224/ Nordic bakery, o del desiderio.



"Oggi, a Milano, la colazione si fa nordica, in locali minimal dal sapore scandinavo, piccoli quando non piccolissimi, una manciata di tavolini (se li hanno) o il marciapiede come improvvisato dehors. Non puoi definirli bar né caffetterie, non pasticcerie né panifici, salvo poi scoprire che, in fondo, sono tutto questo insieme. Dietro ai banconi e nei laboratori a vista si aggira personale Millennial con il consueto corredo di grembiuli di lino o cotone grezzo, fasce e bandane annodate in testa".

Bun Attacks: l’invasione delle brioche scandinave.


E a proposito di desiderio, quello di ritrovare a Milano gusti e un'atmosfera che mi piaceva molto quando vivevo a Londra, eccomi accontentato.

Peraltro sul concetto di desiderio (spiritualità, arte, eros, cibo, socialità, ecc.) sto facendo un bel lavoro con un amico monaco camaldolese. Magari in uno dei prossimi post ve ne parlo.

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