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Ambiente Uguaglianza Tempo

venerdì 30 settembre 2005

Un post che nessuno commentera' mai tranne forse il mio iridologo

20 Comments:

Anonymous Anonimo said...

ma io con gli occhiali non ti ho mai visto!!

bella foto, comunque!

raf

venerdì, 30 settembre, 2005

 
Anonymous L'iridologo said...

Caro Sig.Fabio,
quante volte le devo dire che quei bellissimi occhi non li dovrebbe tenere dietro il vetro degli occhiali .... usi le lenti a contatto!

venerdì, 30 settembre, 2005

 
Anonymous Kit said...

D'accordissimo con l'iridologo, naked eyes ruleZ. ;-)
(uau, comunque...)

venerdì, 30 settembre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

....BUTTA VIA 'STI OCCHIALI!!!E mostra questi occhi.Ne vale la pena!
PS: a patto di non andare a sbattere contro un muro!Prendi le dovute precauzioni!!
claudia

venerdì, 30 settembre, 2005

 
Blogger BloggoIntestinale said...

Non ascoltare queste voci Fabio, gli occhiali da NERD vanno bene di brutto, non cedere alle lenti!

venerdì, 30 settembre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Raffaella -

infatti non li metto sempre, solo al cinema, per lavorare al computer, in macchina (e in bici d'estate in funzione anti moscerini). Sono miope ahime', anche se mi manca tipo una diottria e qualcosa, niente di terribile.

Iridologo -

vedo profilarsi all'orizzonte un conflitto tra lei e il mio oculista (che immagino presto partecipera' a questo interessante dibattito), per cui mi defilo. Le lenti a contatto mi fanno impressione.

Kit -

pero' ci sono occhiali e occhiali. E a qualcuno donano pure (mi vengono in mente, pescando a caso, Arto Lindsay, Mick Karn e naturalmente Morrissey).

Claudia -

Lo farei se qui a Londra doppiassero i film, ma con i sottotitoli gli occhiali sono molto utili. Comunque finito il film prometto di riporli nella loro custodia.

Matteo -

ma non e' che sono proprio da nerd, e poi io non sono tanto nerd, a meno che il fatto stesso di scrivere un blog mi denoti come tale, il che puo' essere. Ci pensero'.

venerdì, 30 settembre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

Smarriti i riferimenti, ho ripescato il tuo sguardo in questo contesto. E ora getto un’occhiata, forse sfuocata, con discreta costanza. Complimenti per il blog!
beppe

lunedì, 03 ottobre, 2005

 
Anonymous Kit said...

Guarda guarda, abbiamo la stessa miopia (e lo stesso utilizzo random degli occhiali).
Comunque, facci caso, gli attori e le attrici dallo sguardo seducente sono tutti segretamente miopi...sarà un caso? :-)

lunedì, 03 ottobre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

Un angelo... fu la prima cosa che pensai guardando quegli occhi lucidi, sinceri, immensi....

Se esistono gli angeli hanno quegli occhi mi dissi... fu un attimo.

mercoledì, 05 ottobre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Beppe -

Beppe dei Sociocuriosi (gruppo di neolaureati in Sociologia/ Metodologia delle Ricerche Sociali/ Psicologia Sociale a Pavia, del quale facevo parte anch'io, che all'inizio degli anni '90 si riuniva in dipartimento o a casa di Celestino Colucci -mitico! mitico!- per lavorare ad una ricerca sul vissuto scolastico, e soprattutto per numerose bisbocce)? Ma allora il tuo progetto di venire a Londra? Vivo o tramontato? Se vedi il Cele me lo saluti? E se invece sei un altro Beppe (magari un ascoltatore di RP che non sento da molto) scusa la confusione e grazie per essere passato di qui.

Kit -

E stamattina ne ho scoperto un altro, Mark Everett degli Eels! Hai poi deciso se andrai al loro concerto? Qui suonano il 12 alla Royal Albert Hall, io li ho gia' visti quest'anno, ma torno, oh certo che torno a sentirli!

Anonymous -

Ma dopo? Che e' successo? Voglio dire come ho potuto rompere in un attimo l'incantesimo? Scusa se sdrammatizzo un po' ma ehm (blushing) nessuno mi fa mai complimenti cosi' meravigliosi.

mercoledì, 05 ottobre, 2005

 
Anonymous Anonimo said...

Caro Fabio, beccato! Ti saluto il Cele. Londra: la fidanzata è lì “part-time” quindi per ora resisto fra le nebbie pavesi. Quando passo a trovarla nella casetta di Stoke Newington, ti faccio sapere (sul blog? O è uso privato di mezzo pubblico?), e magari ti seguiamo in una di quelle visite che tu ben descrivi in queste righe. Fra l’altro, leggendo le puntate precedenti ho visto che eri anche tu al Pini il 15 agosto, ma ci siamo mancati! Continuerò a consumare questo blog!
A presto,
Beppe

mercoledì, 05 ottobre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Bellissima Stoke Newington! Si' si' mandami un messaggino sul blog quando vieni da queste parti. SN e' una zona che non si esplora mai abbastanza, molto multi-etnica. Peccato esserci mancati a Ferragosto! Bella la festa eh! Molto meglio degli altri anni. Buona lettura e fatti sentire quando vuoi.

mercoledì, 05 ottobre, 2005

 
Anonymous Kit said...

Fabio a sentire gli Eels non andrò causa ingente costo del biglietto e nessuno che mi accompagni. Ma del resto non ho mai neppure sentito una loro canzone.
Aspetto la tua recensione allora. :-)

mercoledì, 05 ottobre, 2005

 
Anonymous Kit said...

Ah Fabio/Narciso ;-)
http://xoomer.virgilio.it/davgalat/sguardi.htm

mercoledì, 05 ottobre, 2005

 
Blogger Fabio said...

Ma no Kit, fidati sulla parola! Anche qui costano tanto (25 sterline + prevendita, che diventano cosi' quasi 30), ma ti assicuro che l'intimita' di un concerto degli Eels acustici e' qualcosa che scuote l'anima e risuona per giorni e giorni. Ripensaci Kit ripensaci! La recensione e una foto le trovi nell'archivio (26 Maggio) e se non bastano quelle a farti cambiare idea allora lo considero un fallimento personale. Il fatto che non ci sia nessuno che ti accompagna ti rende d'ufficio il personaggio di una canzone di "Blinking lights and other revelations", una qualsiasi. Chi ha qualcuno che l'accompagna non dovrebbe andare a sentire un concerto simile, e secondo me non lo potra' capire.

Sul fatto che sarei narciso. Allora, vi racconto la storia di questa foto. Dovevo presentare una ricerca a una conferenza qui in Inghilterra questo Martedi', e mi hanno chiesto delle note biografiche e una foto. Ho cercato nel mio archivio e ne ho trovate due che mi piacevano, entrambe scattate dalla mia amica e ottima fotografa Myriam: una fatta a una festa di Tracey Emin l'anno scorso, e una in una manifestazione pacifista. Non sapendo decidere quale mandare, ho preso la macchina digitale e a caso ho iniziato a fare foto di dettagli del mio viso (i capelli, la bocca, ecc.) ed e' uscita anche questa foto del mio occhio sinistro. Alla fine ho mandato quella. Mi piace? Non so. Mi rappresenta? Direi di si'.

Ma allora eri tu l'anonymous? E dopo la moda di sparare sul pianista, la prossima e' quella degli scherzetti? ;-)

A tutti quelli che passano di qui. Non sto scrivendo in questi giorni perche' sono sotterrato di lavoro e perche' oggi ho finalmente fatto il rogito della casa nuova. Nei prossimi giorni dovrei, spero, avere un po' di tempo per noi.

giovedì, 06 ottobre, 2005

 
Anonymous Kit said...

No non ero io l'anonima, ti pare? Solo volevo capire se quella frase era da un libro. Google è casa mia.;-)
Come già detto la foto è molto bella, e ti prendevo un pò in giro sul narciso eddai.
Congratulazioni per la casa. E sì trova un pò di tempo per farti vivo neh? :-)

giovedì, 06 ottobre, 2005

 
Blogger Myriamba said...

grazie per l'ottima fotografa..ma non penso di esserlo e Christelle di certo e' una maestra :)
Bellissima foto..occhio stanco..ma almeno cosi' vedono che hai lavorato tanto :)

venerdì, 07 ottobre, 2005

 
Blogger Fabio said...

In effetti... e' stata fatta dopo 10 ore di PC. Quindi dici che fanno bene??

venerdì, 07 ottobre, 2005

 
Anonymous BrownEyedGirl said...

"[...]Avvicina ricordi e ci fa realizzare che quei bambini con i calzoncini corti, le ginocchia sbucciate e lo sguardo luminoso vivono ancora da qualche parte dentro di noi."

Ti lasci dietro il timore di non farcela. Rimanere bambini per camminare sul sole (to walk on the sun). Un verso della canzone che sempre ascoltavi ti riporta lungo immense distese di campi, dove correvi e non t'importava di nulla.

Una corsa verso il tempo che scorreva a fasi alterne: durante il tuo gioco preferito sembrava volassero le lancette dell'orologio.
E quando era ora di andare a dormire, il mondo fuori già in piena fase REM, e tu a sognare quel giocattolo che il tuo amico già aveva!
Un mondo diverso. Immersi in un'atmosfera sognatrice.
Io sono ancora così, 21anni passati a spiare gli altri che camminano per le strade, io seduta dietro la finestra mentre la radio canta i miei versi preferiti
"AND WHEN THE LIGHTS GO DOWN
THERE IS WHERE I'LL BE FOUND".
Sento di voler vivere al massimo sospesa su altri pianeti.
☆Un abbraccio stellareee☆

domenica, 13 maggio, 2007

 
Blogger Fabio said...

Ti rivelo un segreto Browneyedgirl, anche io sono ancora cosi'. Intrappolato, prigioniero nei miei anni che sono esattamente il doppio dei tuoi, eppure ancora cosi' vicino a quel bambino. Ricordo i cani e i gatti di allora, gli amici piu' cari che io abbia mai avuto. "Into the heart of a child, I can smile, I can go there". Sempre e per sempre. Abbracci dalla mia costellazione alla tua. Chissa' se leggerai.

mercoledì, 16 maggio, 2007

 

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