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Osservazioni e ascolti

martedì 27 settembre 2016

Democrazia 2.0



Per quanto ci provi in tutti i modi, non riesco a credere che dietro alla farsa della cosiddetta corsa alla Casa Bianca non vi sia una regia occulta.

I due compari e per l'occasione finti rivali Clinton e Trump sono stati fin troppo ovviamente designati per tenere a distanza di braccio dal potere la gente normale: colletti bianchi, proletariato, piccoli imprenditori, professionisti onesti, freelance, disoccupati.

Una simile sfida fasulla, su scala minore naturalmente, e' avvenuta qualche mese fa a Milano, quando per la poltrona di sindaco l'unica scelta possibile era quella tra due candidati identici in tutto.

Il trucco e' un po' sempre lo stesso. Viene generata una farsa finto-democratica (primarie pilotate, campagna elettorale simil-vera con tanto di dibattiti televisivi, sistemi elettorali maggioritari che impediscono ricambio e rappresentativita' venduti come essenziali per governi stabili) per dare al popolo un'illusione di democrazia.

Anche la regia e' sempre quella, l'elite globale invisibile: banchieri, mercanti di droga e armi, grandi industriali, massoni, amministratori delegati di grandi multinazionali, azionisti con capitali di maggioranza. Elite che governa il pianeta indirettamente, con burattini prestanome: Merkel, Erdogan, Napolitano e il sotto-burattino Renzi, Assad, Juncker, al-Sisi, Hollande, Clinton, avanti il prossimo.

Ogni prestanome sa che, essendosi prestato al gioco in cambio di visibilita' e di un'illusione di potere e appartenenza, puo' solo obbedire. Stanley Kubrick in Eyes wide shut lo ha raccontato come meglio non si sarebbe potuto. Ricordate il mondo parallelo "oltre l'arcobaleno"?

"Da questa parte dell'arcobaleno" la gente si divide, e ci crede davvero. Si scannano sui social network, si insultano sulle pagine dei commenti dei giornali online, fanno il tifo per un prestanome o per l'altro, cercano di convincere gli "indecisi" (a decidere cosa non si sa, dato che e' gia' stato deciso tutto): e' quello di cui la regia occulta ha bisogno per fare apparire la farsa quanto piu'  verosimile.

Ora che i diritti sono stati tutti perduti, direi a occhio e croce che il prossimo obiettivo dell'elite invisibile di cui sopra dovrebbero essere i patrimoni privati della ex-borghesia, i risparmi delle famiglie, i fondi pensione: una serie di fallimenti globali pilotati (sulla falsa riga della prova generale alla quale abbiamo assistito nel 2008) che ridurranno a zero i conti bancari dalla sera alla mattina. E' possibile che la data sia gia' stata decisa.

Nei libri di storia si scrivera' che intanto che questo accadeva il popolo invece di ribellarsi in massa attaccando l'elite faceva docilmente la coda per comprare a caro prezzo il prossimo Iphone con il quale farsi i selfie, fotografare la pastasciutta e cercare i Pokemon.

mercoledì 21 settembre 2016


"Le foto che abbiamo scattato oggi hanno senso soprattutto come serie" ha detto il mio riflessivo amico Fabio, quasi come se parlasse con se stesso, domenica al termine del pomeriggio poco prima di salire sul 25 che ci avrebbe riportati in citta' dopo una lunga passeggiata ai docklands.

Stamattina mi ha mandato la selezione che ha postato su Medium e mi e' piaciuta molto. La condivido pertanto con voi.

E' una Londra ai margini, non solo geograficamente. E come tutte le cose e le persone che questa societa' relega ai margini della propria facciata scintillante e falsa, ha un fascino incredibile: la magia del vero.

sabato 17 settembre 2016

Consigli (reprise)



"The trick, in Proust’s eyes, is to recover the powers of appreciation of a child in adulthood, to strip the veil of habit and therefore to start to look upon daily life with a new and more grateful sensitivity.

This, for Proust, is what one group in the population does all the time: artists. Artists are people who strip habit away and return life to its deserved glory".

How Proust can change your life.


[E poi, certo, il consiglio piu' importante di tutti. Imparare a guardare come se fosse sempre la prima volta che vediamo. Non lasciare invadere la nostra vita dalle abitudini. Vivere con intensita' il tempo presente - prima di dover ricercare il tempo perduto].

venerdì 16 settembre 2016

Consigli



Prendersi lunghi periodi senza connessione e col telefono in modalita' aereoplano.

Leggere libri, giornali e riviste di carta.

Ascoltare Radio 3. Trasmette un bel modo di pensare.

Non possedere la televisione. Sostituirla con gli abbonamenti al BFI, alla Tate, all'ICA, al Barbican (o alle istituzioni culturali della vostra citta'). 

Aggiornarsi sulle notizie al massimo un paio di volte al giorno, come si faceva una volta. Da' tempo di riflettere su quello che succede.

Scrivere molto, sia per se' che lunghe mail che sono di fatto lettere. Mandarle dopo averle rilette con cura.

Fotografare quello che colpisce e fa stare bene, tenendo sempre in ordine l'archivio. E' una forma di meditazione.

Prediligere una dimensione di scambio individuale e profondo con poche persone alle quali si e' legati da molti anni.

Essere sempre gentili con tutti, cedere il posto, parlare con chi non conosciamo specialmente se cogliamo in loro un senso di solitudine.

Ascoltare il silenzio e paesaggi sonori che al silenzio conferiscono ancora piu' fascino e al tempo ancora piu' profondita'.

Preparare piatti con ingredienti naturali e di stagione.

Spostarsi camminando o in bicicletta.

Affermare col nostro comportamento valori di uguaglianza ridistributiva e solidarieta'. Rifiutare il concetto di competizione, vincitori, "campioni".

Non preoccuparsi se si appartiene sempre a minoranze, anzi interpretare questo come una conferma.

Ricercare una semplicita' che ci permetta di cogliere l'essenza profonda della vita.

domenica 4 settembre 2016

Prospettive Musicali del 4 settembre 2016

La musica che abbiamo ascoltato stanotte l'ho tratta da:

BEATLES
Revolver

STEVIE WONDER
Songs in the key of life

PETER GABRIEL
So

BRITTA PHILLIPS
Luck or magic

SINIKKA LANGELAND
The magical forest

MATS EILERTSEN
Rubicon.

Le letture erano tratte da:

FRANZ WILCZEK
Why is the world so beautiful?

MARC WITTMAN
Felt time.

Le traduzioni erano mie.

Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus.

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giovedì 1 settembre 2016

Domenica a Prospettive Musicali

Domenica Prospettive Musicali vi porta al Vossajazz Festival.

Ascolteremo infatti insieme alcuni estratti da un lavoro che il festival ha commissionato al contrabbassista norvegese Mats Eilertsen.

Eilertsen non e' certamente un nome nuovo per i nostri ascoltatori, che lo ricorderanno quale collaboratore del violinista Nils Okland e dei post-rocker minimalisti Food.

Questo nuovo lavoro per settetto si muove sul crinale tra jazz d'avanguardia e post-rock, con evidenti riferimenti alla Fire! Orchestra e ai Tortoise.


Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus.





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