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Osservazioni e ascolti

giovedì 15 settembre 2011

Necks, Music for the feature film The boys (Wild Sound/ MDS, 1998)

La colonna sonora di The boys e' il sesto disco della discografia degli australiani Necks, e a mio parere uno dei loro migliori.

Nate per accompagnare questa drammatica storia, le sette tracce di questo disco, registrato durante la ormai dimenticata stagione del post-rock, galleggiano in un territorio indefinito, sospeso tra jazz da camera di impostazione europea, musiche ambientali, kraut-rock anni '70 e le ritmiche leggere e indolenti di quello che un tempo chiamavamo trip-hop.

Viene in mente soprattutto la Cinematic Orchestra, ma resa piu' drammatica e profonda, impegnata a disegnare architetture sonore adatte ad accompagnare una pellicola un po' thriller e un po' realismo sociale.

Lo svolgimento e' quello al quale i Necks ci avevano gia' abituati, e che si e' negli anni evoluto millimetricamente pur se costantemente: cerchi irregolari di suono, che si spostano nello spazio quasi impercettibilmente.

Il disco e' stato ristampato un paio di volte, l'ultima da Recommended nel 2004, e ho visto che si trova ancora abbastanza facilmente.

In rete ho trovato questo frammento, tra gli episodi piu' drammatici (il disco pero' contiene anche momenti decisamente piu' distesi).

A novembre avremo modo di ascoltare i Necks sia in Italia che qui, le date le trovate gia' nel loro sito (e il concerto e' la dimensione migliore per ascoltarli, specie se in piccole venues, silenziose, che permettono una reale immersione ipnagogica negli strati piu' profondi del loro misterioso suono).

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