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Osservazioni e ascolti

mercoledì 21 ottobre 2009

I dischi so' piezz' e core

Erma Franklin era la sorella piu' grande di Aretha. Decisamente meno fortunata della regina del soul, nel 1962 incise un album per la Epic del quale avevo spesso letto senza mai riuscire a metterci sopra le mani.

Adesso per fortuna la londinese Shout, sussidiaria della nostra amata Cherry Red dedicata alla riscoperta del soul degli anni '50 e '60, ha pensato di ristampare alcune tracce di quell'album, originariamente intitolato Her name is Erma, all'interno una raccolta che include i suoi singoli per la Epic (alcuni dei quali rimasterizzati da vinili d'epoca essendo andati perduti i master originali) e una serie di registrazioni effettuate per la Shout americana nel 1967.

A parte la delusione per le tracce mancanti, la raccolta, che si intitola Piece of her heart e' fantastica. Inizia con le tracce del 1967 e va a ritroso, alla scoperta delle radici gospel e blues della soul music (Aretha e Erma erano figlie di un pastore e a cantare impararono in chiesa).

Contiene naturalmente il singolo Piece of my heart, che era stato originariamente offerto a Van Morrison e sarebbe stato portato al successo da Janis Joplin (e che venne usato circa 20 anni fa per una pubblicita' dei Levi's, ricordate?), ma la vera sorpresa sono i singoli Epic, compresa una versione magnifica di The man I love.

Al contrario di Aretha, Erma venne presto dimenticata e lavoro' parecchi anni all'IBM, prima di dedicarsi a una charity che aiutava bambini disagiati e lasciare questa terra ancora piuttosto giovane.

Dolce soul music esce dalle casse del mio stereo nella notte autunnale. Per stare bene non mi serve altro.

17 Comments:

Anonymous ivan said...

mi pare che piece of my heart sia attualmente la musica di una pubblicità di una gomma da masticare...

:)

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Blogger Fabio said...

Argh! Che versione? Erma o Janis?

Ammetto pero' di ricordare con una certa nostalgia le pubblicita' Levi's anni '90.

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Anonymous ivan said...

presumibilmente janis (capirai pure te che conoscere qui in italia la erma tanto da usarla come spot...)

ps.: per me (professionalmente) erano uno stress, con tutte quelle compilescions tipo top of the spot eccetera...anche se bisogna cmq dire che almeno hanno fatto conoscere qualcosa in più all'italiano medio...

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Blogger Fabio said...

Immagino! Certo che sentire Marvin Gaye e Percy Sledge tra il bio presto e il prosciutto cotto gran biscotto aveva un suo che.

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Anonymous ivan said...

eggià, pensa che dopo tutto quel bombardamento mediatico, spalmandomi la marmellata su di un cracker arrivo addirittura a canticchiarmi sexual healing...

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Blogger Fabio said...

Meglio che: con i 5 cerali di Kinder colazione piu', con quel gusto di cacao che ti tira un po' su...

A me restano impresse quelle...

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Blogger Myriamba said...

ed i battles per la Audi?

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Blogger Myriamba said...

dovremo fare un blog su la musica assurda per spot assurdi...:)

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Blogger Myriamba said...

"Io crescerò/ sicuro per il mondo andrò/ e coi biscotti Plasmon/ il mio amore avrai/ io crescerò/ bellissimissimissimo sarò"..io me la canto abbastanza spesso..:)

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Blogger Fabio said...

I biscotti al Plasmon sono puro comfort food per l'anima. Il deli italiano di Clerkenwell (Gazzano, in Farringdon Road appena prima del Post Office) li ha freschissimi e non me li faccio mai mancare. E' come tornare nella pancia della mamma.

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Anonymous Marco Reina said...

For collectors: di Irma Franklin esiste (ma fuori catalogo) anche il CD/LP "Super Soul Sister" pubblicato dalla fantastica Vampisoul.
Consigliato, se lo trovate.

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Blogger Fabio said...

Grazie Marco. Visto. Contiene le sue incisioni degli anni '70 (soprattutto) per la RCA. Com'e' rispetto alle cose su Shout e Epic?

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Anonymous Anonimo said...

Io cerco la titina jazzata però, non era niente male, sarà che le pubblicità più sono vecchie, più sono buone. Ciao Fabio.

http://www.youtube.com/watch?v=A9geI1uBESc

venerdì, 23 ottobre, 2009

 
Anonymous Anonimo said...

e i "chinder cereali"?

http://www.youtube.com/watch?v=jbiOBclqAvw

sabato, 24 ottobre, 2009

 
Blogger Fabio said...

La Linea resta tra le pubblicita' piu' geniali di tutti i tempi. Avete visto quanto duravano? 1 minuto e 40 secondi. Quasi dei corti.

Lo spoof demenziale sui Kinder invece non mi ha fatto per nulla ridere, ti offendi se lo dico?

E la prossima volta ti firmi?

sabato, 24 ottobre, 2009

 
Anonymous Anonimo said...

e gli Spiritualized per :

a) la British Telecom

e

b) la Volskwagen?

brrrr....

JC

p.s.: nei miei incubi c'è posto per uno spot di una supposta per stitici con a commento la "Satisfaction" versione Devo. Sono grave, dottore?

lunedì, 26 ottobre, 2009

 
Blogger Fabio said...

Pensa pero' a Vashti Bunyan, riemersa dal dimenticatoio quando una compagnia telefonica britannica ha usato Just another diamond day in uno spot. (Vorrei troppo conoscere quel creative director)...

Per il prodotto che dici suggerirei anche una versione con Bondage up yours degli X-Ray Spex.

lunedì, 26 ottobre, 2009

 

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