Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati e altre musiche
Il mio modo per augurarvi buon Ferragosto? Rispolverare la compianta rubrichetta "Nel mio mangiadischi".
IRON AND WINE Boy with a coin - Sub Pop 2007. Il singolo apripista del prossimo album di Sam Beam include due b-sides strepitose. "Carried home" e' post-folk spettrale, "Kingdom of the animals resuscita il fantasma dei Flying Burrito Brothers.
TINY VIPERS Hands across the void - Sub Pop 2007. Da Seattle, Tiny Vipers e' il moniker di una cantautrice sospesa tra le rimuginazioni della prima Cat Power e il folk letterario della Handsome Family. "Forest on fire" con il suo finale elettrico totalmente deragliato fa paura quanto il suo titolo.
ST. VINCENT Marry me - Beggars Banquet 2007. Ancora un nome collettivo per un progetto solista, e' la terza volta oggi. Tra i dischi piu' spinti da Rough Trade di Brick Lane in questi giorni, un esordio molto simile a Joan As Policewoman, da parte di una collaboratrice di Sufjan Stevens. Un po' troppo pop tradizionale per queste orecchie, e un po' troppo prodotto, ma non un brutto disco.
MICHAEL HEARST Songs for ice cream trucks - Bar/ None 2007. Il titolo dice tutto, musica per i camioncini dei gelati. Un disco per grandi e piccini. Titoli come "Tones for cones", "What's your favorite flavor?", "Chocolate, vanilla or swirl?", "Where do ice cream trucks go in winter?" ne fanno un classico della stagione. La musica e' valzerini e marcette pieni di glokenspiel. Un dovere morale per i lettori di London Calling cercare questo disco.
KAWABATA MAKOTO Hosanna mantra - A Silent Place 2007. Dopo esserci pappati un bel gelato, ci concediamo un po' di meditazione. O una pennica, a seconda delle preferenze personali. Colonna sonora ideale di entrambe, questo nuovo lavoro del chitarrista di Acid Mothers Temple. Quattro tracce, di cui due lunghissime ruminazioni psycho-narcolettiche ispirate proprio da "Hosianna Mantra" dei Popol Vuh.
IRON AND WINE Boy with a coin - Sub Pop 2007. Il singolo apripista del prossimo album di Sam Beam include due b-sides strepitose. "Carried home" e' post-folk spettrale, "Kingdom of the animals resuscita il fantasma dei Flying Burrito Brothers.
TINY VIPERS Hands across the void - Sub Pop 2007. Da Seattle, Tiny Vipers e' il moniker di una cantautrice sospesa tra le rimuginazioni della prima Cat Power e il folk letterario della Handsome Family. "Forest on fire" con il suo finale elettrico totalmente deragliato fa paura quanto il suo titolo.
ST. VINCENT Marry me - Beggars Banquet 2007. Ancora un nome collettivo per un progetto solista, e' la terza volta oggi. Tra i dischi piu' spinti da Rough Trade di Brick Lane in questi giorni, un esordio molto simile a Joan As Policewoman, da parte di una collaboratrice di Sufjan Stevens. Un po' troppo pop tradizionale per queste orecchie, e un po' troppo prodotto, ma non un brutto disco.
MICHAEL HEARST Songs for ice cream trucks - Bar/ None 2007. Il titolo dice tutto, musica per i camioncini dei gelati. Un disco per grandi e piccini. Titoli come "Tones for cones", "What's your favorite flavor?", "Chocolate, vanilla or swirl?", "Where do ice cream trucks go in winter?" ne fanno un classico della stagione. La musica e' valzerini e marcette pieni di glokenspiel. Un dovere morale per i lettori di London Calling cercare questo disco.
KAWABATA MAKOTO Hosanna mantra - A Silent Place 2007. Dopo esserci pappati un bel gelato, ci concediamo un po' di meditazione. O una pennica, a seconda delle preferenze personali. Colonna sonora ideale di entrambe, questo nuovo lavoro del chitarrista di Acid Mothers Temple. Quattro tracce, di cui due lunghissime ruminazioni psycho-narcolettiche ispirate proprio da "Hosianna Mantra" dei Popol Vuh.
Commenti
Mi sembra ottima per mandare un po' in vacanza il cervello - un dovere morale, infatti.