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Osservazioni e ascolti

giovedì 30 luglio 2015

Concediamo alle nostre vite di muoversi al ritmo di un cammino lento e regolare, antagonista rispetto alle richieste del sistema produttivo



The multiplication of technologies in the name of efficiency is actually eradicating free time by making it possible to maximize the time and place for production and minimize the unstructured travel time in between. 

New time saving technologies make most workers more productive, not more free, in a world that seems to be accelerating around them. Too, the rhetoric of efficiency around these technologies suggests that what cannot be quantified cannot be valued — that that vast array of pleasures which fall into the category of doing nothing in particular, of woolgathering, cloud-gazing, wandering, window-shopping, are nothing but voids to be filled by something more definite, more productive, or faster paced… 

As a member of the self-employed whose time saved by technology can be lavished on daydreams and meanders, I know these things have their uses, and use them — a truck, a computer, a modem — myself, but I fear their false urgency, their call to speed, their insistence that travel is less important than arrival. 

I like walking because it is slow, and I suspect that the mind, like the feet, works at about three miles an hour. If this is so, then modern life is moving faster than the speed of thought, or thoughtfulness.


venerdì 24 luglio 2015

Still



Ora conteremo fino a dodici
e tutti resteremo fermi.
Una volta tanto sulla faccia della terra,
non parliamo in nessuna lingua;
fermiamoci un istante,
e non gesticoliamo tanto.

Che strano momento sarebbe
senza trambusto, senza motori;
tutti ci troveremmo assieme
in un'improvvisa stravaganza.

Nel mare freddo il pescatore
non attenterebbe alle balene
e l'uomo che raccoglie il sale
non guarderebbe le sue mani offese.

Coloro che preparano nuove guerre,
guerre coi gas, guerre col fuoco,
vittorie senza sopravvissuti,
indosserebbero vesti pulite
per camminare coi loro fratelli
nell'ombra, senza far nulla.

Ciò che desidero non va confuso
con una totale inattività.
È della vita che si tratta;....

Se non fossimo così votati
a tenere la nostra vita in moto
e per una volta tanto non facessimo nulla,
forse un immenso silenzio interromperebbe la tristezza
di non riuscire mai a capirci
e di minacciarci con la morte.

Forse la terra ci può insegnare,
come quando tutto d'inverno sembra morto
e dopo si dimostra vivo.

Ora conterò fino a dodici
e voi starete zitti e io andrò via.


domenica 19 luglio 2015

Prospettive Musicali del 19 luglio 2015

RACHEL GRIMES
The clearing
Temporary Residence 2015

THIRD REEL
Many more days
ECM 2015

GARY PEACOCK TRIO
Now this
ECM 2015

KEITH JARRETT
Creation
ECM 2015

KEITH JARRETT
Barber/ Bartok/ Jarrett
ECM New Series 2015

HORACIO LAVANDERA
Dino Saluzzi: Imagenes
ECM New Series 2015.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

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giovedì 16 luglio 2015

Anteprima Prospettive Musicali

Durante il mese di maggio del 2015 si sono festeggiati compleanni importanti: gli 80 anni di Gary Peacock e di Dino Saluzzi e i 70 di Keith Jarrett. La puntata di Prospettive Musicali di domenica 19 luglio sara' dedicata a loro.

In particolare ascolteremo l'ultimo lavoro del contrabbassista Gary Peacock in trio con Marc Copland al piano e Joey Baron alla batteria. Come ha scritto Wire di luglio, a spacious yet lush environment... In such uncluttered context, Manfred Eicher's legendarily luxuriant production values come to the fore.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

domenica 5 luglio 2015

Prospettive Musicali del 5 luglio 2015

CIRCUIT DES YEUX
In plain speech
Thrill Jockey 2015

GRASSCUT
Everyone was a bird
Lo Recordings 2015

THIRD REEL
Many more days
ECM/ Radio Svizzera Italiana 2015

DAVID TORN
Only sky
ECM 2015.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

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giovedì 2 luglio 2015

Anteprima Prospettive Musicali

Domenica a Prospettive Musicali  (che andra' in onda, eccezionalmente, alle 22.35 e non alle 22) vi presentero' il nuovo lavoro del trio italo-svizzero Third Reel. Rispetto all'esordio omonimo che vi trasmettemmo un paio di anni fa, il passo avanti e' notevole.

In questo loro secondo LP, atmosfere jazz sperimentali di matrice nordica incontrano un lirismo silenzioso e raccolto, generando tredici brevi tracce che si ascoltano come movimenti di un un'unica composizione, misteriosa e coinvolgente.

Prospettive Musicali: un'altra radio e' possibile.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Verona, Radio Popolare Salento e sul web.

mercoledì 1 luglio 2015

Harry Truman e questi amarissimi giorni



E prima che tu possa fremere di sacrosanta indignazione, ti pongo una domanda: credi che Harry Truman non riuscisse a prendere sonno al pensiero dei centomila morti di Hiroshima e degli altri centomila di Nagasaki, o fosse semplicemente orgoglioso d'aver vinto la guerra?

Norman Mailer, Why are we at war?


Quella che manca nelle discussioni di questi giorni e' la consapevolezza di parlare di uomini e donne, di sentimenti e aspirazioni. E invece si crede di parlare di monete, di economia.

A me quando ci penso prende un senso di disperazione per quello che siamo diventati.

Ancora secondo Mailer:

Non si puo' dare per scontata la democrazia. Essa vive in uno stato di pericolo costante. Sappiamo tutti che qualunque essere umano, uomo o donna che sia, puo' trasformarsi, da persona relativamente per bene, in un poco di buono.

Possiamo diventare corrotti, incattiviti. Possiamo essere fagocitati dalle miserie della nostra esistenza, diventare disillusi, mollare la presa. Vantare un passato di grande democrazia non implica che sia sufficiente sventolare una bandiera per continuare automaticamente a restare democratici.

Quelli che stiamo vivendo sono giorni davvero amari.