Post Statistiche Commenti Profitti Campagne Pagine Tema Impostazioni Elenco lettura Guida

Osservazioni e ascolti

martedì 15 novembre 2011

VV. AA., Sufi music (Music Rough Guides/ World Music Network, 2011)

A dieci anni esatti dalla prima edizione (che si trova ancora e a prezzi ridicoli, mi pare di averla pagata 3 o 4 sterline qualche anno fa) Music Rough Guides pubblica il secondo volume dedicato alla musica Sufi.

Il Sufismo e' il misticismo islamico. I Sufi credono che il paradiso sia dentro di noi e che nostro compito sia la ricerca di questo paradiso interiore. La ricerca consiste in un'immersione nell'assoluto (che chiamano fana), che passa anche attraverso la musica e la poesia, visti come strumento per avvicinarsi a Dio e all'amore di tutte le creature.

La musica infatti per i Sufi ci porta a risuonare con il mondo dello spirito, che e' un mondo di amore e armonia.

Naturalmente questa dottrina e' stata contrastata in tutti i modi possibili dall'Islam ortodosso, soprattutto dai clerici talebani, che considerano la musica nemica dell'Islam. Un attacco talebano a un tempio sufi di Lahore costo' la vita a ben 42 fedeli. Eppure il Sufismo e' riuscito a sopravvivere in alcune aree del Medio Oriente, dell'Asia Centrale e Meridionale e dell'Africa.

Questo secondo volume e' un po' meno tradizionale rispetto al primo. Accosta infatti alla musica Sufi delle tradizioni (ney, qawwali) anche alcune versioni piu' contemporanee di canti devozionali.

E' un viaggio molto emozionante, un ascolto che risuona nella parte piu' profonda di noi. Ci avvicina a noi stessi, ci porta in contatto con sentimenti puri, di amore e pace, partecipazione, unione e contemporaneamente distacco dalle cose terrene.

Un disco che lascia un profondo senso di rinnovamento, ideale per ritrovare equilibrio e uno stato d'animo sereno e trasparente.

(Consiglio di procedere solertemente all'acquisto se siete interessati, perche' le prime copie hanno in omaggio un disco di musiche dei fachiri del Bengala, assolutamente fantastico).

Etichette: