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giovedì 19 gennaio 2006

The clifftop path and other short stories



Viste belle mostre fotografiche in questi ultimi giorni. Questa foto appartiene a Patrick Taberna e cliccando sul link potrete vederne altre, tutte per qualche ragione emozionanti. Foto che raccontano storie suggestive. Guardando questo sentiero sulla scogliera sento il cielo basso, l'aria carica di umidita', il vento che sale dal mare con folate irregolari. Un silenzio piu' forte di ogni fragore meccanico, spezzato solo dalle grida distanti di gabbiani. Passi lenti e regolari, il desiderio di sporgersi, la consapevolezza della forza di quello che vedo attorno a me, aria fredda e cristallina che riempie i miei polmoni.


Questa foto l'ha scattata David Spero e fa parte di un progetto di ricerca su alcune comunita' britanniche che hanno deciso di vivere a stretto contatto con la natura. Le loro strutture abitative sono state costruite utilizzando materiali di riciclo quando non trovati direttamente nell'ambiente circostante, cercando di mimetizzarsi nel paesaggio per non alterarlo. C'e' un'immensa poesia nella filosofia di questi idealisti ecologisti, che hanno scelto di vivere nella natura, di diventarne parte. Di inventarsi un loro presente.


A cinque minuti da dove vivo, al piano terreno di un condominio anonimo, si trova la Magnum Print Room, ufficio inglese dell'agenzia Magnum. Se suonate il loro campanello e chiedete di consultare il loro archivio fotografico sono felici di accogliervi. In questo modo ho soperto questa foto, scattata da Burt Glinn nel 1959, durante una visita del presidente sovietico Kruschev. L'espressione di Marilyn la trovo contemporaneamente fuori posto, divertita e tenerissima.

15 Comments:

Blogger PiB said...

Il desiderio di sporgersi,... di diventarne parte... contemporanea-MENTE fuori posto...Fabio hai scritto un post nel post. Bellissima la foto di Patrick Taberna

giovedì, 19 gennaio, 2006

 
Blogger cassandra said...

..lo sguardo di Marilyn è così fragile. Nonostante tutto quello che ha rappresentato mi sembra sempre che conservi una specie di innocenza. Non trovi?

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Blogger Fabio said...

Pib -

Beh e' abbastanza involontario, quindi vuole dire molte cose. E si', la foto di Patrick Taberna ti trascina dentro di se', ti porta lontano (anche nel tempo: a me ricorda la passione per le scogliere del Connemara, della Bretagna, della Cornovaglia, che visitai molte volte quando ero tra i 20 e i 30).

Cassandra -

"Short lives seem so romantic" come cantava Johnny Thunders. Forse perche' chi ci lascia presto rimane sempre giovane nella nostra memoria. Giovane e quindi innocente, per sempre.

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Blogger Myriamba said...

ecco..sai dove e' stata scattata la prima foto? Dove vado a camminare vicino a casa (15 min da casa).. sulle scogliere di Dover ...

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Blogger Myriamba said...

..............QUANDO VIENI A TROVARCI ORA CHE SAI CHE CI SONO LE SCOGLIERE?

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

Fabio! alla radio stanno dicendo che c'è una balena a Londra!
nel Tamigi!

lo sapevi??
ciao!
raf

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Blogger Fabio said...

Myriam -

Proprio vero che non si finisce mai di imparare, non sapevo che Dover avesse anche un nome francese (e soprattutto non mi ero mai reso conto che Canterbury fosse cosi' vicina a Dover).

Raffaella -

Si', e' la notizia del momento qui. Una storia molto tenera quella della balena curiosa. Forte il tipo che si e' buttato in acqua per salvarla! Ci sono persone davvero straordinarie in giro. Sembra decisamente fuori pericolo. Certo che curiosa la e' stata davvero tanto, dalle foto che ho visto mi sembra che abbia risalito il fiume fino a Battersea, West London. Ha visto piu' di molti turisti! Pensa che figata per i turisti che si trovavano sul London Eye, che potevano godersi lo spettacolo da un punto di vista cosi' privilegiato.

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Blogger PiB said...

Molte cose sono fatte dette involontaria-MENTE ...

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Blogger PiB said...

Fabio molte cose vengono fatte/scritte/dette involontaria-MENTE e spess sono quelle con più significato

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Anonymous Anonimo said...

Marilyn, what a wonderful woman...
Fabio ho letto un libro staordinàrio su marilyn, tra realtà (la sua vita)e fantasmi... si chiama:BLONDE by Joyce Caroll Oates. te lo consiglio (?)!!!
christelle

venerdì, 20 gennaio, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Christelle..leggi libri su Marylin?..non mi finirai mai di stupire :) ti scrivo..presto ..
Dover, un nome francese? erhm..sono un po' confusa.. Si si Dover e' vicina a Canterbury e ci sono pure le scogliere..che sono le stesse sulle quali e' stata girata la mitica scena finale di Quadrophenia (e anche quella iniziale correlata con il finale)Sai la foto delle scogliere sembra molto romantica, ti da la sensazione di una natura selvaggia, ma se ti metti in posizione del fotografo alle sue spalle c'e' un baretto ed il parcheggio per le macchine ....:) quando si dice la potenza della fotografia..! :) notte, Myriam

sabato, 21 gennaio, 2006

 
Blogger Myriamba said...

Ah si la balena e' stata la "uno" di tutti i notiziari..pare sia fuori pericolo. Mah..secondo me quel tipo li si e' buttato per finire sui giornali..che ti butti a fare se non sai cosa fai?? Gia' la balena era seguita dalle barche, veterinari ecc..ed e' arrivato superman....O l'avra' fatto per impressionare la sua ragazza..mah..vedrai quanti soldi gli da il The Sun per raccontare la sua storia..

sabato, 21 gennaio, 2006

 
Anonymous Antonio said...

Su Patrick Taberna. Mi sono visto la galleria, le immagini sono tutte emozionanti. Ho cercato posti che conoscevo e ho trovato Montepulciano. Bene, se c'e' un posto incantato e che mi da sensazioni positive e' la val d'orcia, li tutto è buono e tutto è bello. Ma anche in quella foto. La strana emozione. Poi c'ho pensato e l'ho trovata. In tutte le foto, e' la stessa. sta-per-piovere. Quel momento in cui capisci che i tuoi programmi dovranno essere cambiati. Quella linea di demarcazione tra una condizione ed un'altra - più difficile. Ma nella foto c'è proprio il momento in cui ti dici beh per ora non mi sono ancora infradiciato. Taberna mi è piaciuto. Bravo Fabio - anche questa volta.

lunedì, 23 gennaio, 2006

 
Blogger Fabio said...

Pib -

E' una cosa che mi terrorizza in effetti. Vengono fuori sempre cose strane e spesso imbarazzanti. Meglio non analizzare troppo. (E ho la fortuna di non ricordare i sogni).

Christelle -

Grazie per il consiglio, i suggerimenti per letture sono sempre molto apprezzati qui. Lo cerchero'.

Myriam -

Il titolo della foto e' Douvres 2002, non sapevo che Dover avesse anche un nome francese. E' questo che intendevo. Non so se il ragazzo che si e' buttato nel Tamigi avesse proprio in mente l'onorario che gli avrebbe dato "The Sun" per raccontare la storia. Mi piace pensare che ci siano in giro persone generose e sensibili, ed e' cosi' (ieri un mio amico disabile mi raccontava che la sua carrozzella si e' guastata proprio mentre attraversava la strada e una signora anziana con le borse della spesa si e' prodigata per spingerlo. La trovo una storia molto tenera. Ci sono persone gentili, disinteressate, siamo noi a non vederle e a non essere puliti dentro come sono loro spesso).

Antonio -

E' spesso un momento molto poetico. Qui a Londra abito all'ultimo piano e mi piace tanto addormentarmi sentendo il suono delle gocce di pioggia che cadono sul tetto. La pioggia ci fa cambiare programmi, e' vero, ma quando abbiamo tempo per osservarla e' bellissima. E una passeggiata al parco subito dopo una pioggia estiva e' un'esperienza davvero rasserenante. Sono contento che anche a te le foto siano piaciute.

lunedì, 23 gennaio, 2006

 
Blogger Myriamba said...

erhm...diciamo che e' come London che diventa Londres in francese e Londra in italiano.. ..."Douvres" e' "Dover" in francese.. Questa mania di cambiare il nome alle citta' mi fa incavolare...Credo che ci sono delle persone altruiste come la signora che ha aiutato il tuo amico..credo di meno ad uno che si butta nel Tamigi davanti a 1000 spettatori per salvare una balena che ha gia'dietro 4 barche dietro + un equipe di veterinari....D'altra parte ammiro le persone volontarie che sono state accanto alla balena per bagnarla mentre cercavano di portarla in salvo..

lunedì, 23 gennaio, 2006

 

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