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Un taccuino di brevi riflessioni su vita, arte, societa'

martedì 30 aprile 2019

7/ Tutti credono.



"Tutti credono. La sola scelta che abbiamo è che cosa adorare. E forse la più convincente ragione per scegliere qualche sorta di dio o una cosa di tipo spirituale da adorare – sia essa Gesù Cristo o Allah, sia che abbiate fede in Geova o nella Santa Madre Wicca, o nelle Quattro Nobili Verità, o in qualche inviolabile insieme di principi etici – è che praticamente qualsiasi altra cosa in cui crederete finirà per mangiarvi vivi.

Se adorerete il denaro o le cose, se a queste cose affiderete il vero significato della vita, allora vi sembrerà di non averne mai abbastanza. È questa la verità. Adorate il vostro corpo e la bellezza e l’attrazione sessuale e vi sentirete sempre inadeguati. 

E quando i segni del tempo e dell’età si cominceranno a mostrare, voi morirete un milione di volte prima che abbiano ragione di voi. Ad un certo livello tutti sanno queste cose. Sono state codificate in miti, proverbi, luoghi comuni, epigrammi, parabole, sono la struttura di ogni grande racconto. 

Il trucco sta tutto nel tenere ben presente questa verità nella coscienza quotidiana".
Come l'acqua.

sabato 27 aprile 2019

6/ Tempo.



"Quindi... tieni stretta ogni ora. Realizza il compito di oggi e non dovrai più dipendere tanto da domani. Mentre stiamo rimandando, la vita scorre veloce. Niente... è nostro, tranne il tempo. Ci è stata affidata dalla natura la proprietà di questa singola cosa, così fugace e sfuggente che chiunque puo' allontanarci dal possederla.

Che pazzi questi mortali! Dopo averle acquisite consentono alle cose più economiche e inutili, che possono essere facilmente sostituite, di avere cosi' tanta importanza; ma non si considerano mai debitori per avere ricevuto parte di quella preziosa merce, il tempo! 

Eppure il tempo è l'unico prestito che nemmeno un beneficiario riconoscente può ripagare".

Lettere morali a Lucilio.

venerdì 26 aprile 2019

5/ Amare (reprise).



Il frammento che ho riportato un paio di giorni fa l'ho tratto da un articolo che mi e' piaciuto molto.

Sono sette le componenti dell'amore. La carita', l'immaginazione, la gentilezza, il perdono, la lealta', la generosita', la pazienza.

Ieri sera ne parlavamo la Gio' e io. Dicevamo che corrispondono a quel concetto alto di umanita' che Patti Smith mi spiego' essere la sua definizione di spiritualita'.

Sono componenti che possiamo mettere in pratica con chi amiamo, e se amiamo davvero non e' un'impresa particolarmente difficile.

Le possiamo sperimentare con chi incontriamo casualmente, ed e' gia' piu' difficile.

Con chi ci ha dimostrato di non sapere amare - a proposito: l'opposto dell'amore non  e' l'odio, e' la competizione - ed e' ancora piu' difficile.

E infine, con noi stessi. Ed e' difficilissimo, tanto che nella mia esperienza personale mi risulta impossibile.

giovedì 25 aprile 2019

4/ Buona Liberazione.



Non esiste parola piu' bella. Non esiste festa piu' bella. Io che detesto con tutto il cuore Natale per quello che e' diventato - l'opposto dello spirito di poverta' e uguaglianza che ci ha insegnato quello straordinario filosofo disarmato - amo ogni anno di piu' il 25 aprile.

La mia Liberazione e' inziata ascoltando Piero Scaramucci a Radio Popolare. Piero, persona meravigliosa che era direttore quando iniziai a collaborare con loro, ha detto che la Liberazione cosi' come la Costituzione sono progetti che non sono ancora stati realizzati pienamente.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Lo dice l'articolo 3 della nostra meravigliosa Carta Costituzionale. Le disuguaglianze di classe vanno eliminate. I patrimoni vanno condivisi. La proprieta' privata va limitata. L'accoglienza va estesa a tutti i bisognosi.

Per onorare il volere dei nostri Padri Costituenti. Per vivere, tutti, meglio. In fratellanza tra noi. E in armonia con gli equilibri  e le energie del nostro pianeta.

Buona Liberazione.

mercoledì 24 aprile 2019

3/ Amare.



"Love means, above anything else, benevolence and gentleness towards what is failed, disgraced, broken, unappealing, angry and foul in other people and in ourselves. Love isn’t about an admiration for strength, it’s about directing sympathy in a most unexpected direction: at what is messed up, lost and in pieces, and at what we might hate, resent and be frightened of.

Anyone can express an interest in perfection, to love is to devote an active charity towards the mistakes and aberrations. One day, we will all require the charity of others. In one way or another, we’ll be on our knees – and we will need people to look past our evident failings in a tender search for our deeply hidden merits".

The definition of love.

lunedì 22 aprile 2019

2/ Zaino.



Qualche giorno fa ho fatto una passeggiata fino a Bloomsbury e poi sono andato a leggere nel caffe' della libreria Waterstone di Gower Street. E' un posto che trovo sempre delizioso, con quella sua atmosfera silenziosa anche quando quasi tutti i tavoli sono occupati da studenti concentrati. La Londra non inglese che piace a me.

Puoi prendere tutti i libri e le riviste che vuoi, portarteli al tavolo e sfogliarli mentre bevi un buon cappuccino e gusti una fetta di torta. Io di solito ne approfitto per scoprire una delle riviste indipendenti che qui stanno nascendo come funghi. E cosi' mi sono imbattuto in Rucksack, che viene pubblicata due volte all'anno ed e' arrivata al quarto volume.

E' l'equivalente di quello che era Kinfolk sette o otto anni fa, quando enfatizzava piu' di adesso la filosofia slow living. Le foto di Rucksack in particolare sono pazzescamente belle, come potete constatare nel loro journal in rete.

RUCKSACK.

domenica 21 aprile 2019

1/ Quieta rivoluzione.



Come state trascorrendo questa domenica di Pasqua? Io che sono allergico alle feste comandate, quest'anno approfittando del tempo mite ho sostituito il pranzo pasquale con un bel pic-nic a Richmond.

Per inaugurare questa serie di segnalazioni ci viene in aiuto una sempre interessante newsletter settimanale che seguo da anni, Quiet revolution.

"Try to walk through the world with an attitude of calm warmth that remains steady, regardless of how others greet or treat you. When you feel threatened or provoked, take a deep breath, count to 10, and try to regain this posture".

E' un esercizio impegnativo ma interessante. Il punto di arrivo e' una calma gentilezza, calda e empatica, che nelle intenzioni diventa contagiosa. La quieta rivoluzione e' questa.

QUIET REVOLUTION
5 practices for cultivating more loving relationships.

sabato 20 aprile 2019

Strappa tutto e ricomincia.



Vi dico un'idea che mi e' venuta in questi giorni.

E' la conseguenza di tante cose: una conversazione su bellezza e gratitudine con l'analista danese molto ECM, un caffe' a Milano con il mio amico e fellow blogger Jacopo, l'ultimo scambio di commenti con il mio amico Francesco rileggendo il quale mi sono reso conto di quanto questo blog e' divenuto negli anni ripetitivo (Francesco, attribuisco a me stesso il 100% della responsabilita' perche' sono io a continuare a riproporre gli stessi temi), l'arrivo della primavera, le lunghe conversazioni quotidiane con la mia adorata compagna e costante fonte di ispirazione Gio', il crescente fastidio per la proliferazione di polemiche inutili ovunque.

Ma insomma, stavo pensando di trasformare questo taccuino in una serie ragionata di esperienze ispirate alla bellezza, o piu' modestamente alla mia minimalissima e molto quotidiana idea di bellezza.

Esperienze che ci fanno stare bene. O che ci fanno riflettere. Ma in modo costruttivo, mi verrebbe da scrivere positivo se il termine non fosse abusato.

Guardate che mi sto dando un compito difficile. Per un malinconico e un po' pessimista come me, difficilissimo.

Puo' essere qualsiasi cosa: un disco, un film, un libro, ma anche un negozio diverso da tutti gli altri, un cibo che ho provato, una cosa trovata in rete, una conversazione, un articolo, una fotografia reale o immaginaria. Purche' mi abbia dato emozioni positive.

Proviamo? Naturalmente si accettano suggerimenti.

venerdì 12 aprile 2019

Prospettive Musicali del 14 aprile 2019.


Domenica 14 aprile ascolteremo musiche tratte da:

ART ENSEMBLE OF CHICAGO
Tribute to Lester

ROSCOE MITCHELL AND THE NOTE FACTORY
Nine to get ready

LESTER BOWIE
The great pretender
All the magic!

LESTER BOWIE'S BRASS FANTASY
Avant pop

LEO SMITH
Divine love.

Ascolta la prima parte.

Ascolta la seconda parte.


Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus. Le radioregistrazioni del programma le trovate alla nostra pagina nel sito di Radio Popolare e in Itunes.

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giovedì 11 aprile 2019

Una nazione di defunti.



Qualora non fosse gia' abbastanza evidente il significato simbolico di concedere un'estensione fino al giorno dei morti, il sempre ottimo John Crace stamattina in un articolo che e' un piacere leggere dalla prima all'ultima riga scrive:

The UK had long since ceased to have a meaningful say in anything. It was the EU that had taken back control. Now she could go back home and do nothing again. Another walking holiday in Wales perhaps. Everyone could down tools till the end of October. At which point the shit would hit the fan all over again.

E poi:

The blame lay entirely with everyone who had made her prime minister. There was no need to ask her what she would be dressing up as for Halloween. She would be coming as herself. The living dead. If that didn’t terrify the EU into giving us another extension, nothing would.

Si stenta a riconoscerli. Sono gli stessi che si sentivano cosi' superiori a noi immigrati europei? Che brutta fine hanno fatto.

martedì 9 aprile 2019

Democrazia formale e democrazia sostanziale.



Quindi il piano se capisco bene e' il seguente.

Oggi va con il cappello in mano a Parigi e Berlino. Domani va in ginocchio a Bruxelles a chiedere la carita' di un'ulteriore proroga. Poi la mandano fuori, decidono il destino dell'UK a porte chiuse pasteggiando tra loro mentre con gli scarti della cucina le preparano un panino per il mesto viaggio di ritorno. E infine con comodo, a cena finita, le comunicano il responso. 

Domandiamoci: che insegnamento possiamo trarre da questo capolavoro di autolesionismo e masochistica ricerca di umiliazione?

A me ha insegnato questo. Che per preservare la democrazia sostanziale (welfare redistrbutivo, politiche di accoglienza, protezione dell'ambiente) vadano apportate modifiche alla democrazia formale. Anche, se necessario, limitando il diritto di voto a chi puo' dimostrare una buona conoscenza dei fenomeni sui quali si e' chiamati a prendere una decisione, nella fattispecie quando si tratta di decisioni complesse.

E questo nell'interesse delle classi subalterne. I cui diritti vanno difesi dalla minaccia oggi rappresentata da campagne sociali sempre piu' subdole, veicolate da media sempre piu' invasivi, per smontare le quali servono strumenti culturali che la gran parte del corpo elettorale non possiede.

venerdì 5 aprile 2019

Prospettive Musicali del 7 aprile 2019.


Domenica 7 aprile a Prospettive Musicali ascolteremo musiche tratte da:

ART ENSEMBLE OF CHICAGO
Full force
Nice guys

LESTER BOWIE
The great pretender
All the magic!

LESTER BOWIE'S BRASS FANTASY
I only have eyes for you.

Ascolta la prima parte.

Ascolta la seconda parte.


Prospettive Musicali va in onda tutte le domeniche alle 22 a Radio Popolare Milano, Radio Wave International, Radio Popolare Salento e sul webSeguiteci anche alla pagina Prospmus. Le radioregistrazioni del programma le trovate alla nostra pagina nel sito di Radio Popolare e in Itunes.

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