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mercoledì 12 settembre 2007

Va beh, ma sound of the summer dovevi scriverlo in piena estate dovevi scriverlo, mica adesso che tutti sono tornati in citta', mugugnavano i lettori

E allora il proprietario del blog si adegua e racconta quali sono i dischi migliori che ha trovato nella posta al rientro a Londra:

ANGELS OF LIGHT We are Him (Young God 2007). Il migliore del lotto. Michael Gira si conferma l'anello mancante tra Leonard Cohen e Nick Cave. Irresistibile (ma davvero: mi ha steso) il punk blues "Black river song" che da' inizio a uno dei suoi album migliori dai tempi degli Swans.

GROOP The Groop (Bell 1969, rist. Sundazed 2007). Finalmente ristampato l'unico disco di questa formazione di Los Angeles, ispirata da Millennium, Sagittarius, 5th Dimension, Mamas & Papas. Registrarono questo album magico prima di sciogliersi sei mesi dopo per dissidi artistici. Per contrasto, il disco esprime un'armonia con tutte le cose che poi, dopo quegli anni, sarebbe andata perduta forse per sempre.

MEKONS Natural (Quarterstick 2007). I Mekons sono stati punks della primissima ora. Ora, nell'indifferenza generale, ogni tanto si incontrano dalle parti del Lake District per celebrare la vita incidendo un disco. Per me e' sempre un evento. "Natural" e' ancora piu' folk delle recenti prove, e piu' malinconico. Il mondo li ignora, ma continuano ad essere grandissimi, e con il cuore dalla parte giusta.

MIA Kala (XL 2007). Se si parla di ritorno in citta', allora il soul urbano meticcio di MIA rappresenta una indispensabile colonna sonora. E' il suono del presente, con tutte le contraddizioni che questa giovane indo-londinese invece di nascondere evidenzia in tutta la loro crudezza. Tra i campioni mi hanno fatto saltare per aria le citazioni di "Roadrunner" (Modern Lovers), "Where is my mind" (Pixies), "Straight to Hell" (Clash) e, uncredited ma evidentissimo, "Blue Monday" (New Order).

5 Comments:

Blogger ele said...

da parecchio tempo leggo quasi sempre in silenzio i blog, e in pratica non commento mai. qui, poi, mi sento sempre così poco adeguata.. ma il disco di michael gira è davvero, davvero bello. e ci tenevo a dirti che ho ordinato quello di michael hearst - non so resistere quando mi trovo davanti cose così.

in più, una domanda. avendo voglia di scriverti una mail, a che indirizzo dovrei spedirla?


mille grazie, e buona giornata :)

giovedì, 13 settembre, 2007

 
Blogger lophelia said...

I Mekons li ricordo in un bel concerto in una disco a Berlino nel 1987, mi stupirono iniziando a suonare alle 21.30 esatte - cosa mai vista in Italia.
Ad un ascolto veloce Michael Gira mi piace molto, ipnotico, richiederebbe un ascolto non veloce che rimando a dopo la scadenza che sai.

giovedì, 13 settembre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Ele -

Bentornata! Mi fa piacere che tu legga e ancora di piu' trovare un tuo commento. Il disco degli Angels of Light cresce ad ogni scolto e di questo passo non so dove arrivera'. Michael Hearst mi e' stato vicino tutta l'estate quando avevo bisogno di un sorriso. Conto di leggerti e di risponderti a fabiobarbieri@radiopopolare.it.

Lophelia -

Per i Mekons a Berlino nel 1987 credo passero' il resto della mia esistenza invidiandoti. Credo anch'io che ti piacerebbe Michael Gira. Ulteriore aggiunta al pacchettino che ti arrivera' a breve :-)

venerdì, 14 settembre, 2007

 
Blogger Myriam said...

Andiamo a vedere gli Angel of Lights in concerto??????

lunedì, 17 settembre, 2007

 
Blogger Fabio said...

Volentieri! Quando e dove? Bisognera' prenotare immediatamente. Settimana scorsa hanno annunciato una performance acustica dei Sigur Ros alla Cecil Sharp House, ho aspettato un giorno ed era gia' sold out :-(

lunedì, 17 settembre, 2007

 

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