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Ambiente Uguaglianza Tempo

sabato 31 gennaio 2015

Che spettacolo: tutti in fila a prendersi un bel mattarello democristiano nel culo



Posso dirvi cosa penso, in tutta franchezza? Che a me, a una settimana scarsa dal trionfo storico e magnifico di Tsipras, vedere Civati, Mineo, Vendola e compagnia bella (si fa per dire) votare un ferrovecchio democristiano come sto Mattarella riesumato dal'aldila' dove sinceramente pensavo stesse riposando per sempre, e cantare pure vittoria mette una tristezza che non so nemmeno descrivervi.

Dicono di gioire perche' il patto del Nazareno si sarebbe rotto, ma di rotti, e rotti davvero, ci sono solo i coglioni di un'intera nazione, impoverita, senza lavoro e senza prospettive, logora di assistere a questi penosi balletti di palazzo di parassiti che con la vita delle persone reali hanno evidentemente perso ogni residuo contatto.

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lunedì 26 gennaio 2015

Merkel is dead, boys, and it's so lonely on a limb



Ha vinto la giustizia sociale.
Ha vinto la speranza.
Ha vinto il popolo.

Naturalmente, non illudiamoci: i prossimi mesi non saranno facili.
Ma un bullone e' stato finalmente lanciato nella macchina.
Ed e' andato a segno.

Hanno perso le banche, la finanza, le grandi concentrazioni economiche, la troika.

Ha perso la politica di austerita' che ha affamato tutti, dalla classe media in giu', e ha permesso ai componenti piu' gretti, spietati e avidi della societa' di arricchirsi oltre ogni logica misura.

L'imperativo dei prossimi anni e' espropriare e ridistribuire questa enorme ricchezza che e' stata rubata al popolo. Ricostruendo servizi efficienti e uguali per tutti e cancellando il concetto di poverta' dalla faccia della Terra.

E' questa l'unica riforma della quale si sente un urgente bisogno.

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domenica 18 gennaio 2015

Prospettive Musicali del 18 gennaio 2015



Puntata dedicata ad alcuni dei dischi che ho trovato piu' interessanti tra quelli pubblicati nel 2014. Vale tutto: album nuovi, ristampe, raccolte. Originariamente avevo pensato a 2 puntate, poi una e' saltata, quindi ho dovuto per forza di cose operare una sintesi...

GROUPER
Ruins
Kranky

JAMES BLACKSHAW
Fantomas le faux magistrat
Tompkins Square

STEFANO BOLLANI
Joy in spite of everything
ECM

JAN GARBAREK/ HILLIARD ENSEMBLE
Officium
ECM New Series

ANNA GOURARI
Visons fugitives
ECM New Series

FIRE! ORCHESTRA
Enter
Rune Grammofon

WADADA LEO SMITH
The great lakes suites
Tum.

Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

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sabato 17 gennaio 2015

Contro Facebook



"Sul web si concentra un tasso insostenibile di volgarità e di grettezza" scrive Massimo Gramellini stamattina su La Stampa, ed e' difficile dargli torto.

Proprio come e' tenero ricordare quando noi amanti della parola scritta ci illudemmo (piu' o meno inizio degli anni 2000, quando aprimmo i nostri blog) che si stesse affermando un nuovo modo di comunicare tra persone: riflessivo, profondo, qualche volta anche poetico.

Per un po', tutto funziono' bene. Nacquero tanti bei blog nei quali si scrivevano le proprie passioni (musica, cucina, viaggi, libri...), e com'e' nella natura delle cose molte persone dopo averlo aperto per moda e realizzando di non avere molto da dire lo chiusero dopo poco.

Andava bene cosi'. Ma ecco che arriva un deficientino americano e si inventa il disco per chi non capisce nulla di musica, il libro per chi non ama leggere, gli scarponi da montagna per chi si annoia dopo aver camminato per 5 minuti: Facebook.

Posso proporre l'alternativa a Facebook? Non iscriversi, cancellarsi, non usarlo, non accedervi. Guardate che si puo'. Io in Facebook non ci sono, ma pensate che mi manchi? No, non mi manca affatto. Anzi, mi sento libero. Libero di ignorare i liquami liquidi e solidi (sentenze senza appello, selfie celebrativi di unghie, piedi, bicchieri...) scaricati in rete da chi non legge libri ("Il valore dei libri lo capisci quando incontri chi non ne legge"), pensa in modo gretto, si esprime senza stile e senza cura.

Ed e' bello riconoscersi. Se in una tavolata di 10 persone una non usa Facebook, sedetevi di fianco a lui o lei: scoprirete che di tutta la tavolata e' la persona con la mente piu' libera, le idee piu' originali e profonde, i punti di vista piu' sensibili e intelligenti.

E' in genere una persona che ama il silenzio (e quindi la buona musica), leggere, contemplare il mondo attorno a se', articolare pensieri e ragionamenti che integrano diversi punti di vista, non emettere superficiali giudizi, ammettere di non sapere. 

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venerdì 16 gennaio 2015

Anteprima Prospettive Musicali



Se domenica riesco a imbottirmi di farmaci, a trascinarmi fino al piazzale di Porta Genova, a arrampicarmi sul 19, a strisciare fino a un sedile e a non addormentarmi e mancare la fermata di piazza Firenze.

Se la febbre smette di tormentarmi e la Tachipirina inizia a fare effetto, se il Clavulin riesce a avere la meglio sull'infezione virale che mi ha aggredito oltre una settimana fa, se la Paracodina in gocce mi permette di articolare parole comprensibili.

Ecco, se tutto questo accade, domenica 18 alle 22 mi trovate in diretta sui 107.6 di Radio Popolare.

La scaletta non ho ancora capito quale voglio trasmettere perche' ne ho pronte 2. Forse un ibrido, vediamo all'ultimo momento.

Per il momento, grazie alla Gio' per essersi presa cura di me trasformandosi nella piu' amorevole delle infermiere e assicurandosi che quando mi trascinavo fino al frigorifero ci trovassi sempre deliziosi yogurt di soia e che la fruttiera fosse sempre piena di rinfrescanti mandaranci.

Grazie al dottor Appiani di Muggio', medico straordinario e persona meravigliosa, che mi ha visitato con attenzione, non avendo un medico di famiglia in Italia dal lontano 2001. Se e' il vostro medico, consideratevi davvero fortunati.

Grazie a Alessandro Achilli che mi ha sostituito alla radio domenica scorsa con un preavviso di un'ora e mezza, quando il termometro segnava 38.5 e se fossi uscito per strada sarei stincato prima ancora di raggiungere via Casale.

Ci sentiamo domenica, speriamo dai, sento che sto guarendo.

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martedì 6 gennaio 2015

I film del 2014



Nuri Bilge Ceylan
Winter sleep

Iain Forsyth/ Jane Pollard
20,000 days on Earth

Jean-Pierre et Luc Dardenne
Deux jours, une nuit

Paolo Virzì
Il capitale umano

Spike Jonze
Her.

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Firmandosi con nome e cognome



Tra le risoluzioni per il nuovo anno, ho incluso la promessa di trattenermi nel 2015 dallo scrivere su questo blog che gli elettori di Matteo Renzi sono delle povere teste di cazzo, e infatti non lo scrivero'.

In cambio, sarebbe carino che, dopo la norma sulla depenalizzazione dell'evasione fiscale, uno, non dico tanti, uno solo degli italiani che hanno votato lo sbruffone fascistello venditore di pentole facesse outing coprendosi pubblicamente di merda, scrivendo qui sotto, nello spazio commenti, "Io ho votato Renzi", e firmandosi con nome e cognome.

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I dischi del 2014 di Prospettive Musicali



Dato che non torno in Italia dall'inizio di dicembre, quest'anno e' saltata la tradizionale puntata collettiva riepilogativa, quella a tre voci. Alessandro, Gigi e io ci siamo pero' divertiti a scrivere l'ipotetica scaletta di una puntata che di fatto non andra' mai in onda, mettendo in fila i nostri dischi dell'anno.

La trovate qui.

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