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Ambiente Uguaglianza Tempo

lunedì 31 luglio 2017

Bellezza



Riordinando e archiviando le foto dell'ultimo viaggio che ho fatto con la Gio', mi sono reso conto di una situazione abbastanza paradossale che credo riguardi anche voi.

Siamo, chi piu' e chi meno ma un po' tutti, naturalmente attratti dalla "bellezza da rivista di moda". E certo, i modelli di bellezza proposti da Vogue/ Versace sono diversi da quelli di Kinfolk/ Toast, per dire. I primi sono altezzosi, sguaiati e aggressivi, con tanto rosso e tanto nero, mentre i secondi sono poetici, gentili e rilassati, con tanto bianco e tanto blu. Ma un po' tutti propongono alla fine gli stessi canoni ideali di perfezione fisica (altezza, proporzioni, ecc.).

Poi, invece, capita che riordinando le foto di viaggio ci rendiamo conto che sono proprio le nostre imperfezioni a renderci unici, e che e' quell'unicita' imperfetta a rendere adorabile la persona che amiamo. Che la definisce come proprio lei, diversa dal resto del mondo (quel mondo con il quale siamo tanto desiderosi di instaurare una relazione armonica, ma che cosi' poco corrisponde ai nostri ideali di armonia).

Pensavo oggi, riguardando quelle foto, che non amiamo davvero una persona fino a quando non impariamo ad amare i suoi difetti. Non a non vederli piu', che e' diverso. Proprio ad amarli.

domenica 23 luglio 2017

Essere insieme



"Like the two pendulums, though through more complex processes, two people together can mutually phase-lock. Successful human relationship involves entrainment — getting in sync. If it doesn’t, the relationship is either uncomfortable or disastrous".

The wave in the mind.


La vita segue percorsi strani, tutti suoi.

Fino a prima di trasferirmi a Londra (quindi fino a 35 anni, l'eta' che avevo quando mi trasferii qui), ho viaggiato moltissimo, in tutti i continenti. Il piu' delle volte da solo, muovendomi con mezzi pubblici e con biciclette che affittavo all'arrivo.

Poi piu' nulla o quasi, per una decina di anni. Un caro amico che viveva nella mia zona, gran viaggiatore, mi prendeva in giro per questo. Ricordo che un giorno al Barbican mi chiese se non fossi gia' un po' troppo lontano da casa (abito in EC1 e il Barbican e' in EC2).

Poi un giorno arrivo' nella mia vita la Gio', e tutto cambio' ancora una volta.

Era il 2009. Quell'estate feci una breve vacanza solitaria a piedi sulle montagne della Svizzera. Al ritorno, alla stazione centrale di Milano, trovai la Gio' a aspettarmi.

Andammo a mangiare un gelato, ai giardini di Porta Venezia. Mi disse: "Questo e' l'ultimo viaggio che fai da solo, Fabio. Viaggiare da soli e' bello, ma ti assicuro che viaggiare in due e' proprio un'altra cosa".

Come spesso accade (questo l'ho scoperto frequentandola, allora non lo sapevo ancora), la Gio' aveva ragione.

Confesso che durante i miei viaggi solitari avevo osservato spesso coppie che mi sembravano affiatate. Alcune, che mi avevano particolarmente colpito, le ricordo ancora a distanza di molti anni, come per esempio una coppia bellissima che viaggiava su una vecchia station wagon e che mi capito' di incontrare varie volte per caso durante un viaggio in Tasmania.

Con i loro capelli lunghi e jeans stracciati mi sembrarono, allora, l'epitome della felicita'. Chissa' se sono ancora insieme, spero davvero per loro di si', e che siano felici. Che viaggino ancora dopo tutti questi anni sulla loro station wagon piena di vestiti stesi a asciugare.

Adesso quella coppia siamo la Gio' e io.

Chissa' se un Fabio solitario (e ne abbiamo incontrati abbastanza spesso) ci ha mai notati. Se si', gli auguro che gli capiti proprio quello che e' successo a me.

E che sincronizzarsi sia lieve, che accada naturalmente. Che i suoi viaggi continuino a essere lenti e frugali: su vecchie corriere di linea, a piedi, in bicicletta. Che i suoi pasti continuino a essere frutta e pomodori e panini preparati all'aperto, sotto alberi, su prati o su panchine ombreggiate.

Ma che invece di un libro o di un taccuino, a tenergli compagnia siano abbracci e risa, riflessioni condivise e tante carte geografiche spiegazzate dal vento sulle quali disegnare, insieme, percorsi di avvolgente bellezza.

(Con grande calma, un po' per volta, condividero' qui nei prossimi giorni alcune foto del nostro bel viaggio appena concluso su sentieri in Valle di Funes, Alta Badia e Misurina).

venerdì 21 luglio 2017

Brexit, un anno dopo



Sono passati quasi 13 mesi dal voto. In questi 13 mesi non e' stato fatto alcun progresso.

Contemporaneamente il successo economico del Regno Unito si e' squagliato come neve al sole e oggi l'economia britannica e' il fanalino di coda del G7. La City perde pezzi ogni giorno.

La sterlina non vale piu' nulla. Oggi e' a 1.11 euro. Un paio di anni fa viaggiava oltre 1.40.

Mi domando se si sia verificata in precedenza nella storia una situazione simile. Un Paese la cui economia va molto bene che decide di votare al 52% (quindi con una risicatissima maggioranza) un cambiamento di rotta radicale.

E che di fronte alle conseguenze catastrofiche di questo suicidio di massa non decide di fare una realistica marcia indietro quando e’ ancora possibile.

La Brexit e’ di fatto irrealizzabile, ora credo sia evidente a tutti. In 13 mesi non si e’ andati da nessuna parte. Il governo della confusa May e’ debolissimo e litigioso. L’opposizione cresce ogni giorno. 

Qualcuno ha scritto che chiedere di uscire dall'Unione Europea e’ come se dopo aver fatto una torta si dicesse che il sapore non e’ buono e si chiedesse di riavere indietro, integre, le uova che sono state utilizzate per l’impasto.

Mi sembra indicativo il fatto che nessun Paese europeo ha deciso di seguire l'esempio britannico, che i candidati anti-europeisti abbiano perso ovunque e che i 27 oggi sono piu' coesi che mai. 

Svegliati dal delirio, Regno Unito!

domenica 16 luglio 2017

Prospettive Musicali del 16 luglio 2017

QUERCUS
Nightfall

AARON PARKS/ BEN STREET/ BILLY HART
Find the way

CHRIS POTTER
The dreamer is the dream

BILL FRISELL/ THOMAS MORGAN
Small town.


Ascolta la prima parte.

Ascolta la seconda parte.


Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus. Le radioregistrazioni del programma le trovate alla nostra pagina nel sito di Radio Popolare e in Itunes.

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domenica 2 luglio 2017

Prospettive Musicali del 2 luglio 2017


ALICE COLTRANE TURYIASANGITANANDA
World spirituality classics 1: the ecstatic music of Alice Coltrane Turiyasangitananda

BOB DYLAN
Triplicate

THIRD REEL
Many more days

AVISHAI COHEN
Cross my palm with silver

RALPH TOWNER
Solstice.


Ascolta la prima parte.

Ascolta la seconda parte.



Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus. Le radioregistrazioni del programma le trovate alla nostra pagina nel sito di Radio Popolare e in Itunes.

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