Prospettive Musicali del 20 novembre 2011

Spero innanzitutto di avere dimostrato che esiste una leggerezza della pensosità, così come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; anzi la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca.

- Italo Calvino, Lezioni americane


1) TALLINN CHAMBER ORCHESTRA
Fur Lennart in memoriam
da VV. AA. Music for the film Sounds and silence
(ECM, 2011)

2) ROSAMUNDE QUARTETT/ HILLIARD ENSEMBLE
My own vineyard I did not keep
da Boris Yoffe Song of songs
(ECM New Series, 2011)

3) MARIA DE BARROS
Oh Menel
da VV. AA. World playtime
(Music Rough Guides/ World Music Network, 2011)

4) SAMBA TOURE'
Alabina
da Crocodile blues
(World Music Network, 2011)

5) NIK BARTSCH'S RONIN
Modul 42
da VV. AA. Music for the film Sounds and silence
(ECM, 2011)

6) MEREDITH MONK
Last song
da Impermanence
(ECM New Series, 2008)

7) PAPI BRANDAO Y SU CONJUNTO AIRES TABLENOS
La murga de Panama
da Panama! 2 latin sounds, cumbia tropical & calypso funk on the isthmus 1967 - 77
(Soundway, 2009)

8) STEPHEN MALKMUS AND THE JICKS
No one is
da Mirror traffic
(Matador, 2011)

9) KEVIN HENDERSON
Da bixter rant/ Stout's trip to Skea
da Fin da laand ageen
(Kevin Henderson, 2011).

Ascolta.

Prospettive Musicali, settimanale di altre musiche di Radio Popolare, va in onda tutte le domeniche alle 22.35 in FM 107.600 e sul web.

Commenti

Anonimo ha detto…
grazie della colonna sonora per questa sera con un po' di nuvole nell'animo. ciaociao
Fabio ha detto…
Grazie a te per l'ascolto Elena. Spero che le mie selezioni non abbiano aggiunto nuvole a nuvole. In realta' trovo l'elegia funebre di Part per il presidente Lennart Meri e le riflessioni sull'impermanenza di Meredith Monk di grande poesia, e non necessariamente tristi.
Anonimo ha detto…
no, infatti non mi sono parse tristi. anzi mi hanno fatto pensare all'essenziale. le nuvole alla fine arrivavano da cose senza reale importanza! =)
Fabio ha detto…
Mi piace molto quello che hai scritto, "pensare all'essenziale". E' una delle funzioni piu' importanti dell'arte: indicarci la direzione per arrivare all'essenza (il contrario dell'escapismo).

Potere della leggerezza pensosa, come la definisce Calvino.
CICCILLO ha detto…
ma dove si potrà vedere questo "sounds and silence"?

comunque, a prescindere dai gusti, Eicher è una specie di nuovo Diaghilev, prima metteva insieme i gruppi jazz, ora induce i compositori a scrivere per i suoi gruppi classici.

bello comunque l'inizio di questa puntata, per ora me lo sto risentendo senza andare avanti, temo un po' la fine...

p.s. ho cambiato nick ma son sempre io!
Fabio ha detto…
Temo dovremo vederlo a casa: ho visto che e' uscito da poco il DVD. Il trailer fa ben sperare.

E si', il paragone regge: Eicher come Diaghilev (Jarrett come Stravinsky), ma io sono decisamente di parte quando si parla di ECM.

Cosa temevi della seconda parte? La murga panamense? L'indie rock pavementiano? Il folk delle Shetland?
CICCILLO ha detto…
ti saprò dire, ieri sera mi sono spinto fino a Meredith ma il problema è che ho sempre voglia di risentirla dall'inizio e non abbastanza tempo per arrivare alla fine!
Fabio ha detto…
Se la connessione milanese non continua a saltare, oggi pomeriggio dovrei mettere in linea anche la puntata di ieri sera.

Meredith Monk, musa di Diaghilev Eicher...

Stamattina nell'inventario dei milanesi che mi e' spiaciuto non vedere durante questo ritorno eri presente anche tu. Se sei qui nelle vacanze di Natale e ti va ci mangiamo insieme una buona pizza.
CICCILLO ha detto…
beh la musa di Eicher, si sa, è Anja...

volentieri pizza natalizia, il mio numero è sulla guida oppure ti lascio il cell nei messaggi di Facebook. a presto!
Fabio ha detto…
Verissimo, dimenticavo. Anche la mia, peraltro, come ho spesso affermato.

Ti ho mandato il mio numero nei messaggi di Faccialibro.