Post Statistiche Commenti Profitti Campagne Pagine Tema Impostazioni Elenco lettura Guida

Ambiente Uguaglianza Tempo

lunedì 31 dicembre 2012

Ultimo post dell'anno. Tempo di consuntivi.

Musicalmente e' stato un altro anno di grandi scoperte e approfondimenti. Le scadenze di Prospettive Musicali mi hanno fatto muovere anche quest'anno in tante direzioni diverse.

Ancora una volta, protagonista assoluto dei miei ascolti e' stato il piu' grande compositore di tutti i tempi. Naturalmente, Johann Sebastian Bach. Se l'anno scorso e' stato l'anno delle Variazioni Goldberg e il 2010 quello delle partite per pianoforte, il 2012 l'ho dedicato allo studio del Clavicembalo ben temperato. Come direbbe Benigni, ti manda al manicomio. E' una gioia entrare in ogni singola nota. Non c'e' un'esperienza di ascolto piu' appagante.

E' stato anche un anno di scoperte in ambito di musica corale, soprattutto sacra. Vox Clamantis mi hanno dato l'occasione di scoprire pagine di canti gregoriani che non conoscevo. Ho avuto modo di ascoltare, proprio nella mia parrocchia (San Luca, in Old Street) il magnifico Trio Mediaeval, del quale posseggo, e venero, tutte le incisioni. Ho approfondito i libri di Gesualdo da Venosa grazie a un gruppo vocale londinese, l'Hilliard Ensemble. Ma soprattutto ho approfondito il repertorio contemporaneo di Valentin Silvestrov (che tanti consensi ha ricevuto quando l'ho proposto a Prospettive Musicali), nell'esecuzione impeccabile del coro da camera di Kiev.

Ho ascoltato tanto jazz degli anni '70 e primi '80, grazie alle ristampe e alle prime pubblicazioni di lavori di Keith Jarrett, Jack Dejohnette, Jan Garbarek, Bobo Stenson e Terje Rypdal. A quest'ultimo nome, troppo spesso dimenticato, ho scelto di dedicare un'intera puntata monografica (onore che tributiamo solo ai piu' grandi).

Bob Dylan e' ritornato con quello che considero il suo album piu' emozionante da almeno trent'anni, un disco di una profondita' che non si finisce mai di esplorare. Ma e' stato anche un anno di nomi nuovi, su tutti i chitarristi che Tompkins Square non smette di scoprire grazie alle sue raccolte Imaginational anthem. Il punto di partenza comune e' un po' sempre John Fahey, ma le interpretazioni si diramano in terreni lirici e sperimentali, dissonanti e delicati, esplorando tutte le possibilita' del suono acustico. Sullo stesso terreno, e con magnifiche inflessioni balcaniche, superlativa e' stata la collaborazione tra il chitarrista americano Ryan Francesconi e la sua compagna, la violinista australiana Mirabai Peart. Lirismo senza limiti.

Neil Young e' tornato a incidere, con i Crazy Horse, un album strepitoso, pieno di elettricita' in caduta libera, che addirittura evoca i migliori Grateful Dead.

E non poteva mancare, in questo consuntivo, una citazione alle delicate melodie del Cults Percussion Ensemble, il gruppo musicale delle scuole medie di Cults, sobborgo di Aberdeen. E' la ristampa di un private press del 1979, distribuito ai concerti di questo ensemble di percussioni timbriche. Musica che scalda il cuore, come dovrebbe sempre succedere.

Tutti i link che vi servono, se desiderate approfondire, li trovate nella colonnina qui di fianco (per qualche giorno).

Da domani si apre un'altra pagina dei nostri ascolti e delle nostre vite, e speriamo che porti un po' di serenita' e pace a tutti noi. La musica, come sempre, sara' al nostro fianco per ispirare, allietare e se necessario consolare.

giovedì 27 dicembre 2012

Percorrere in bicicletta queste strade di campagna la mattina presto, prima che la nebbia si diradi, e' una medicina per l'anima. Un momento di beatitudine sublime, pure bliss. Se il paradiso esiste, le sue strade sono proprio cosi'. Altre foto, nel mio Flickr.

domenica 23 dicembre 2012

Prospettive Musicali del 23 dicembre 2012

RYAN FRANCESCONI & MIRABAI PEART
For Christos
da Road to Palios
Bella Union

NEIL YOUNG WITH CRAZY HORSE
Driftin' back
da Psychedelic pill
Reprise

CULTS PERCUSSION ENSEMBLE
Circles
da Cults Percussion Ensemble
Trunk

JACK DEJOHNETTE
Zoot suite
da Special edition
ECM.


Agli ascoltatori di Prospettive Musicali e ai lettori di London Calling, auguri di Buone Feste.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Etichette:

mercoledì 19 dicembre 2012

Anteprima Prospettive Musicali

Anche questa domenica saro' io a condurre Prospettive Musicali. Copertina, questa settimana, dedicata a loro.

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Etichette:

domenica 16 dicembre 2012

Prospettive Musicali del 16 dicembre 2012


CULTS PERCUSSION ENSEMBLE
Autun carillon
da Cults Percussion Ensemble
Trunk

JAH WOBBLE & KEITH LEVENE
Yin & yang
da Yin & yang
Cherry Red

GOD'S PEE
Mladic
da Allelujah! Don't bend ascend
Constellation

BOB DYLAN
Duquesne whistle
da Tempest
Columbia

JOSE' LUIS MONTON
Rota
da Solo guitarra
ECM

BOBO STENSON TRIO
Indikon
da Indicum
ECM.


Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Etichette:

mercoledì 12 dicembre 2012

Anteprima Prospettive Musicali

Domenica prossima tocchera' a me condurre Prospettive Musicali. La copertina sara' dedicata a loro.

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Etichette:

martedì 11 dicembre 2012

Comincio a pensare che Londra non finira' mai di stupirmi.

Stasera sono stato a sentire John Tilbury che ha eseguito lavori di Morton Feldman (soprattutto lavori assai poco noti, risalenti agli anni '50) per un fundraising a favore del nostro amato Cafe Oto.

Tilbury e' la prima volta che lo sento eseguire Feldman dal vivo, e non me lo aspettavo capace di estrarre le painterly qualities del compositore newyorkese cosi' visivamente. Ascoltarlo e' come sentire un quadro di Rothko.

Esco dal Cafe Oto preparato ad aspettare il 56 al freddo, e invece miracolosamente passa subito. Non solo, ma mi accorgo che sull'autobus saliamo in due, e che il cortese signore che mi fa passare e' niente meno che Steve Beresford. Lo abbiamo evocato proprio qualche giorno fa, nei commenti a questo post, ed ecco che magicamente si materializza.

Facciamo insieme il viaggio fino a Clerkenwell, ed e' un viaggio bellissimo, trascorso a parlare di tutto, da Cornelius Cardew alle Slits passando per Brian Eno, Gavin Bryars, la London Improvisers' Orchestra, e dei nostri comuni amici Alessandro Achilli e John Corbett. Alla mia fermata mi saluta con una bella stretta di mano e ricevo proprio da Beresford i primi auguri di buon Natale di quest'anno.

Arrivo a casa tutto contento e il primo tweet che leggo e' del Cafe Oto: Fantastic turnout for a beautiful concert tonight. Thanks to Mr Tilbury and everyone who braved cold outside! Much £££ raised towards piano!

venerdì 7 dicembre 2012


Un estratto da un disco che mi ha letteralmente conquistato, e che infatti trovate nella colonnina qui a destra. Silenzioso, emozionante folk-rock profumato di mare e di sirtaki, eseguito da una coppia di amici di Joanna Newsom. Memorie di calde e pigre giornate estive, rivisitate in una notte di fine autunno. Musica altra, di lacerante poesia.

mercoledì 5 dicembre 2012

Non c'e' niente da fare, le parole di quest'uomo sono musica per le mie orecchie. Per il terzo anno di fila, inevitabilmente, personaggio dell'anno di questo blog e' lui.

lunedì 3 dicembre 2012

Se avete gli anni che ho io, stasera vi faccio commuovere fino alle lacrime. Sentite cos'ho trovato ravanando un po' nel sito di BBC Radio 6 Music.