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Ambiente Uguaglianza Tempo

sabato 14 ottobre 2017

Note immaginarie



Oggi prendo in prestito una citazione di Thelonious Monk dal sito di Battiti:

"Non suonare tutto, né sempre. Lascia che alcune cose sfuggano, che parti della musica vengano solo immaginate. Quello che non suoni può avere più importanza di quello che suoni”.

La musica che mi piace ha questa caratteristica: lascia vuoti fatti di suoni solo immaginati. Il silenzio e' importante quanto le note.

giovedì 12 ottobre 2017

Vi ricordate?



Approfittando del mio ultimo ritorno a Milano, sono finalmente riuscito a incontrare Nicola, che ho conosciuto ormai molti anni fa proprio su questo blog.

Per anni ci siamo proposti di incontrarci fuori dalla rete, nella vita reale, qui a Londra o a Milano. Poi qualcosa e' ogni volta andato storto e abbiamo dovuto sempre rimandare.

Nicola mi e' sembrato di conoscerlo da sempre, una sensazione che ho provato in passato  con Laura, Alba, Luca, Tita e tanti altri lettori (reciproci, perche' rispetto alla radio dove uno trasmette e l'altro ascolta, i blog sono uno scambio alla pari).

Sui social network sono molto poco attivo: quando i blog vennero sostituiti da Facebook, Twitter e Instagram, entro' nella mia vita la Gio' e venne cosi' meno quella solitudine che e' spesso il "motore immobile" che ti fa comunicare sulla rete (solitudine per fuggire dalla qual morsa diedi vita a questo blog nel lontano 2003).

Per cui, frequentandoli poco, di social network non so parlare bene come so parlare di blog, lo metto subito in chiaro.

Tuttavia, dubito che in quell'ambiente cosi' saturo e veloce possano nascere relazioni profonde come quelle che nascevano sui blog. Se sbaglio, ditemelo e mi ricredo volentieri.

Scrivere un blog "segmenta", come diciamo noi ricercatori sociali. Richiede tempi piuttosto lunghi, fare un minimo di editing prima di pubblicare, a volte addirittura scrivendo si entra in quello che Csikszentmihalyi definisce "flusso", uno stato di concentrazione che gli estroversi in genere detestano presi come sono da velocita' e multitasking. Ma che per noi introversi e' essenziale per stare bene.

Questo per dire che da quando ho parlato con Nicola davanti a una delle minimo 2 pizze o focacce al giorno che costituiscono la mia dieta milanese, un po' mi e' venuta nostalgia di quegli anni nei quali la sera si apriva il coperchio del computer e si passava da un blog all'altro per leggere pensieri e soffermarsi su foto di chi sentivamo come noi: un po' solo e solitario, un po' sognatore, un po' acuto osservatore.

Adesso che si scorrono velocemente le foto sul telefonino scambiandosi like e' tutto diverso, almeno io ho questa impressione. Infatti di Nicola, Laura, Alba, Luca e Tita non ne ho piu' conosciuti. E un po', lo ammetto, mi spiace.

Perche' certi incontri inattesi e imprevedibili di anime affini ricordo che scaldavano il cuore.

domenica 8 ottobre 2017

Prospettive Musicali dell'8 ottobre 2017



THUNDERCAT
Drunk

YUSSEF KAMAAL
Black focus

HISS GOLDEN MESSENGER
Heart like a levee

GARETH DICKSON
Orwell court

SALTLAND
A common truth

STEPHAN MICUS
Inland sea.

La puntata si puo' riascoltare da questa pagina.


Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus. Le radioregistrazioni del programma le trovate alla nostra pagina nel sito di Radio Popolare e in Itunes.

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mercoledì 4 ottobre 2017

Domenica a Prospettive Musicali


Domenica Prospettive Musicali si dividera' ancora piu' nettamente del solito in una prima parte ritmica e una seconda di atmosfere raccolte.

Apriremo con il soul moderno di THUNDERCAT imparentato con Stevie Wonder e Prince quanto con DJ Shadow e Flying Lotus, e proseguiremo con la nuova fusion londinese di YUSSEF KAMAAL, che declinano i Weather Report secondo metriche urbane contemporanee.

Ascolteremo poi una formazione alt country che vi ho gia' proposto in passato, i magnifici HISS GOLDEN MESSENGER, nei cui ultimi lavori sono presenti atmosfere e sonorita' soul e r'n'b.

Nel corso della seconda parte faremo la conoscenza di un cantautore scozzese sospeso tra Nick Drake e i Joy Division eterei di Atmosphere, GARETH DICKSON.

Concluderemo la puntata con musiche davvero astratte: prima un lavoro solista della violoncellista dei canadesi Silver Mt. Zion, Rebecca Foon, a nome SALTLAND, e poi le sonorita' terzomondiste del compositore e polistrumentista tedesco STEPHAN MICUS al quale in questi mesi stiamo dedicando tutta l'attenzione che decisamente merita.

Vi aspettiamo, domenica alle 22 su Radio Popolare.

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