Marylebone, maggio 2014.

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giovedì 15 maggio 2014

Massimo Gramellini sulle conseguenze della rapidita'

La rapidità consente di accumulare più esperienze. Non concede il tempo di gustarle e tantomeno di digerirle. Ma è nemica della noia ed è una acceleratrice fantastica di libertà. Di corsa sei più libero o comunque hai la sensazione di esserlo. Se un tweet, un dribbling, una canzone, un amore non ti piacciono, basta cliccare da qualche parte e sono già finiti. Senza strascichi, perché nuovi tweet dribbling canzoni amori si sovrapporranno immediatamente agli antichi, in un eterno presente a scorrimento veloce. 

La Stampa

Sempre molto bravo Gramellini. Con la consueta leggerezza profonda ci mette di fronte alle conseguenze del nostro agire con poca consapevolezza.

Considero le sue parole, lette stamattina, un invito a rallentare. A gustare ogni momento, anche i piu' vuoti, perche' ogni istante e' comunque vita.

Avendo l'enorme fortuna di non conoscere il significato della parola noia (mi basta qualcosa da leggere per stare bene), non sento mai quest'esigenza di correre. Quando corro, proprio perche' sono in ritardo e non ne posso fare a meno, perdo subito il mio naturale equilibrio. 

E poi mi ci vuole molta lentezza (molte passeggiate in campagna in bicicletta o in collina col cane, molta musica ascoltata concentrato leggendo i testi di cio' che ascolto, molte tazze di te' alla menta sorseggiate guardando le nuvole) per ritrovare finalmente me stesso.

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Appunti.

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Item fondamentale tra i London Calling wardrobe essentials e' la camicia button down in cotone Oxford, che e' un cotone abbastanza spesso (particolarmente adatto al tempo inglese), capace di mantenere la stiratura per tutta la giornata. I London Calling gentlemen ne posseggono nel proprio guardaroba 3: una bianca, una blu e una grigina, che indossano talvolta con una cravatta di maglina a tinta unita (un item che sara' oggetto di una delle prossime puntate).

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mercoledì 14 maggio 2014

Secondo tutte le possibilita' che sono in noi

Il dramma per me e' tutto qui signore: nella coscienza che ho, che ciascuno di noi – veda – si crede “uno” ma non è vero: è “tanti”, signore, “tanti”, secondo tutte le possibilità d'essere che sono in noi: “uno” con questo, “uno” con quello – diversissimi! 

E con l'illusione, intanto, d'esser sempre “uno per tutti”, e sempre “quest'uno” che ci crediamo, in ogni nostro atto. Non è vero! non è vero! Ce n'accorgiamo bene, quando in qualcuno dei nostri atti, per un caso sciaguratissimo, restiamo all'improvviso come agganciati e sospesi: ci accorgiamo, voglio dire, di non esser tutti in quell'atto, e che dunque una atroce ingiustizia sarebbe giudicarci da quello solo, tenerci agganciati e sospesi, alla gogna, per una intera esistenza, come se questa fosse assommata tutta in quell'atto!

LUIGI PIRANDELLO
Sei personaggi in cerca d'autore.

Rileggendo Sei personaggi in cerca d'autore, in questi giorni pensavo a come gli scritti di Pirandello si interpretano diversamente nell'adolescenza quando ce li fanno studiare, e poi nell'eta' adulta.

Da adolescenti restiamo affascinati dalle infinite possibilita' di un'identita' divisa. In questo non essere completamente quello che facciamo troviamo tante giustificazioni.

Una delle sfide del nostro essere uomini invece, ce ne accorgiamo da adulti, e' proprio ricomporre quell'identita', sentendoci completamente rappresentati dalle nostre azioni e magari traendo da esse senso e ispirazione.

E non e' sempre cosi' facile.

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Momenti di silenzio e contemplazione, di quelli che finalmente fanno sentire un senso di unione col mondo che ha molto a che vedere con la felicita'. Lago di Como, maggio 2014.

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Situazioni che dopo tutti questi anni lontano dall'Italia sanno per me di vacanza: una passeggiata romantica costeggiando il lago di Como al tramonto. Lecco, maggio 2014.

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lunedì 12 maggio 2014

Vincent Van Gogh sulla vita

La vita mi e' diventata molto cara, e sono molto contento perche' amo. La mia vita e il mio amore sono una cosa sola.

VINCENT VAN GOGH
Dear Theo: an autobiography

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Poster, Berwick Street, maggio 2014.

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Arancini di orzo perlato e insalata di zucca. Duke of Cambridge, Islington, maggio 2014.

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venerdì 9 maggio 2014

5 riviste che mi piacciono

Ardent

I lettori di Londra le trovano da Good News, in Berwick Street.

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Hunter Thompson sul senso della vita (reprise)

La prima parte, che funziona un po' da premessa per queste conclusioni, la potete leggere qui. Oggi vi traduco la seconda parte:

Un uomo che procrastina le sue SCELTE, inevitabilmente diventera' vittima delle circostanze. Per cui se includi te stesso nella categoria dei delusi, allora non avrai altra possibilita' che accettare le cose come stanno, oppure cercare seriamente qualcos'altro.

Ma non partire a spron battuto dagli obiettivi: cerca prima di definire uno stile di vita. Decidi prima come desideri vivere, e solo dopo elabora una strategia che ti permetta CONCRETAMENTE di vivere in quel modo.

Ma tu dici: "Non so dove cercare; non so cosa cercare".

Ed e' proprio quello il dilemma. Ha senso abbandonare cio' che si e' conquistato per cercare qualcosa di meglio? Non lo so - ha senso? Chi puo' rispondere, se non tu stesso? Ma anche soltanto DECIDENDO DI CERCARE, stai muovendoti nella direzione di una scelta.

Non sto cercando di mandarti la' fuori "sulla strada" alla ricerca del Paradiso Terrestre, ma semplicemente dicendoti che non e' necessario accettare le cose che la vita ti ha mandato cosi' come le hai accettate fino ad ora.

L'esistenza puo' offrire molto di piu' - nessuno DEVE fare qualcosa che non vuole fare per il resto della propria vita.

HUNTER THOMPSON
Letters of note: correspondence deserving of a wider audience.

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giovedì 8 maggio 2014

... e con le mie inseparabili All Star rosse che hanno visto giorni migliori, vero London Calling wardrobe essential.

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Inauguriamo la sezione Cose (che mi piacciono, alle quali sono affezionato, che desidero segnalarvi) di questo minuscolo blog con la mia amata vecchia bicicletta, immortalata nella campagna che ci piace esplorare insieme...

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Un bisogno di scrivere di cui non si può fare a meno

Giuseppe Culicchia, il cui Tutti giu' per terra mi piacque molto ai tempi della sua uscita, lo conobbi a un Salone del Libro di tanti anni fa e mi sembro' un ragazzo proprio simpatico, uno di quelli con i quali se fossimo stati compagni di scuola probabilmente sarebbe nata una bella amicizia (e sono cose che capisci subito quando una persona cosi' la incontri).

A Rai News che lo ha intervistato ha detto:

I miei tre consigli per chi vuole scrivere sono: 1) leggere molto, moltissimo; 2) sapersi prendere in giro, mai prendersi troppo sul serio; 3) non diventare scrittore se non per un'intima necessità, un bisogno viscerale di scrivere di cui non si può fare a meno.

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Hunter Thompson sul senso della vita

Ho letto recentemente una bella lettera che un giovane Hunter Thompson scrisse al suo amico Hume Logan nel 1958. Ve ne traduco qualche passo, magari un po' per volta cosi' ci riflettiamo un po' ogni giorno.

In ogni uomo, l'ereditarieta' e l'ambiente si sono combinati per produrre una creatura con certe abilita' e certi desideri - tra cui un bisogno profondo di agire in modo da rendere la propria vita qualcosa di SIGNIFICATIVO.

Un uomo deve ESSERE qualche cosa; deve significare qualcosa.

Per come la vedo io, la formula per raggiungere questo obiettivo assomiglia a qualche cosa del tipo: un uomo deve saper scegliere un percorso che permetta la massima efficacia nell'utilizzo delle sue CAPACITA' per la gratificazione dei suoi DESIDERI.

In questo modo, soddisfa un bisogno (quello di definire una propria identita', realizzando un obiettivo), evitando la frustrazione del proprio potenziale (scegliendo cioe' un percorso che non pone limiti allo sviluppo di se stesso) e contemporaneamente il rischio di vedere avvizzire il proprio obiettivo o di perdere interesse in esso quando si avvicina (invece di piegarsi alle esigenze di cio' che persegue, deve disegnare l'obiettivo in modo che si conformi alle sue abilita' e ai suoi desideri).

In pratica, non dedica la vita a raggiungere un obiettivo pre-definito, ma sceglie una vita che SA che gli piacera'. L'obiettivo e' assolutamente secondario: e' come lo raggiungiamo che e' importante. Puo' sembrare un po' inutile dire che un uomo DEVE perseguire un obiettivo proprio; perche' lasciare che sia qualcun altro a definire i nostri obiettivi vuol dire rinunciare a uno dei piu' significativi aspetti della vita - la definitiva affermazione di volonta' che fa di un uomo un individuo.

HUNTER THOMPSON
Letters of note: correspondence deserving of a wider audience.

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Le acque tranquille del lago di Como in una bella giornata di sole. Maggio 2014.

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Henry David Thoreau sul piacere di camminare

Ritengo che non potrei conservare la mia salute e le mie facoltà se non passassi almeno 4 ore al giorno, e spesso di più, a randagiare per i boschi, le colline e i campi, completamente libero da ogni preoccupazione. Non posso stare un sol giorno chiuso nella mia camera senza arrugginire, e quando mi è capitato di doverlo fare, ho avuto la sensazione di aver commesso un peccato mortale che esigeva penitenza. 

Confesso d'altra parte d'essere stupito per la resistenza dei miei vicini, che si confinano tutto il giorno nei loro negozi o nei loro uffici, e questo per settimane e per mesi, anzi, che dico, per una vita intera.

Camminare.

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martedì 6 maggio 2014

L'ultimo metro'

Going underground # 2. Domenica scorsa Zippyshare ci ha messo molto meno del solito a caricare il programma e cosi' sono riuscito a prendere il tram 12 e poi l'ultimo metro' che passava da Lanza in direzione Porta Genova, evitando cosi' il solito sferragliante viaggio notturno sul tram 19.

Di notte Milano e' bellissima e nascono conversazioni impensabili durante le ore piu' frenetiche del giorno. Come l'incontro con questa simpatica homeless che ha salvato il suo enorme e dolcissimo cane dal business dei combattimenti. Quest'estate, mi ha detto, spero di poter lavorare un po' come custode di qualche spiaggia. Piccoli sogni che spero per lei si avverino.

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But still I'd leap in front of a flying bullet for you

Going underground # 1. Aprile 1989 - aprile 2014. E' passato un quarto di secolo da quando Gio' e io ci siamo conosciuti. Eravamo ragazzini e un po', quando siamo insieme, li siamo ancora. Questi siamo noi, 25 anni dopo quell'incontro, mentre andiamo all'Hangar Bicocca, riflessi sui vetri del metro'.

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domenica 4 maggio 2014

Prospettive Musicali del 4 maggio 2014

BOB DYLAN
Like a rolling stone
da Highway 61 revisited
Columbia 1965

BOB DYLAN
It takes a lot to laugh, it takes a train to cry
da Highway 61 revisited
Columbia 1965

BOB DYLAN
Ballad of a thin man
da Highway 61 revisited
Columbia 1965

BRUCE SPRINGSTEEN
4th of July, Asbury Park
da The wild, the innocent and the E Street shuffle
Columbia 1973

BRUCE SPRINGSTEEN
Kitty's back
da The wild, the innocent and the E Street shuffle
Columbia 1973

Dopo il GR:

MEN
Dark waltz
da Tomorrow's hits
Sacred Bones 2014

REAL ESTATE
Had to hear
da Atlas
Domino 2014

LAURA CANTRELL
All the girls are complicated
da No way there from here
Shoeshine 2013

LAURA CANTRELL
No way there from here
da No way there from here
Shoeshine 2013

LAURA CANTRELL
Glass armour
da No way there from here
Shoeshine 2013

THE GOOD, THE BAD & THE QUEEN
History song
da The Good, The Bad & The Queen
Parlophone 2007

THE GOOD, THE BAD & THE QUEEN
Northern whale
da The Good, The Bad & The Queen
Parlophone 2007

LAURA CANTRELL
Driving down your street
da No way there from here
Shoeshine 2013

LAURA CANTRELL
Can't wait
da No way there from here
Shoeshine 2013

LAURA CANTRELL
Washday blues
da No way there from here
Shoeshine 2013

Just like Tom Thumb's blues
da Highway 61 revisited
Columbia 1965

Incident on 57th street
da The wild, the innocent and the E Street shuffle
Columbia 1973.


Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22.00 su Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

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venerdì 2 maggio 2014

Milano, aprile 2014, Cildo Meireles, Babel, Hangar Bicocca. Ne approfitto per darvi appuntamento domenica alle 22 su Radio Popolare.

Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22.00 su Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

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Milano, aprile 2014. Anselm Kiefer, 7 palazzi celesti, Hangar Bicocca.

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