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domenica 28 dicembre 2014

I dischi del 2014: # 1

ROBERT WYATT
Different every time
Domino.

Considero Robert Wyatt il piu' incredibile talento musicale che questo Paese ha donato al mondo, e l'ascolto di questa retrospettiva (quattro LP, due ore e mezza di musica) non ha fatto altro che rinforzare il mio convincimento. L'album del 2014 e' quindi un inevitabile premio alla carriera di colui che oltre a essere il mio musicista preferito e' anche una persona deliziosa, di infinita disponibilita' e generosita'.

Different every time si inaugura con la terza facciata del terzo disco dei Soft Machine e prosegue con due tracce dei Matching Mole prima di affrontare la carriera solista di Wyatt, insistendo soprattutto sull'eclettismo delle sue collaborazioni (Anja Garbarek, Epic Soundtracks, Monica Vasconcelos, Working Week, Phil Manzanera, Cristina Dona', Nick Mason, Mike e Karen Mantler, Brian Eno, Paul Weller, Bjork...).

Quella di Wyatt e' un'avventura musicale e umana straordinaria, e ascoltare Different every time e' rivivere un percorso musicale ricchissimo: sempre esplorativo, mai lineare, diverso ogni volta, eppure infinitamente personale e misteriosamente coerente.

A tutti voi che siete arrivati fin qui, grazie per l'ascolto e i piu' sinceri auguri di un felice 2015 (ricordandoci sempre che la felicita', assai spesso, dipende da noi).

Ci risentiamo, con London Calling e Prospettive Musicali, nell'anno nuovo.

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mercoledì 24 dicembre 2014

I dischi del 2014: # 2


ANNA GOURARI
Visions fugitives
ECM News Series.

Le Visions fugitives sono una serie di venti racconti brevi per pianoforte composti da Sergey Prokofiev tra il 1915 e il 1917. L'umore spazia da quieti frammenti meditativi che riportano alla mente i Preludi di Claude Debussy a momenti che per quegli anni dovevano suonare estremamente sperimentali, non troppo diversi dalle collaborazioni dadaiste di Erik Satie con Rene' Claire.

L'esecuzione che offre la pianista russa Anna Gourari, limpida e di grande effetto, e' completata dalla sonata numero 3 di Frederic Chopin e da una fiaba di Nikolai Medtner, un contemporaneo di Prokofiev, Rachmaninov e Skriabin che questo disco ci fornisce un'occasione per riscoprire.

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martedì 23 dicembre 2014

I dischi del 2014: # 3



GROUPER
Ruins
Kranky.

Album registrato in completa solitudine, con mezzi poveri e di fortuna, in una casa nell'Algarve, sud del Portogallo, affacciata sull'Oceano.

Le finestre aperte, i suoni dell'ambiente circostante che si imprimono su nastro, insieme a una voce fragile che sembra cercare riparo tra le note di un pianoforte e tra il fruscio in bassa fedelta' di sottofondo.

Poesia delle cose semplici, dell'estate, della natura, di serate trascorse a prendere il fresco in veranda mentre i nostri pensieri si confondono dolcemente con il canto dei grilli e della brezza.

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venerdì 19 dicembre 2014

I dischi del 2014: # 4

JON HASSELL/ BRIAN ENO
Fourth world vol. 1 possible musics
Glitterbeat.

Ristampa della collaborazione tra Hassell e Eno che avrebbe preceduto di pochissimo il lavoro dei due con Byrne in My life in the bush of ghosts. Album del quale anticipa sonorita' e atmosfere (molte delle quali svilupperanno la loro forma definitiva nei capolavori Remain in light dei Talking Heads e, qualche anno dopo, Brilliant trees di Sylvian).

Colonna sonora di viaggi reali e immaginari attraverso spazi infiniti. Musiche del mondo che originano da antichi ritmi africani per estendersi fino ai contemporanei paesaggi nordici di Henriksen e Jorgensen.

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mercoledì 17 dicembre 2014

I dischi del 2014: # 5

MILES DAVIS
Miles at the Fillmore 1970: the bootleg series vol. 3
Columbia.

Ristampa superlativa, ampliata di oltre un'ora e mezza, di Miles Davis at Fillmore. Quattro concerti del giugno 1970, in versione integrale. In buona sostanza, Bitches brew come veniva eseguito dal vivo da Davis, Steve Grossman, Chick Corea, Keith Jarrett, Dave Holland, Jack Dejohnette e Airto Moreira.

Jazz funk suonato in chiave free (la copertina rappresenta sinesteticamente bene la musica contenuta in questi quattro dischi), sempre sul punto di disintegrarsi e poi invece tenuto insieme dall'impressionante capacita' di dialogo tra i componenti di questa stellare formazione.

Anche dopo molti ascolti non sono in grado di dire se mi colpisce piu' la visione collettiva, d'insieme, oppure l'eccellenza delle performance individuali.

Musica che apri' infinite possibilita', alcune delle quali rimaste ancora oggi inesplorate. Il jazz, oggi lo sappiamo, non sara' mai piu' cosi' visionariamente psichedelico.

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martedì 16 dicembre 2014

I dischi del 2014: # 6 - 10



FIRE! ORCHESTRA
Enter
Rune Grammofon

JAMES BLACKSHAW
Fantomas le faux magistrat
Tompkins Square

JAN GARBAREK/ HILLIARD ENSEMBLE
Officium
Ristampa ECM New Series

STEFANO BOLLANI
Joy in spite of everything
ECM

WADADA LEO SMITH
The great lakes suites
Tum.

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giovedì 11 dicembre 2014

Differenza e disuguaglianza



Sostiene Marino Sinibaldi in Un millimetro in la'. Intervista sulla cultura (Laterza):

Non ci puo' essere il potere buono, il potere e' una forma di ingiusta registrazione e perpetuazione di una differenza che esiste tra gli esseri umani. Avremmo dovuto trovare altre forme che non il potere, per gestire la differenza degli esseri umani, senza trasformarla in disuguaglianza e oppressione.

Non ce l'abbiamo fatta, non so se ce la fara' nessuno, ma se devo sognare qualcosa, sogno questo.

E in fondo se ci pensate il problema principale delle societa' contemporanee (prima che economico, culturale) e' trovare il modo di trasformare la differenza in arricchimento reciproco anziche' in un pretesto per generare disuguaglianze.

[Settimana scorsa, mentre ero in Italia, sono stato messo KO per quattro giorni da un malanno di stagione. Per quei quattro giorni ho ascoltato ininterrottamente Radio 3, dalla rassegna stampa a Battiti. Credo di avere imparato piu' cose in quei quattro giorni che in tutto il resto dell'anno. Grazie, Radio 3].

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domenica 7 dicembre 2014

Prospettive Musicali del 7 dicembre 2014

DON CHERRY
Modern art
Mellotronen

MARCIN WASILEWSKI TRIO W/ JOAKIM MILDER
Spark of light
ECM

KETIL BJORNSTAD
A passion for John Donne
ECM

JAN GARBAREK/ HILLIARD ENSEMBLE
Officium
ECM New Series

ANNA GOURARI
Visions fugitives
ECM New Series

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.00 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

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venerdì 5 dicembre 2014

Prospettive Musicali del 30 novembre 2014

GROUPER
Ruins
Kranky

JASON ADASIEWICZ'S SUN ROOMS
From the region
Delmark

LUMEN DRONES
Lumen Drones
ECM

THURSTON MOORE
The best day
Matador

JOHN COLTRANE
Offering: live at Temple University
Verve.

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.00 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.


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