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Prospettive Musicali

domenica 19 novembre 2017

Prospettive Musicali del 19 novembre 2017



ERIC DOLPHY QUINTET
Outward bound

VIJAY IYER SEXTET
Far from over

CRAIG TABORN
Daylight ghosts

GARY PEACOCK TRIO
Tangents

TIM BERNE'S SNAKEOIL
Incidentals.

Ascolta il programma.

Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus. Le radioregistrazioni del programma le trovate alla nostra pagina nel sito di Radio Popolare e in Itunes.

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mercoledì 15 novembre 2017

Domenica a Prospettive Musicali



Domenica apriremo con un po' di bebop dall'esordio del quintetto di Eric Dolphy, anno 1960.

Ascolteremo poi alcune tracce dall'ultimo lavoro del pianista Craig Taborn, tra gli eredi della filosofia libera dell'AACM.

E dedicheremo una generosa porzione della seconda parte alle geometrie irregolari del saxofonista Tim Berne e del suo quintetto, gli Snakeoil.

Vi aspettiamo, domenica 19 novembre alle 22 su Radio Popolare, 107.6 in modulazione di frequenza stereofonica.

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domenica 12 novembre 2017

Prospettive Musicali del 12 novembre 2017



PHILIP COHRAN AND THE ARTISTIC HERITAGE ENSEMBLE
Singles

ROBERT WYATT
Radio experiment Rome, February 1981

TARKOVSKY QUARTET
Nuit blanche

DOMINIC MILLER/ MILES BOULD
Silent light

JAN GARBAREK
Places.

Ascolta il programma.

Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus. Le radioregistrazioni del programma le trovate alla nostra pagina nel sito di Radio Popolare e in Itunes.

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lunedì 6 novembre 2017

Domenica a Prospettive Musicali


Domenica apriremo con un ricordo del trombettista e polistrumentista Philip Cohran, gia' componente della Arkestra di Sun Ra e poi fondatore dell'Artistic Heritage Ensemble, da poco scomparso.

Ci immergeremo poi nei colori autunnali e nebbiosi del Tarkovsky Quartet, con i suoi suoni rarefatti ispirati dalla cinematografia del regista sovietico Andrei Tarkovsky.

E nella seconda parte del programma ascolteremo per intero la prima facciata di uno dei dischi piu' riusciti del saxofonista norvegese Jan Garbarek che suonera' proprio domenica al Conservatorio, Places, pubblicato nel 1977.

Vi aspettiamo, domenica alle 22 su Radio Popolare.

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sabato 4 novembre 2017

Di attrazione, relazioni e opposte polarita'



Parto un po' da lontano, ma altrimenti non si capisce la casualita' di quello che e' successo. E l'importanza di raccogliere segnali da qualsiasi parte arrivino.

Da maggio di quest'anno, dopo un ricovero ospedaliero dovuto a stress-related illness causata dal lavoro precedente, ho cambiato ruolo e ora mi occupo di ricerche sul tema della diversita' e dell'inclusione sociale. In questi mesi per esempio sto sviluppando un indice che misura le discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro e le loro cause, basato su una grossa ricerca che stiamo facendo in 32 Paesi.

Il gruppo di ricerca del quale faccio parte e' in parte qui a Londra e in parte a New York. Noi ricercatori, credo si sappia, non e' che siamo tra i componenti piu' estroversi della societa'. Se scegli questo lavoro in genere e' perche' a) sei piuttosto curioso, b) ti piace immergerti nello studio senza distrazioni e c) di quelle che chiamano office politics ti frega il giusto, nel senso che se appena puoi sottrarti a pranzi con i colleghi, compleanni e drinks dopo-lavoro lo fai molto volentieri.

Considerando quanto sopra, ci e' stato concesso di lavorare da casa tutte le volte che vogliamo, anche tutti i giorni se ci va. E infatti gli scambi tra noi avvengono via Skype che permette tranquillamente di condividere lo schermo e lavorare insieme da luoghi diversi, della citta' e del pianeta. Un'oretta cosi', e poi ognuno si ri-immerge e legge e scrive per conto suo.

Nell'ufficio dove lavoravo prima, che sta a 20 minuti a piedi da qui attraversando il Barbican, vado solo una volta ogni tanto, in genere quando devo stampare articoli e presentazioni che sono troppo lunghi da leggere a video.

Ieri dovevo stampare dei documenti che mi servivano per preparare una presentazione che dovro' fare lunedi', e cosi' a meta' mattina decido di andare in ufficio. Arrivo alla stampante e ci trovo sopra dei fogli stampati e abbandonati, il che da noi non accade mai perche' per far partire le tue stampe devi scansire la tua tessera personale, che significa che escono le stampe solo quando tu sei li' a prelevarle.

Mentre aspetto che la macchina faccia il suo dovere, prendo in mano questi fogli abbandonati e mi rendo conto che si tratta del risultato di un test di personalita'. Vedo che in calce c'e' un indirizzo web, e dato che quello che quei fogli contengono mi sembra interessante, torno alla mia scrivania e digito quell'indirizzo.

Comincio a leggere di cosa si tratta. Sembrandomi cosa piuttosto seria e scientifica e avendo letto che richiede 12 minuti, non costa nulla e non richiede registrazione di dati personali, mi metto a rispondere al questionario.

Finisco e esce il risultato. Dice che tra i 16 profili di personalita' appartengo a quello che chiamano Advocate. Dice la descrizione che si tratta di un profilo di personalita' rarissimo, che su oltre 100 milioni di persone che hanno fatto il test lo hanno riscontrato solo in meno dell'1% dei casi.

Mi appassiono alla descrizione, che effettivamente mi calza a pennello. In tutto. Allora vado a leggere la teoria. Dato che quello che ho letto fin li' mi convince e mi intriga, mando una riga di mail alla Gio', con il link. Prova a farlo se hai tempo, le scrivo. Nient'altro. Cioe' non le parlo del mio risultato.

Dopo una mezz'ora mi arriva una mail di risposta. Sono risultata cosi', e mi manda la descrizione. Advocate. Cioe', capite? Gli Advocate sono meno dell'1% della popolazione, e noi due siamo risultati entrambi, senza sapere cos'era risultato l'altro, Advocate. Su 16 profili di personalita' possibili.

Questo per dire che il fatto che gli opposti si attraggano e' secondo me un po' un mito da sfatare. O meglio, dipende cosa si intende per attrazione. Posso anche essere attratto da una persona della quale non so assolutamente nulla, anche se magari e' (o la immagino) completamente diversa da me.

Ma se l'intenzione e' quella di sviluppare una relazione profonda e che ci renda felici, che generi un incontro autentico, io credo che quanto piu' si condividono tratti di personalita' profondi, quanto piu' ci si sente affini per obiettivi, modi di essere, ideali, tanto piu' la relazione funziona naturalmente.

Un introverso e un'estroversa, uno al quale piace pianificare bene il fine settimana o un viaggio e una che ama improvvisare tutto al momento, un idealista e una realista, uno che ama conversazioni profonde e una che sta sempre sui social sono personalita' opposte. Quindi magari si attrarranno anche. Ma pensateci per un istante, come puo' funzionare una relazione di lungo periodo tra di loro, anche con tutto l'impegno del mondo?

Ieri sera la Gio' mi faceva notare una frase che fa parte del capitolo Romantic relationships:

"Advocates will take the time necessary to find someone they truly connect with – once they’ve found that someone, their relationships will reach a level of depth and sincerity that most people can only dream of".

(E in caso qualche frequentatore di questo blog di lunga data se lo domandasse: si', sono lo stesso che una decina di anni fa scriveva questo).