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giovedì 16 febbraio 2006

London Calling a Zoe


Apre oggi al Barbican una rassegna di 3 mesi dedicata a Tropicalia. In attesa di parlarne a Zoe settimana prossima, sto ripassando i classici del pop psichedelico brasiliano.

Mi viene in aiuto questa raccolta, pubblicata in settimana dalla solita benemerita Soul Jazz di Soho con la consueta superlativa competenza. Documentata anche nell'ottimo volume di 52 pagine ricchissimo di foto e notizie su questa corrente artistica amata da David Byrne, Kurt Cobain, Beck, Tortoise, Stereolab.

Tropicalia e' stato uno stile a 360 gradi (musica, arti visive, teatro, cinema), nato come reazione politica alla dittatura militare instauratasi in Brasile con il golpe del 1964. Tropicalia e' durata poco piu' di un anno, il tempo intercorso tra la pubblicazione del primo album di Caetano Veloso e la carcerazione e deportazione in Inghilterra di Veloso e Gilberto Gil.

Ma la manciata di dischi pubblicata negli anni 1968-69 da Veloso, Gil, Gal Costa, Os Mutantes, Tom Ze' e Jorge Ben rimarra' per sempre a testimonianza di una delle stagioni piu' creative della storia della musica.

In questo periodo non riesco ad ascoltare altro: la bossa nova con chitarra quasi Electric Prunes degli Os Mutantes, l'energia incontenibile di Caetano (ascoltate soprattutto Alfomega con quel ritmo che fa saltare per aria), "Take it easy, my brother Charlie" di Jorge Ben che e' bella come una bella giornata di Sole, con quei fiati che fanno acrobazie sempre piu’ improbabili nel cielo azzurro dell’estate brasiliana.

Nel sito della Soul Jazz trovate un po' di samples. Il resto lo raccontiamo Martedi' 21 alle 12.15 su Radio Popolare.

8 Comments:

Anonymous Marco said...

Tutti i lettori di Fabio corrano a reperire gli album di Os Mutantes, uno dei migliori gruppi psichedelici della storia. Quando vivevo a Milano, io ed il mio amico Tiberio siamo stati per anni loro entusiasti ammiratori. In mancanza la splendida antologia pubblicata dalla Luaka Bop di David Byrne qualche anno fa. Correte, comprate, ascoltate e meravigliatevi!

giovedì, 16 febbraio, 2006

 
Blogger Alex said...

Avevo in mente di andarci. Ci vediamo li' allora...

venerdì, 17 febbraio, 2006

 
Blogger Fabio said...

Noi si va Domenica mattina alle 11 se vuoi unirti.

venerdì, 17 febbraio, 2006

 
Anonymous christelle said...

i quite agree with you fabio ! listen to brazilian music is an emotional and intense experience because it's talk to your soul like the blues ( the same feeling because of the same roots, african music)and to your body... i love that !!!!!
so if you like jorge ben, listen to Puro Suinge, une merveille. There is also a cover of Hit the Road Jack, called pé na éstrada
by Mo'Horizons, do you know it ?? incredibile !!!

venerdì, 17 febbraio, 2006

 
Blogger Fabio said...

Marco e Christelle -

Mi fa davvero piacere condividere lo stesso entusiasmo. Molto vero quello che dici Christelle, musica che parla alle emozioni e anche al corpo. I brani che indichi li cerco in questi giorni da "Sounds of the Universe", che sembra bello fornito in materia di musica brasiliana. BTW, pensavo oggi, ti rendi conto che non ci vediamo da 17 anni?

venerdì, 17 febbraio, 2006

 
Anonymous christelle said...

lol,17 anni???? una vita lol ! so it's time for us to meet again, fabio !!

venerdì, 17 febbraio, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Tom Ze

sabato, 18 febbraio, 2006

 
Blogger Fabio said...

Christelle & Myriam -

Maybe meeting at Alghero again this Summer? :-)

domenica, 19 febbraio, 2006

 

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