In casual simplicity
Mentre attendo con crescente emozione l'imminente pubblicazione (il 22 Febbraio) del nuovo (triplo!) LP di Joanna Newsom, (del quale e' gia' possibile ascoltare una magnifica traccia qui) mi lasciate tornare per un momento su un disco del quale abbiamo gia' parlato? Lo faccio per due ragioni: perche' Graphic as a star e' probabilmente l'album che ho ascoltato piu' spesso negli ultimi mesi, e perche' vorrei copiare la poesia di Emily Dickinson che preferisco tra quelle interpretate da Josephine Foster:
How happy is the little stone
That rambles in the road alone,
And doesn’t care about careers,
And exigencies never fears;
Whose coat of elemental brown
A passing universe put on;
And independent as the sun,
Associates or glows alone,
Fulfilling absolute decree
In casual simplicity.
How happy is the little stone
That rambles in the road alone,
And doesn’t care about careers,
And exigencies never fears;
Whose coat of elemental brown
A passing universe put on;
And independent as the sun,
Associates or glows alone,
Fulfilling absolute decree
In casual simplicity.
E' una poesia bellissima, un inno alla semplicita', alla sobrieta' del vivere, all'indipendenza. La leggo e la rileggo in questi giorni. Mi da' ispirazione e forza.
Piu' lo ascolto, piu' entro in profondita', e piu' riconosco l'importanza, non certo soltanto musicale, di un disco ultra-terreno come questo.
Continuando a gustare questo classico, attendo ma senza fretta il prossimo progetto di Josephine, dedicato a Federico Garcia Lorca.
Graphic as a star e' un disco che regalera' ispirazione ancora per molti anni, e Josephine Foster una cantautrice che trascende tempi e stili: ascoltarla e' un'esperienza spirituale altissima.
Commenti
per il resto sai perfettamente della mia completa prostrazione all'arte della fanciulla e, per questo, dovrei tacere per annoiare i tuoi visitatori.
quindi taccio annuendo.