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giovedì 2 ottobre 2014

La nuova coscienza di classe e lo sciamano



Lucidissimo Christian Raimo oggi su Minima et Moralia:

Risultano spuntate le recenti critiche piccate che gli muove nel suo ciclico editoriale-omelia Scalfari ogni domenica mattina su Repubblica a cui si è aggiunta la chiosa diaconale di De Bortoli qualche giorno fa sul Corriere. 

Renzi non è semplicemente una macchinetta da slogan, ma ha un ruolo socialmente trasformativo. Creare un partito di massa che si identifica e si compatta non più in un particolare tipo di bisogni materiali o di ideali, ma in una condizione emotiva. 

La nuova coscienza di classe è quella di un popolo di ansiosi. E in questo senso la crisi della rappresentanza ha una scaturigine interiore: la società post-comunitaria degli individui monadi è composta da persone che desiderano essere ascoltate, viste, riconosciute. 

La caratteristica precipua dei nuovi adulti è l’ipersensibilità, la fragilità della psiche, una perenne ansia da prestazione. Hanno bisogno di sollievo, hanno bisogno di qualcuno che s’identifichi con loro. O che soprattutto sappia fingere molto molto bene.

Temo Raimo abbia ragione. Saremmo dunque di fronte a una societa' di monadi ansiose (peraltro refrattaria a pratiche associative) che si sta affidando a uno sciamano, che pero' ha in mente il disegno di una societa' ancora piu' monadica...

La prospettiva, se vi fermate a pensare, mette i brividi.

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